Grattacielo di Cesenatico

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Condominio Marinella II
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Vista del grattacielo dalla piazza antistante
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Cesenatico
Coordinate 44°12′02.57″N 12°24′22.87″E / 44.200713°N 12.406354°E44.200713; 12.406354Coordinate: 44°12′02.57″N 12°24′22.87″E / 44.200713°N 12.406354°E44.200713; 12.406354
Informazioni
Condizioni In uso
Costruzione 1952-1958
Uso Abitativo e commerciale
Altezza Tetto: 118 m
Ultimo piano: 115 m
Piani 35
Realizzazione
Ingegnere Eugenio Berardi

Il grattacielo di Cesenatico è un grattacielo situato sul litorale adriatico, nel centro di Cesenatico (FC), oggi punto di riferimento sull'orizzonte topografico per tutta la riviera romagnola.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Costruito nel 1958 su progetto dell'ingegner Eugenio Berardi di Lugo seguendo i canoni architettonici del dopoguerra, con i suoi 118 metri di altezza è stato il grattacielo più alto d'Italia fino al 1960, anno di completamento del Grattacielo Pirelli di Milano. Attualmente è il 14° grattacielo più alto d'Italia, e ancora oggi uno degli edifici in cemento armato più alti. Consta di 35 piani di cui 30 destinati a uso abitativo per un totale nella torre di 120 appartamenti (4 per piano) e 2 piani di corpi tecnici. Da rilevamenti topografici e satellitari effettuati durante lo studio dei lavori di ristrutturazione è emerso che il grattacielo è perfettamente dritto.[1]

La reale denominazione dell'edificio è condominio Marinella II. Il Marinella, che si trova nella vicina Milano Marittima, presenta una struttura architettonica simile, ma si ferma a 21 piani.

Ristrutturazione[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 2003 e il 2009 è stato soggetto a opere di completa riqualificazione e consolidamento progettati dell'architetto Giovanni Lucchi di Cesenatico e dagli ingegneri Maurizio Berlati di Cesenatico e Ivan Missiroli di Forlì. I lavori hanno interessato:

  • la struttura portante, col consolidamento di 572 dei circa 900 pilastri che sorreggono il complesso
  • l'impianto idraulico di scarico
  • le facciate, dove sono state sostituite le 580 tapparelle ed è stata applicata la nuova piastrellatura, realizzata in mattonelle di gres porcellanato con i toni del grigio, dell'azzurro e del blu.

La commessa per i lavori interni ed esterni del grattacielo è stata di circa 4 milioni di euro.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b www.corrierecesenate.com, corrierecesenate.com, 25-07-2008.
Predecessore Edificio più alto d'Italia Successore
Torre Breda 1958 - 1960 Grattacielo Pirelli