Galeorhinus galeus
| Canesca | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Critico[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Chondrichthyes |
| Sottoclasse | Elasmobranchii |
| Ordine | Carcharhiniformes |
| Famiglia | Triakidae |
| Genere | Galeorhinus |
| Specie | G. galeus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Galeorhinus galeus Linnaeus, 1758 | |
| Sinonimi | |
|
Carcharhinus cyrano Whitley, 1930 | |
| Nomi comuni | |
|
cagnesca, squalo galeo | |
| Areale | |
La canesca[4][5] o cagnesca[6] (Galeorhinus galeus Linnaeus, 1758), anche conosciuto come squalo galeo, è uno squalo della famiglia dei Triakidi. Si tratta dell'unico membro del genere Galeorhinus. Il termine canesca è usato anche per indicare la verdesca.[6]
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Cresce fino a raggiungere i due metri di lunghezza.
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]Vive nei mari subtropicali a profondità fino a 550 metri.
Biologia
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La riproduzione è ovovivipara.
Pesca
[modifica | modifica wikitesto]È pescato per le sue carni, per il fegato da cui si ricava l'olio e per la pelle da cui si ottiene lo zigrino.[6] La sua carne è alla base di un piatto tradizionale spagnolo detto cazón.
Consumo sostenibile
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2010, Greenpeace International lo ha aggiunto alla sua lista rossa delle specie di pescato[7]. La "Greenpeace International seafood red list" è un elenco delle specie marine abitualmente pescate e presenti nella grande distribuzione a maggior rischio di uno sfruttamento non sostenibile.
Curiosità
[modifica | modifica wikitesto]Nel giugno del 2011 un esemplare di squalo galeo di circa due metri si è spiaggiato sull'Isola dell'Asinara presso Cala Reale. Dopo alcune ore di tentativi per rianimarlo, si è ripreso e ha riguadagnato il largo.[8]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Galeorhinus galeus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
- ↑ Galeorhinus galeus, su fishbase.de. URL consultato il 25 gennaio 2026.
- ↑ Galeorhinus galeus, su marinespecies.org. URL consultato il 25 gennaio 2026.
- ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 25 gennaio 2026 (archiviato il 15 novembre 2019).
- ↑ (G.U. della Repubblica Italiana 2ª Serie speciale - n. 25 del 30-03-2026 (Regolamento (UE) 2026/249 del 26 gennaio 2026))
- 1 2 3 Enciclopedia Treccani online: Canesca Archiviato il 19 giugno 2013 in Internet Archive.
- ↑ "Greenpeace International Seafood Red list", su greenpeace.org. URL consultato il 12 giugno 2011 (archiviato il 20 agosto 2010).
- ↑ Salvato squalo spiaggiato all'Asinara, su La Nuova Sardegna, 11 giugno 2011. URL consultato il 27 luglio 2020 (archiviato dall'url originale il 13 luglio 2012).
Altri progetti
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Wikispecies contiene informazioni su Galeorhinus galeus
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) soupfin shark / school shark, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Galeorhinus galeus, su Catalogue of Life.
- (EN) Galeorhinus galeus, su Fishbase.org.
- (EN) Galeorhinus galeus, su Fossilworks.org.
- (EN) Galeorhinus galeus, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN) Galeorhinus galeus, su ITIS.
- (EN, JA, FR, ES) Galeorhinus galeus, su Lista rossa IUCN.
- (EN) Galeorhinus galeus, su WoRMS.
| Controllo di autorità | LCCN (EN) sh85052781 · J9U (EN, HE) 987007555547505171 |
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