Golfo di Hauraki

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Golfo di Hauraki
Coromandel.arp.375pix.jpg
Un'immagine che mostra il golfo di Auraki, con Auckland a sinistra e la penisola Coromandel a destra, ripresa dal satellite artificiale Terra della NASA
Parte di Oceano Pacifico
Stato Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Regione Auckland
Waikato
Coordinate 36°39′S 175°02′E / 36.65°S 175.033333°E-36.65; 175.033333
Dimensioni
Superficie 4.000 km²
Idrografia
Isole vedi sezione isole
Mappa di localizzazione: Nuova Zelanda
Golfo di Hauraki
Golfo di Hauraki
NZ-Hauraki G.png
Tramonto sul golfo di Hauraki

Il golfo di Hauraki è un tratto costiero che si trova nell'Isola del Nord, in Nuova Zelanda, nell'Oceano Pacifico. Esso si estende su di una superficie di circa 4.000 chilometri quadrati[1] ed è delimitato dalla regione di Auckland, dalla penisola di Coromandel e la pianura di Hauraki. In lingua māori il termine Hauraki significa Vento del nord.[2]

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il golfo[modifica | modifica wikitesto]

Le acque del golfo di Hauraki fanno parte dell'oceano Pacifico, cui si uniscono nella parte nord-orientale del golfo stesso. L'ingresso al golfo è protetto dall'Isola della Grande Barriera e dall'Isola della Piccola Barriera nella parte nord, mentre a est esso è chiuso dalla lunga penisola Coromandel. Di conseguenza i venti prevalenti che soffiano nel golfo provengono da nord.

Vista la posizione geografica delle due isole, il golfo di Auraki si apre sull'oceano tramite tre larghi canali:

  • il canale Colville, il più orientale dei tre, che si trova fra la penisola Coromandel e l'Isola della Grande Barriera;
  • il canale Craddock, che si trova fra le due isole;
  • il canale Jellicoe, il più occidentale, che si trova fra l'Isola della Piccola Barriera e la penisola Northland.

A nord di Auckland si trovano numerose penisole più piccole che si prolungano all'interno del golfo, la più grande delle quali è la penisola di Whangaparaoa; al termine di questa penisola si trova l'isola Tiri Tiri Matangi. Più a nord il golfo è chiuso dalla penisola Tawharanui e dall'isola di Kawau.

Le coste del golfo di Hauraki sono punteggiate da numerosissime spiagge, frequentate dagli appassionati del surf. Durante l'ultima glaciazione il golfo era asciutto, dal momento che il livello del mare era di oltre 100 metri più basso di quanto non sia attualmente.[2]

Le isole[modifica | modifica wikitesto]

La parte occidentale del golfo è punteggiato da una serie di isole che chiudono l'ingresso del Waitemata Harbour, uno dei due porti della città di Auckland. Fra di esse le maggiori sono l'isola Ponui, Waiheke, Tiritiri Matangi e Rangitoto (un vulcano spento), connessa alla più antica isola Motutapu da un istmo naturale. Queste isole sono separate dalla terraferma dallo stretto di Tamaki e dal canale Rangitoto.

Altre isole che si trovano all'interno del golfo di Hauraki sono:

Il Firth of Thames[modifica | modifica wikitesto]

La parte più meridionale del golfo di Hauraki è caratterizzata da una grande baia, relativamente poco profonda, chiamata Firth of Thames (anche se non si tratta di un firth propriamente detto in quanto è molto più largo dei suoi corrispettivi scozzesi). A sud del Firth of Thames si trova la Pianura di Hauraki, in cui scorrono i due fiumi Waihou e Piako. Ai lati del Firth of Thames sorgono la Penisola Coromandel e le colline Hunua.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1] Zeldisl, J. R. et al (1995) Salp grazing: effects on phytoplankton abundance, vertical distribution and taxonomic composition in a coastal habitat. Marine Ecology Progress Series, Vol. 126, p 267-283
  2. ^ a b Hauraki Gulf (tratto da 'Te Ara', l'enciclopedia della Nuova Zelanda)

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