Fritz Fischer (storico)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Fritz Fischer (Ludwigsstadt, 5 marzo 1908Amburgo, 1º dicembre 1999) è stato uno storico tedesco, considerato tra i più importanti studiosi delle cause della prima guerra mondiale e del ruolo della Germania nella conflagrazione europea[1].

Teorie[modifica | modifica wikitesto]

Assalto al potere mondiale, la sua opera principale, segnò una svolta fondamentale negli studi sulle origini e sullo svolgimento della prima guerra mondiale. L'autore utilizzò una grande quantità di documentazione archivistica originale, ritenendo che la Germania fu la principale responsabile nello scoppio della guerra, a causa delle sue aspirazioni all'espansione imperialistica globale in Europa e nel Mondo, perseguite tenacemente fin dalla fondazione del II Reich e continuate coerentemente durante tutta la guerra[2]. La tesi gli procurò aspre critiche nella Germania Occidentale.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Assalto al potere mondiale. La Germania nella guerra 1914-1918 (Griff nach der Weltmacht, 1961), A cura di Enzo Collotti, Biblioteca di cultura storica n.85, Torino, Einaudi, 1965, ISBN 978-88-06-18176-5.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ David Fromkin, L'ultima estate dell'Europa, pp. 17 e 295-296.
  2. ^ Fritz Fischer, Assalto al potere mondiale, seconda e terza pagina di copertina e passim.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN108590459 · ISNI: (EN0000 0001 0815 9890 · LCCN: (ENn50005305 · GND: (DE118533282 · BNF: (FRcb12033645d (data)
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie