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Giulio Cesare Sorrentino

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Giulio Cesare Sorrentino (Napoli, 14 settembre 1606 (data di nascita)[1]1684 circa) è stato un librettista e commediografo italiano.

Figlio di Francesco e di Elena Coccia.[2] Giulio Cesare Sorrentino fu l'Inquieto dell'Accademia degli Erranti di Napoli[3]. Librettista di grande successo, alcune sue opere sono giunte a noi solo in forma manoscritta[2]. Il testo della prima commedia del 1631, L'astuta cortegiana, fu utilizzato da degli studiosi dell'Ottocento, per arricchire i loro vocabolari.

  1. Vincenzo-Palmisciano-Sonia Benedetto, Un amore segreto alla corte vicereale di Napoli, nelle opere di don Giuseppe Storace d'Afflitto, KDP, 2024, p. 680.
  2. 1 2 Vincenzo Palmisciano, Sulla biografia di Giulio Cesare Sorrentino, in Studi secenteschi, vol. LXI (2020), pp. 295-298.
  3. Vincenzo Palmisciano, Un ritrovamento per Domenico Basile e due per Girolamo Fontanella, in Studi secenteschi, vol. LVI (2015), pp. 417-420.
  • Vincenzo Palmisciano, Un ritrovamento per Domenico Basile e due per Girolamo Fontanella, in Studi secenteschi, vol. LVI (2015), pp. 417-420.
  • Vincenzo Palmisciano, Sulla biografia di Giulio Cesare Sorrentino, in Studi secenteschi, vol. LXI (2020), pp. 295-298.
  • Vincenzo-Palmisciano-Sonia Benedetto, Un amore segreto alla corte vicereale di Napoli, nelle opere di don Giuseppe Storace d'Afflitto, KDP, 2024, pp. 40, 680.
  • Vincenzio de Ritis, Vocabolario napoletano, lessigrafico e storico, Napoli, 1845-1851.
  • Raffaele D'Ambra, Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri, Napoli, 1873.
  • Emmanuele Rocco, Vocabolario del dialetto napolitano, Napoli, 1882-1891.

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 9837153 · ISNI (EN) 0000 0000 6145 3936 · SBN BVEV062757 · BAV 495/275872 · CERL cnp01994831 · GND (DE) 1055542868 · BNF (FR) cb10609703b (data)