Heinrich Rickert

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Heinrich Rickert

Heinrich Rickert (Danzica, 26 maggio 1863Heidelberg, 25 luglio 1936) è stato un filosofo tedesco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Insegnante a Friburgo in Brisgovia ed a Heidelberg, fu convinto seguace del Neokantismo assiologico già sostenuto da Wilhelm Windelband, assieme al quale diresse la Scuola di Baden. Fra i suoi discepoli vi fu anche Richard Kroner che si distinse come filosofo e storico della filosofia.

La filosofia, secondo Rickert, è vera scienza che deve preoccuparsi della chiarezza concettuale, rifugendo da tutto ciò che è arazionale. Il suo scopo è la comprensione dell'unità e dell'alterità che non sono in opposizione dialettica, bensì in completamento positivo, onde il processo della loro comprensione è detto "processo eterologico".

Rickert fa poi un'accurata catalogazione delle scienze, distinguendole per le diverse metodologie più che per i rispettivi contenuti, e contrapponendo alle scienze naturali quelle storiche e della cultura (definite anche nella tradizione filosofica tedesca "scienze dello spirito") graduate secondo sei sfere di valori: verità, bellezza, santità impersonale e personale, moralità e felicità.

Venne apprezzato da Ernst Cassirer, per aver individuato modalità differenti tra scienze della natura e scienze della cultura (storia principalmente): la scienza della natura procede per generalizzazioni, la storia analizza le individualità. Ma venne poi criticato dallo stesso filosofo di Breslavia ("Sulla Logica delle Scienze dalla Cultura" - La Nuova Italia 1979) per aver creato un sistema di valori che non soddisfa il criterio di impostazione trascendentale dato da Kant per la scienza matematica. Per rendere oggettiva e universale la storia va cercato un sistema di valori che la giustifichi e che non può essere ricavato dalla storia stessa; se invece si vuole costituire un sistema apriori, allora il rischio è quello di individuare comunque un rimando metafisico, difficoltà dalla quale, in partenza, ci si voleva sottrarre.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Zur Lehre von der Definition, Tübingen 1888
  • Der Gegenstand der Erkenntnis: ein Beitrag zum Problem der philosophischen Transcendenz, Freiburg 1892
  • Die Grenzen der naturwissenschaftlichen Begriffsbildung, Eine logische Einleitung in die historischen Wissenschaften, Freiburg 1896, Online Archive, 5. Aufl. Tübingen 1929
  • Die Probleme der Geschichtsphilosophie. Eine Einführung. 3. ed., 1924, nuova ed. Celtis Verlag, Berlin 2013, ISBN 978-3-944253-01-5
  • Kulturwissenschaft und Naturwissenschaft. 7. ed. 1926, nuova ed. Celtis Verlag, Berlin 2013, ISBN 978-3-944253-00-8

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