Giuseppe Fanelli

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Gruppo dei fondatori della I Internazionale, a Madrid (ottobre 1868). Fanelli è al centro con la lunga barba

Giuseppe Fanelli (Napoli, 13 ottobre 1827Nocera Inferiore, 5 gennaio 1877) è stato un patriota, politico e anarchico italiano. Partecipò ai Moti del 1848, alla spedizione dei Mille e a diverse imprese garibaldine. Fu deputato al Parlamento italiano ed organizzatore della Prima Internazionale in Italia e in Spagna.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Aderì giovanissimo alla Giovine Italia, partecipò ai Moti del 1848 a Milano e successivamente alla difesa della Repubblica romana. Vicino a Carlo Pisacane, prese parte alla preparazione della Spedizione di Sapri e successivamente partecipò attivamente alla spedizione dei Mille. Deluso dopo Teano si riavvicinò a Mazzini, partecipò all'insurrezione polacca del 1863.
Dal 1865 al 1874 fu deputato al Parlamento italiano. Partecipò con Garibaldi alla terza guerra d'indipendenza del 1866 (venne ferito a Bezzecca) e alla spedizione a Roma del 1867
Nel frattempo si era avvicinato a Bakunin, attratto dall'idea della creazione di una società socialista libertaria, ed entrò a far parte della Prima internazionale, dove giocò un ruolo importante soprattutto nella diffusione delle concezioni anarchiche in Spagna.
Nello scontro tra Marx e Bakunin prese con decisione posizione a favore del secondo partecipando attivamente alla Conferenza di Rimini e al successivo Congresso Internazionale di Saint-Imier.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dizionario biografico degli italiani [1]
  • Dizionario biografico degli anarchici italiani, voce Giuseppe Fanelli, BFS edizioni, 2003.

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