Giorgio Mancini

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Giorgio Mancini (Atessa, 29 febbraio 1964) è un danzatore e coreografo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fin dall'infanzia ha manifestato forte passione e talento per il balletto e il mondo della danza in generale, iniziando a frequentare la scuola di danza di Chieti, e successivamente quella di Pescara di Rossana Raducci e Giancarlo Vantaggio.

A 18 anni si trasferisce a Roma ove frequenta le classi maggiori dell'Accademia Nazionale di Danza; grazie ai risultati conseguiti ottiene una borsa di studio di sei mesi presso l'Aterballetto di Reggio Emilia, entrando in contatto con famosi ballerini e coreografi internazionali. In virtù anche di questa esperienza ottiene un contratto presso l'Arena di Verona per la stagione estiva 1983-84 quando balla insieme a Carla Fracci e Gheorghe Iancu.

Partecipa quindi alle selezioni per la celebre Scuola di Danza Mudra di Maurice Béjart con Jan Nuyts, e viene scelto insieme a 15 colleghi su 80 partecipanti.

I due anni di perfezionamento gli permettono di confrontarsi con tutti i generi della danza, dalla classica alla moderna, dal flamenco al jazz e di entrare infine stabilmente nel Ballet du XXe siècle di Bejart e successivamente nel Béjart Ballet di Losanna, ove rimane fino al 1990. Nel settembre dello stesso anno riceve da Rudolf Nureyev il premio “Positano” per il miglior danzatore italiano.

Primo ballerino[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1991 lascia il corpo di ballo di Béjart e diviene primo ballerino della Compagnia del teatro di Ginevra con la quale ha lavorato con importanti coreografi internazionali quali Jiri Kylian, Cristopher Bruce, Oscar Araiz Mats Ek, John Neumeier, Ohad Naharin

Nel 1995 riceve dal Teatro La Fenice di Venezia il Premio Danza e Danza. Sempre nello stesso anno è chiamato alla direzione del Ballet du Grand Théatre de Genève, incarico che manterrà fino al giugno 2003.

Dopo queste esperienze ritorna in Italia dove, dal 2003 al 2007 è Direttore del Corpo di Ballo del Maggio Musicale Fiorentino. In questa attività ha espresso una cifra stilistica caratterizzata dalla volontà di coniugare il balletto classico con il moderno, ponendo attenzione a tutte le correnti più innovative della danza moderna.

Tutto ciò ha portato alle realizzazioni Romeo e Giulietta su musiche di Prokofiev e Words no longer heard del 2005, preceduti, nel 2004, da Soliloqui a due, Una parte di cielo I e II, e Mozart per gioco.

Nel 2007 come direttore del Corpo di Ballo del Maggio Musicale Fiorentino ha portato in scena due classici dei Balletti Russi, Les Sylphides su musiche di Fryderyk Chopin con coreografie di Michail Fokinema da lui adattate ed attualizzate e Prélude à l'après-midi d'un faune di Claude Debussy con coreografie di Vaslav Nijinskij. Nello stesso allestimento è stato inoltre coregrafo di Eppur si move... su musiche di Antonio Vivaldi, Arcangelo Corelli e Jean Philippe Rameau.

Contemporaneamente a questa attività è stato ospite in Stage di danza classica a Firenze e docente nel seminario Il teatro musicale e la danza presso il Conservatorio Luigi Cherubini sempre a Firenze.

Coreografo indipendente[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 2008 è coreografo indipendente. Nel novembre 2009 allestisce il balletto Coppelia su musiche di Léo Delibes al Teatro San Carlo di Napoli e nel maggio 2010 crea per il Ballet de Nice Mediterranée H pourP-la campanella, omaggio al diabolico Paganini.

Nell'ottobre 2010 dirige il progetto europeo per giovani danzatori in Abruzzo con i quali crea lo spettacolo “Danserie” e nel febbraio 2011 partecipa con il gruppo al Monaco Dance Forum a Montecarlo.

Nel luglio 2011 rimonta i balletti In-Contro e H pour P - La Campanella per il Balletto di Roma.

Nell'agosto 2011, per il debutto ufficiale della sua nuova compagnia di danza - il GM Ballet - Giorgio Mancini ha preso residenza a Firenze, nel Cortile interno di Palazzo Strozzi per crearvi un duo live sulla musica di Tristano e Isotta di Wagner, nell'adattamento al piano di Franz Liszt.

Ispirato dal romanzo di Michael Cunningham, “The Hours” e dalla musica di Philip Glass per l'omonimo film, F L O R A nasce a giugno 2012 per il giardino della Villa La Pietra, sede delle New York University.

Nel luglio del 2012, Giorgio Mancini ha presentato la seconda edizione della creazione coreografica live "A nima". Questo balletto è stato creato davanti al pubblico in parte in Lussemburgo nel giardino del Museo Villa Vauban ed in parte nel cortile interno di Palazzo Strozzi a Firenze.

Ad aprile 2013, Giorgio Mancini rimonta, per lo Junior Ballet del Conservatorio nazionale superiore di Lione, "F L O R A".

Nel giugno 2013, ritorna al Maggio Musicale Fiorentino in qualità di coreografo e responsabile artistico di MaggioDanza, dove creerà una nuova versione "A nima" per 40 danzatori.