Henri d'Andeli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
una pagina del romanzo La bataille de vins

Henri d'Andeli (XIII secoloXIII secolo) è stato un poeta francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Troviere, chierico, cancelliere della chiesa di Parigi, è noto soprattutto per il poemetto aneddotico Lai d'Aristotele (1230) che, rielaboran­do con gusto comico-realistico impregnato di brillantezza e ironia elementi e personaggi del Romanzo di Alessandro, narra un'immaginaria av­ventura amorosa del filosofo greco, nel pieno rispetto dei canoni medioevali degli Exemplum.[1]

Non mancarono, nell'opera riferimenti alla filosofia aristotelica e aderenze alla forma fissa della poesia medioevale del lai, evidenziate dalla raffinatezza dei versi; inoltre per la comicità caricaturale il lavoro si avvicinò alle caratteristiche dei fabliau.[1]

Henri d'Andeli è da ricordare anche per un Dit du Chancelier Philippe, un poema celebrativo dedicato alla memoria del suo mecenate e due lavori allegorici che si rifanno alla Psychomachia di Prudenzio, intitolati La bataille des vins e La bataille des sept arts.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Le Muse, vol. 5, Novara, De Agostini, 1965, p. 498.
  2. ^ W.W.Kibler, Medieval France, vol. 5, 1995, p. 842.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alain Corbellari, La Voix des clercs. Littérature et savoir universitaire autour des dits du sec.XIII, Ginevra, Droz, 2005.
  • Gaston Galtier, La bataille des vins d'Henri d'Andeli. Un document sur le vignoble et le commerce des vins dans la France médiévale, in Bulletin de la Société languedocienne de géographie, nº 2, 1968, p. 5-48.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN95265332 · LCCN: (ENn2004028403 · ISNI: (EN0000 0000 7980 0190 · GND: (DE100966683 · BNF: (FRcb119072541 (data) · BAV: ADV10069833 · CERL: cnp00167329