Gaetano Valente

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Monsignor Gaetano Valente (Terlizzi, 27 settembre 1919Terlizzi, 19 gennaio 2013) è stato uno storico e presbitero italiano.

Presbitero della diocesi di Molfetta - Ruvo - Giovinazzo - Terlizzi

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Svolse regolari corsi di studi ginnasiali e liceali in Alessandria del Piemonte, teologia presso un Istituto religioso di Milano e presso il seminario regionale di Molfetta e completò gli studi universitari in lettere classiche a Bari, senza tuttavia conseguire il titolo accademico finale per il veto opposto all'ultimo momento dall'allora vescovo Achille Salvucci. Ordinato sacerdote nel 1945, con l'incarico di vicerettore del Seminario vescovile di Molfetta, gli venne affidato l'insegnamento in lettere classiche per le classi del ginnasio superiore. In seguito insegnerà materie religiose presso l'Istituto Magistrale Statale di Terlizzi.

Vicario parrocchiale, Assistente diocesano della FUCI e dell' AIMC, direttore del Terz'Ordine Secolare Francescano e delegato vescovile.

Rettore della chiesa di Sant'Ignazio dal 1952, canonico teologo del Capitolo Cattedrale dal 1961 e Cappellano di Sua Santità dal 1982.

Delegato dal Capitolo Cattedrale per la ristrutturazione del santuario mariano di Cesano (sec.XI) che versava in uno stato di degrado e di abbandono totale alla mercé di vandali, lo ha riportato all'antico splendore dopo una gestione amministrativa quarantennale e dopo aver profuso non poche energie facendolo rifiorire ed offrendo alla cittadinanza un luogo di preghiera, di riflessione, di incontri, di festa.

Meridionalista convinto e amante della sua terra, coltivò gli studi storici sulla Puglia, interessandosi soprattutto alle vicende feudali e religiose della sua città in ambito medievale e moderno, proprio per la disponibilità di una abbondante e ben articolata massa di documenti coevi, custoditi gelosamente nell'Archivio Diocesano, in concomitanza e a sostegno di un sempre vivo contenzioso giudiziario durato sette secoli, in ordine alla pendente questione giurisdizionale con i vescovi di Giovinazzo. Si trattava di un tesoro inestimabile che andava convenientemente sfruttato, per dotare la comunità di una propria memoria storica.

Nel 1977 conseguì il diploma in Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l'Archivio di Stato di Bari finalizzato alla ricerca delle fonti inedite di epoca medievale e nello stesso anno fu invitato a far parte della Società di Storia Patria, con sede presso l'Ateneo di Bari, in qualità di Socio Ordinario corrispondente, collaborando all'organo ufficiale: Archivio Storico Pugliese e ad altri titoli di studi storici pugliesi, come Studi bitontini (Bitonto); Rivista di Scienze Religiose e Luce e Vita Documentazione(Molfetta).

Nel 1983 tenne una relazione nel Convegno Internazionale di Studi Federiciani sul tema Terlizzi nell'età di Federico II, poi pubblicata in Atti delle Seste Giornate Federiciane (Oria, 1983).

Nel 1986 tenne una nuova relazione sul tema La resistenza agli Svevi in Terra di Bari; il saggio è stato pubblicato nella speciale collectanea della Società di Storia Patria per la Puglia dal titolo: Relazioni e dibattiti sull'opera e la personalità di Federico II di Svevia, a cura della Società di Storia Patria per la Puglia (Studi e Ricerche, XII, Bari, 1998).

In tutto ha pubblicato oltre una trentina di saggi interessati alla storia sociale e religiosa di ambientazione locale e regionale, sia di epoca medievale che moderna, conseguendo prestigiosi riconoscimenti.

Nella intitolazione generale Feudalesimo e Feudatari in sette secoli di storia di un Comune pugliese(1073-1779) ricostruì secondo i criteri della moderna metodologia storiografica la vicenda storica della cittadina di Terlizzi in ambito medievale e moderno, giovandosi largamente di una consistente tradizione documentaria resa accessibile sia dalla edizione delle antiche pergamene e sia dal riordinamento dei fondi cartacei del locale Archivio Diocesano, oltre che in diversi altri archivi europei per una storia scientificamente valida. L'intero lavoro è distribuito in 6 volumi corrispondenti ad altrettanti periodi di dominazioni straniere innestandosi agli ultimi anni del dominio bizantino e fino al decennio francese. Favorevolmente accolto da specialisti e studiosi e recensito su diverse riviste, conseguì prestigiosi riconoscimenti dalle pubbliche istituzioni.

