Houji

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Houji (后稷S, HòujìP) è un personaggio leggendario della cultura cinese.

Mitologia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo una versione mitologica della sua origine, era figlio di una ragazza vergine di nome Jiang Yuan, che un giorno poggiò il piede su un'orma lasciata dal dio Shangdi e si ritrovò incinta. Dopo il parto, la donna fu indotta ad abbandonare il figlio nei campi, ma il bambino fu protetto da alcuni animali; successivamente, venne abbandonato in una foresta, ma fu salvato da alcuni taglialegna; infine venne abbandonato sul ghiaccio, ma alcuni uccelli lo protessero dal freddo con le loro ali. A questo punto il bambino fu ripreso e affidato alla madre, che lo chiamò (), che significa "L'abbandonato". Crescendo, Qi imparò a coltivare il miglio e poi gli altri cereali; in seguito trasmise agli altri le sue esperienze e conoscenze, ponendo le basi dell'agricoltura e perciò fu chiamato Houji, che significa "Il signore delle messi"[1].

Secondo un'altra versione del mito, la madre di Houji era sposata ma sterile; per non restare senza figli, offrì un sacrificio, mise il piede nell'impronta lasciata da Shangdi e rimase incinta[2].

Storicità[modifica | modifica wikitesto]

Secondo altri racconti, Houji fu uno dei quattro figli dell'imperatore Ku, di cui Jiang Yuan era la terza moglie; da Houji trasse origine la dinastia Zhou. Secondo alcuni storici, fu un figlio naturale dell'imperatore Ku e un funzionario di corte; in seguito divenne ministro dell'agricoltura dell'imperatore Yao, suo fratellastro[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Claude Larre, Alle radici della civiltà cinese, Jaca Book, 2005
  2. ^ A.C. Bouquet, Breve storia delle religioni, Mondadori, 1975
  3. ^ Jacques Pimpaneau, Chine. Mythes et dieux, Éditions Kwok On, 1995

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • K.C. Wu, The Chinese Heritage, Crown Publishers, New York, 1982
  • Yang, Lihui et al., Handbook of Chinese Mythology, Oxford University Press, New York, 2005

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]