Giuseppe Forti

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Asteroidi scoperti[1][2]: 48
10591 Caverni [3] 13 agosto 1996
10928 Caprara [3] 25 gennaio 1998
11337 Sandro [3] 10 agosto 1996
11621 Duccio [3] 15 agosto 1996
12044 Fabbri [3] 29 marzo 1997
12928 Nicolapozio [4] 30 settembre 1999
14659 Gregoriana [3] 15 gennaio 1999
14953 Bevilacqua [3] 13 febbraio 1996
15004 Vallerani [3] 7 dicembre 1997
15360 Moncalvo [3] 14 febbraio 1996
17019 Aldo [3] 23 febbraio 1999
20200 Donbacky [3] 28 febbraio 1997
31153 Enricaparri [3] 26 ottobre 1997
42929 Francini [5] 8 ottobre 1999
46702 Linapucci [3] 28 febbraio 1997
49987 Bonata [5] 3 gennaio 2000
58572 Romanella [3] 7 settembre 1997
58709 Zenocolò [5] 14 febbraio 1998
70744 Maffucci [5] 9 novembre 1999
82463 Mluigiaborsi [5] 21 luglio 2001
103421 Laurmatt [5] 6 gennaio 2000
108205 Baccipaolo [5] 26 aprile 2001

Giuseppe Forti (21 dicembre 19392 luglio 2007) è stato un astronomo italiano, specialista di meccanica celeste.

È stato uno degli ideatori del programma Aneopp (Arcetri NEO Precovery Program), un programma di ricerche dedicato alla prescoperta di asteroidi portato avanti dall'Osservatorio di Arcetri e un membro dello staff del programma CINEOS [6].

È stato membro di tre Commissioni dell'Unione Astronomica Internazionale, afferenti alla terza divisione: Scienze dei sistemi planetari: la 15 - Studi fisici sulle comete e sugli asteroidi, la 20 - Moto di asteroidi, comete e satelliti e la 22 - Meteore, meteoriti e polvere interplanetaria [7].

Il Minor Planet Center gli accredita la scoperta di quarantotto asteroidi, effettuate tra il 1977 e il 2001, tutte in collaborazione con altri astronomi: Andrea Boattini, Luciano Tesi e Maura Tombelli.

Gli è stato dedicato l'asteroide 6876 Beppeforti.[8][9] [10] e l'osservatorio di Montelupo Fiorentino denominato "Osservatorio Astronomico Beppe Forti" costruito grazie al lavoro costante di Maura Tombelli e inaugurato il 14 luglio 2018 da Piero Angela.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lista alfabetica degli scopritori di asteroidi, IAU Minor Planet Center. URL consultato il 14 luglio 2012.
  2. ^ Dati aggiornati al 14 luglio 2012. Nell'elenco appaiono solamente gli asteroidi con denominazione definitiva.
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m n In collaborazione con Maura Tombelli.
  4. ^ In collaborazione con Andrea Boattini.
  5. ^ a b c d e f g In collaborazione con Luciano Tesi.
  6. ^ Informazioni sullo staff del CINEOS, su sirio.rm.astro.it. URL consultato il 13 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 21 marzo 2007).
  7. ^ IAU Members: Giuseppe Forti, su iau.org. URL consultato il 13 giugno 2008.
  8. ^ IAU, Scheda sinottica di 6876 Beppeforti, su minorplanetcenter.net. URL consultato il 14 luglio 2012.
  9. ^ Lutz D. Schmadel, Dictionary of minor planet names (pagina 563), su books.google.pt. URL consultato il 14 luglio 2012.
  10. ^ (EN) M.P.C. 27129 del 3 maggio 1996

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]