A mons.Valente, nel corso delle sue ricerche presso il ricco Archivio di Stato di Monaco, si deve la preziosa scoperta (e relativa riproduzione) di un'antica testimonianza iconografica della Terlizzi feudale fine secolo XVI, consentendo di poter finalmente colmare una grossa lacuna nella documentazione della storiografia terlizzese. Fa parte infatti della ricca collezione artistica conservata nel palazzo del principe Grimaldi di Monaco un olio su tela di discrete proporzioni, senza data e anonimo, recante in alto un cartiglio con questa didascalia:"Terlizzo cita verso Levante". Il committente del dipinto,il principe di Val di Taro (Federico Landi), nel primo decennio del '600, ne fece dono al minore Onorato II Grimaldi (principe di Monaco dal 1604 al 1662), di cui era zio e tutore. I Grimaldi esercitarono il dominio feudale su Terlizzi per più di un secolo,dal 1532 al 1642.

È scomparso nel 2013 all'età di 93 anni[1]

Di lui è stato scritto :

 “Grazie, don Gaetano, per l’esempio di rigore e di stile che offri. Grazie, perché fai capire che non è credibile l’amore per la geografia se non si permea di amore contemplativo per la storia. Ma grazie, soprattutto, perché a me, forse più sensibile a cogliere i segni dei tempi, dai una grande lezione di come occorre essere disponibili a cogliere anche i segni dei luoghi.” (da una lettera di don Tonino Bello vescovo in occasione della pubblicazione di un volume )

 " Mons.Gaetano Valente, un uomo di spessore, un sacerdote autentico, uno studioso di vaglia,un cittadino apprezzato e amato un terlizzese verace: un uomo che lascia il segno di un appassionato amore verso questa città".(mons. Luigi Martella vescovo )

"In Gaetano Valente colpivano due tratti caratterizzanti della personalità: l'entusiasmo e la laboriosità. Il primo era scevro da artifici retorici e dagli espedienti di maniera utilizzati non rare volte per guadagnarsi benevolenza e favori; l'altra non era ostentata e tantomeno mai messa all'incasso per farsi riconoscere ricompense o riconoscimenti". (prof. Cosimo Damiano Fonseca, accademico dei Lincei)

"Di Mons. Gaetano Valente, uomo di cultura, personalità poliedrica, studioso di storia raffinato e coltissimo, autore di saggi storici apprezzati non solo localmente ma nell'intera comunità scientifica sulla storia di Terlizzi, ricordiamo la sua lezione di etica e di impegno e il suo esempio di uomo colto,rigoroso, generoso. Una persona veramente speciale". (prof.Giuliano Volpe, Rettore emerito Università di Foggia)

" A chi bussava alla sua porta e al suo cuore, la sua mano era sempre protesa a soccorrere e aiutare. Perché don Gaetano era un prete dal cuore tenero, di animo sensibile e sempre lieto di far felice l'altro con la consueta e proverbiale sua prodigalità". (mons Felice di Molfetta vescovo emerito della Diocesi di Cerignola- Ascoli Satriano )

