Highlander (razza bovina)

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Highlander
Specie Cowicon.svg Vacca
HighlandCow.01.jpg
Esemplare a mantello rosso di Highlander
Altri nomi Hebridean breed, Hairy Coo, Heilan Coo o Kyloe
Localizzazione
Zona di origine Highlands, Scozia
Diffusione Nord America, Sud America, Europa e Australia
Aspetto
Altezza femmine: 110 - 120 cm
Peso 500 - 600 kg
Mantello pelame lungo, folto e ispido, nero o rossiccio
Allevamento
Utilizzo da carne
Carattere tranquillo, intelligente

La vacca Highlander (ovvero delle Highlands, dalla lingua inglese: proveniente dagli "altopiani" scozzesi, cioè "montanara") è una razza bovina originaria dalla Scozia, nota anche come Hebridean breed, Hairy Coo, Heilan Coo o Kyloe.

Storia[edit | edit source]

Un giovane esemplare

La storia della razza delle Highland può essere fatta risalire a due popolazioni distinte:

  • una di taglia minore, di color nero, diffusa specialmente nelle isole della costa occidentale nel nord della Scozia;
  • una di taglia più grande, di colore rossastro, diffusa invece nelle zone più remote, le Highland della Scozia e anche una di colore bianco più pregiata delle altre.

Oggigiorno la razza è considerata unica, e vengono considerate appartenenti alla stessa razza anche i capi di diversa colorazione del manto: in aggiunta al nero e al rosso della linea originale, anche i colori giallo, grigio scuro e bianco argentato[1].

Gli allevatori americani, verso la fine del XIX secolo, decisero di importare questa razza bovina nel loro territorio; in breve questa ebbe un gran successo, soprattutto nell'industria alimentare. Attualmente la razza è diffusa su gran parte del pianeta, soprattutto nel nord America, in Europa, ma anche in Australia e Sud America. In Italia, da una decina di anni, vi è una forte importazione di questa razza in Trentino-Alto Adige e nel Veneto, per l'allevamento, non tanto per il suo latte, quanto per la sua pregiata carne.

Caratteristiche[edit | edit source]

Un esemplare fotografato nei pressi della Val di Fiemme.

Dato il clima della zona di origine della razza, questa ha subito un processo di selezione naturale, facendo in modo che la razza highland possa resistere persino alle temperature glaciali dell'Alaska (-40 °C), e possa rimanere in alta quota anche durante le stagioni più fredde. La razza highland è anche per questo motivo spesso confusa con lo yak tibetano.

Nel 1885 è stato istituito un registro delle mandrie di vacche della razza Highland[2].

Aspetto[edit | edit source]

Un esemplare a mantello nero nel Parco naturale Fanes - Sennes - Braies.

La razza highlander è caratterizzata da una statura bassa (attorno al 1,2 metri), peso compreso tra i 500 e i 600 chilogrammi, con delle ampie corna (anche fino a 1,6 metri) sviluppate a lira (del tutto simili ai bufali), e un folto e lungo pelame. La razza highland solitamente è ben resistente alle malattie, in parte anche grazie alle lunghe ciglia ed alla peluria che scende sulla fronte, la quale assume la funzione di proteggere gli occhi dagli insetti.

Nonostante l'aspetto selvatico dato dall'ispida peluria che li ricopre, gli esemplari di questa specie vengono considerati di carattere tranquillo e mansueto ma, data la loro provenienza da un territorio e un clima altamente selvaggio, non sono sicuramente semplici da allevare, nonostante non richiedano cure particolari riguardanti il clima e la stabulazione. Ben sopportano i climi rigidi, ma si possono adattare anche a climi più meridionali mantenendo comunque buoni livelli di salute e produzioni[1].

Esemplare adulto con vitello, nelle Highlands (Lairg).

La carne[edit | edit source]

Generalmente la razza highland viene allevata per la pregiata carne, di buona qualità, in quanto più magra e povera di colesterolo; ciò è dovuto principalmente al fatto che il loro folto pelo le aiuta a mantenere la temperatura corporea ad alti livelli, senza quindi dover avere uno spesso strato di grasso sottocutaneo.

Note[edit | edit source]

Voci correlate[edit | edit source]

Altri progetti[edit | edit source]

Collegamenti esterni[edit | edit source]