Guglielmo Moretti

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Guglielmo Moretti (Forlì, 27 dicembre 1920Roma, 18 maggio 2017) è stato un giornalista, conduttore radiofonico e radiocronista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha svolto tutta la sua carriera in RAI, dov'era entrato nel dopoguerra. Appassionato di rugby, si recava spesso in Francia a seguire le partite del campionato transalpino. Ebbe modo di ascoltare una trasmissione radiofonica (Sports et Musique), nella quale cronisti-inviati commentavano in diretta dai campi di gioco le partite del giorno di rugby, calcio e pallacanestro. Moretti propose l'idea ai vertici Rai. Ottenne però un diniego[1]. Nel frattempo proseguì la sua carriera professionale fino a diventare capo della redazione sportiva Rai. Nel 1959, finalmente, il progetto fu approvato[2]. Coautori, insieme a Moretti, Roberto Bortoluzzi e Sergio Zavoli, che ideò il titolo Tutto il calcio minuto per minuto. Il programma andò in onda per la prima volta il 10 gennaio 1960. Grazie all'intuizione di Moretti il calcio arrivò a tutti, in tempi in cui le notizie le si conosceva, leggendole, solo il giorno dopo. Ha guidato giornalisti di grande livello come Sandro Ciotti, che gli ricordava i suoi trascorsi nel Forlì calcio, ed Enrico Ameri.

Dalla fine degli anni sessanta al 1976 ha condotto la trasmissione Domenica Sport. Insieme a Piero Pasini fu una delle voci più popolari della sede di Bologna. L'ultima sua presenza al microfono fu come caposquadra degli inviati Rai ai Giochi olimpici di Los Angeles 1984; successivamente divenne capo del pool sportivo dei radiocronisti Rai. Molto impegnato a livello sindacale, Moretti è stato per anni il presidente dell'Istituto di previdenza nazionale dei giornalisti e di Stampa Romana[3].

Nel 1984 ricevette il premio USSI "Una penna per lo sport". Nel 2011 fu premiato dall'USSI Roma[4].

Era il fratello del regista Rai Antonio Moretti e cognato dell'annunciatrice Rai Rosanna Vaudetti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Addio Moretti, papà di "Tutto il calcio". Cambiò il pallone con l'idea sbagliata, su gazzetta.it. URL consultato il 10 agosto 2021.
  2. ^ Secondo Luca Savarese l'attesa durò ben dieci anni. Vedi: Tutto il calcio in lutto. La scomparsa di Guglielmo Moretti, su stadiotardini.it. URL consultato il 10 agosto 2021.
  3. ^ Guglielmo Moretti, su sportolimpico.it. URL consultato il 10 agosto 2021.
  4. ^ Addio a Guglielmo Moretti, il calcio a Radio Rai, su giornalistitalia.it. URL consultato il 10 agosto 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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