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Pagine di storia terlizzese. La chiesa e confraternita di S. Ignazio, con ill., pp. 398, Molfetta 1973.
  • La chiesa di S. Maria di Cesano (1040-1980) - In collaborazione con NICOLÒ DE SARIO, con ill., pp. 112, Bari 1980.
  • Feudalesimo e feudatari in sette secoli di storia di un Comune pugliese, Terlizzi,I,Periodo normanno (1071-1194), Presentazione di Cosimo Damiano Fonseca, con ill., pp. 156, Molfetta 1981.
  • Feudalesimo e feudatari... ,II, Periodo svevo (1194-1266), Introduzione di Cinzio Violante, con ill., pp. 196, Molfetta 1983.
  • Terlizzi nell'Età di Federico II, in “Atti delle Seste Giornate Federiciane”, pp. 205-225, Oria 1983.
  • Vito Giuseppe Millico. In appendice: Appunti per una storia del teatro a Terlizzi, pp. 104, Molfetta 1985.
  • Feudalesimo e feudatari..., III, Periodo angioino (1266-1435). Introduzione di Gianfranco Liberati, con ill., pp. 224, Molfetta 1985.
  • La confraternita del Rosario in Terlizzi in uno studio di Angelo D'Ambrosio, in Luce e Vita - Documentazione, pp. 129-142, Molfetta 1988.
  • L'icona di Ciurcitano, ill., pp.84, Molfetta 1988.
  • Le questioni giurisdizionali tra gli arcipreti di Terlizzi e i vescovi di Giovinazzo. Documenti inediti (secc. XI-XV), Società di Storia Patria per la Puglia - Bibliografie e Fonti Archivistiche, 10, con ill. pp. 160, Bari 1988.
  • Il principe di Monaco, l'arciprete di Terlizzi e il vescovo di Giovinazzo, in “Archivio Storico Pugliese”, XLII (1989), pp. 169-207, Bari 1989.
  • Testimonianze per Gennaro de Gemmis, cin ill., pp. 128, .Molfetta 1990.
  • Per una storia dell'alimentazione in Puglia. Terlizzi e dintorni tra gola, clausura e magia. In collaborazione con A. D'AMBROSIO, ill., pp. 1-100 Terlizzi 1990.
  • La resistenza agli Svevi in Terra di Bari, (Relaz. Convegno intern. di Studi Federiciani, Oria 1989), pp. 80, Fasano 1991;
  • Giovanni Carlo Coppola (1599-1652). Poeta cesareo, arciprete prelato di Terlizzi, vescovo di Muro Lucano, in AA. VV., Studi in onore di mons. Antonio Bello, pp. 109-165, Molfetta 1992.
  • Feudalesimo e feudatari..., IV, Periodo Aragonese (1435-1503), Introduzione di Pasquale Corsi, con ill., pp. 208, Molfetta 1992.
  • La Madonna di Sovereto e il carro trionfale. Arte, folklore e culto mariano Terlizzi. Tradizioni popolari in Puglia, con ill., pp. 224, Molfetta 1994.
  • Cronotassi e araldica dei vescovi e degli arcipreti prelati di Terlizzi (secc. XI-XX), in L'Archivio Diocesano di Terlizzi. Inventario del fondo cartaceo,II,Appendice I a cura di Domenica Porcaro Massafra, pp. 475-511, Molfetta 1994.
  • Gli antichi statuti dell'università di Terlizzi, (ibidem), Appendice II, pp. 513-519. Molfetta 1994.
  • Feudalesimo e feudatari..., V, Periodo del viceregno spagnolo (1505-1707), Introduzione di Angelo Massafra, con ill., pp. 392, Molfetta 1997.
  • L'antico duomo di S. Angelo, in V. DE CHIRICO - A TEMPESTA, Schegge da una cattedrale. Le pietre erratiche della collegiata di S. Michele Arcangelo (1235-1782), pp. 13-37, Terlizzi 1998.
  • La resistenza agli Svevi in Terra di Bari, in AA.VV., Relazioni e dibattiti sull'opera e la personalità di Federico II di Svevia, Società di Storia Patria per la Puglia, Studi e Ricerche XII, pp. 219-277, Bari 1998.
  • Tu scendi dalle stelle. Dalla Pastorella terlizzese alla Canzoncina di S. Alfonso de’ Liguori, con ill., pp. 80, Terlizzi 1999.
  • I casali medievali di Terlizzi, in <Studi Bitontini>, con ill., pp. 13-37, LXVIII (1999), Bitonto 1999;
  • S. Alfonso, mons. Felice de Paù e la nenia natalizia “Tu scendi dalle stelle”, in <Rivista di Scienze Religiose>, XIV (2000), pp. 17-53, Molfetta 2000.
