Friauler Eisenbahn-Gesellschaft

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Friauler Eisenbahn-Gesellschaft
StatoAustria-Ungheria Austria-Ungheria
Fondazione1893 a Vienna
Fondata daGiacomo Antonelli, Giulio Dreossi
Chiusura1981 (messa in liquidazione)
SettoreTrasporto
Prodottitrasporto ferroviario

La kaiserlich-königliche privilegierte Friauler Eisenbahn-Gesellschaft (FEG), in italiano Imperial regia privilegiata Società Ferroviaria Friulana, da non confondersi con l'attuale Società Ferroviaria Friulana s.r.l., era una società ferroviaria privata esistita dal 1893 nell'Impero austro-ungarico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondata nel 1893 a Vienna da Giacomo Antonelli e Giulio Dreossi, ottenne nel maggio dello stesso anno dal governo austro-ungarico la concessione novantennale della Monfalcone–Cervignano–confine italiano e del raccordo Monfalcone–Rosega[1]; l'esercizio delle due linee fu poi affidato alla società statale kkStB.

Nel 1909 ottenne la concessione della Cervignano–Aquileia–Grado la cui durata fu eguagliata a quella delle linee summenzionate[1].

Dopo gli eventi della prima guerra mondiale, l'esercizio delle linee passò alle Ferrovie dello Stato, mentre la loro proprietà rimase alla FEG.

L'impresa fu posta in liquidazione dall'assemblea straordinaria dei soci il 6 marzo 1981. La cessione totale dei beni allo Stato italiano è stata risolta con uno schema di transazione[1] che è entrato in vigore nel corso del 2008.

Rete[modifica | modifica wikitesto]

Mappa della rete

La FEG costruì e mantenne la proprietà delle seguenti linee:

L'esercizio ferroviario sulle linee fu subconcesso alle ferrovie statali (kkStB), che vi utilizzarono locomotive a vapore dei gruppi 97 e 199, di proprietà della FEG[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Provincia di Gorizia, Verbale di deliberazione n. 93 Prot. 18692/2007 (DOC), su provincia.gorizia.it. URL consultato il 18 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  2. ^ Pospichal Lokstatistik, su pospichal.net.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]