Haliotis tuberculata lamellosa

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Orecchia di San Pietro
Haliotis tuberculata lamellosa 01.jpg
Haliotis tuberculata lamellosa
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Superphylum Protostomia
Phylum Mollusca
Subphylum Conchifera
Classe Gastropoda
Sottoclasse Orthogastropoda
Superordine Vetigastropoda
Superfamiglia Haliotoidea
Famiglia Haliotidae
Genere Haliotis
Specie H. tuberculata
Sottospecie H. tuberculata lamellosa
Nomenclatura binomiale
Haliotis tuberculata lamellosa
Lamarck, 1822
Sinonimi

Haliotis lamellosa

L'orecchio di San Pietro o orecchio di mare (Haliotis tuberculata lamellosa) è un mollusco gasteropode della famiglia Haliotidae, unica specie di questa famiglia presente nel Mar Mediterraneo.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Ha un paio di branchie, due atrii, due organi escretori. Ha una radula di tipo ripidoglosso. Il piede del mollusco è verde, largo e con abbondanti tentacoli.

La conchiglia si presenta di forma ovale, il bordo che presenta i fori tondeggiante, l'altro lineare, l'interno madreperlaceo, l'esterno bruno-rossastro, rugoso e costolato, con alcuni fori più numerosi se l'esemplare è vecchio. Fino a 10 centimetri, di solito sui 5.

Alimentazione e comportamento[modifica | modifica wikitesto]

Si nutre principalmente di alghe, che vengono grattate tramite la radula. Specie attiva tipicamente di notte, in quanto sciafila.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

La riproduzione avviene all'inizio del periodo estivo.

Habitat e distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

È diffuso in tutto il Mar Mediterraneo, soprattutto nell'infralitorale roccioso ricoperto da alghe, fino a 15 metri di profondità.

Specie affini[modifica | modifica wikitesto]

H. tuberculata tuberculata (Linnaeus, 1758), da cui si distingue per la costolatura più marcata e il bordo lineare e non tondo.

H. coccinea (Reeve, 1846), da cui si distingue per il bordo lineare.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

La grande variabilità di questo mollusco portò in passato ad individuarne due specie, lH. tubercolata e lH. lamellosa, successivamente considerate sottospecie di H. tubercolata, e attualmente non prese più in considerazione.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Egidio Trainito, Doneddu, Mauro, Conchiglie del Mediterraneo, 2005ª ed., Milano, Il Castello, 2005, ISBN 88-8039-449-5.
  • Egidio Trainito, Atlante di flora e fauna del Mediterraneo, 2004ª ed., Milano, Il Castello, 2004, ISBN 88-8039-395-2.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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