  • Feudalesimo e feudatari.., VI, Periodo del viceregno austriaco (1707-1734) e primo borbonico (1734-1806),Introduzione di Lorenzo Palumbo,Giuseppe Poli, Mario Spedicato e Michele de Palma,con ill., pp.452, Molfetta 2004.
  • La torre maggiore del castello normanno in Terlizzi, Quaderno della Biblioteca, 7, Terlizzi 2005.
  • Il complesso medievale di Cesano tra storia, fede e arte (secc. XI- XXI), Terlizzi 2006.
  • Spunti e appunti per una storia della musica sacra a Terlizzi – Omaggio alla Cantoria di S. Ignazio,Terlizzi 2008(pro manuscripto).
  • Sovereto.Tra identità e occultismo - La Festa Maggiore di Terlizzi – Terlizzi 2008.
  • Terlizzi: La Chiesa / Le chiese con ill., pp.313 Terlizzi 2009.
  • Don Ferdinando Fiore nella storia, in AA. VV., Ferdinando Fiore - Sacerdote, Maestro, Patriota, a cura di Angelo D'Ambrosio e Francesco Fiore, pp.,99-120, Terlizzi 2010;
  • Destini incrociati.Il vescovo Maranta di Giovinazzo, il principe Grimaldi di Monaco e l'arciprete prelato di Terlizzi(Terlizzi 1632-1644), in AA. VV., Chiesa, Società e Territorio. Studi in memoria di Lorenzo Palumbo, in "Quaderni dell'Archivio Diocesano di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, 25", pp.9-51, Molfetta 2012.
  • Cesano tra storia e arte, culto e cultura (secc. XI-XXI) con ill., pp.147 Terlizzi 2012.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Cultura Presidenza del Consiglio dei Ministri - Roma, Campidoglio, 1974.
  • Premio Altamura - Altamura 1975.
  • Premio Cultura Presidenza del Consiglio dei Ministri - Roma, Campidoglio, 1982.
  • Premio Letterario Presidenza del Consiglio dei Ministri - Roma 1987.
  • Premio Città di Terlizzi “Per benemerenze culturali” – I Ed., Terlizzi 1990.
  • Premio Ministero dei Beni Culturali “Presidente della Repubblica”, Roma 1995. Diploma di benemerenza per la Cultura, su proposta dell'Accademia dei Lincei con la presente motivazione: “(…) si intende rilevare il cospicuo contributo offerto alla edizione dei documenti di Terlizzi e alla scoperta e salvaguardia dell'imponente patrimonio archivistico interessante un emblematico caso di Comune Pugliese. Si segnala in particolare l'edizione dei documenti del periodo angioino che ha consentito di colmare alcune lacune dopo la distruzione dei Registri Angioini nel 1943”.
  • Premio di Cultura "Renoir Regione Puglia",XIV Ed., Taranto 1998, in riconoscimento delle benemerenze culturali acquisite in ambito regionale pugliese per il settore specifico della storiografia e delle scienze paleografiche e diplomatistiche.
  • Premio Nazionale Valle dei Trulli - Bari 2000 Premio speciale per la Saggistica, con il saggio storico:“Tu scendi dalle stelle”. Dalla “Pastorella” terlizzese alla “Canzoncina” di S. Alfonso de' Liguori, Terlizzi 1999, inteso a rivendicare a un vescovo di Terlizzi del Settecento, mons. Felice de Paù, un vero protagonista del suo tempo, la paternità della famosa nenia natalizia su basi storico-critiche e documentali.
  • Medaglia d'oro ai meriti culturali conferita a nome dell'Amministrazione Comunale dal sindaco, nell'ambito della presentazione al pubblico del VI volume a conclusione della serie “Feudalesimo e feudatari”, Terlizzi 2004.
  • Premio “Dario Prisciandaro” per la saggistica storica, XIV ed., Perdifumo (Sa), 2005.
  • Premio “Dario Prisciandaro” International European Great Event VI Meeting - Perdifumo (Sa), 2007.
  • Premio “Dario Prisciandaro” International European Great Event IX Meeting della Fede, Medaglia aurea del Presidente della Repubblica per il Primo Premio con il volume " TERLIZZI - LA CHIESA -LE CHIESE" - Perdifumo (Sa), 2010 e altri.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN2447147727640264710008 · GND: (DE1116641305
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