Flamin' Groovies

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Flamin' Groovies
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Rock and roll revival
Pop rock
Power pop
Proto-punk
Periodo di attività 19651992
Album pubblicati 39
Studio 16
Live 8
Raccolte 15

I Flamin' Groovies furono un gruppo rock & roll fondato nel 1965 a San Francisco, California, conosciuti anche con il nomignolo di The Groovies.

Attivo per un quarto di secolo, con dieci diverse formazioni, è stato tra i più importanti gruppi musicali rock che ha prodotto l'area di San Francisco.[1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nato con il nome di "Chosen Few" il gruppo era formata inizialmente dagli statunitensi Cyril Jordan (1948), George Alexander (1946), Tim Lynch (1946), Roy Loney (1946) a cui si aggiunse Ron Greco. Il gruppo cambia nome in "Lost & Found" e comincia ed esibirsi nei piccoli locali della Baia con cover di The Kinks, Beatles, Rolling Stones e The Byrds. A seguito dell'uscita dal gruppo di Alexander e dell'allontanamento dal mondo della musica di Greco per qualche anno (riapparirà nei Crime), i "Lost & Found" si sciolgono. Jordan, Lynch e Loney riformano il gruppo nell'estate del 1966. Il nome è quello definitivo: "The Flamin' Groovies". Danny Mihm è il nuovo batterista.

I quattro faticano a trovare un accordo discografico, perciò decidono di fondare una propria etichetta, la "Snazz". Dopo un iniziale successo, ottenuto con il primo album Sneakers, i Groovies non riescono a vendere abbastanza copie di Supersnazz per poter continuare il rapporto da poco iniziato con la Epic Records. Di qui l'idea di riproporre il vecchio sound in giro per la Baia di San Francisco. Il progetto si basa sulla gestione del vecchio Fillmore West, ma fra gruppi che si rifiutano di suonare e manager che fuggono con i soldi dei concerti, l'iniziativa si rivelerà una delusione. La band si trasferisce a New York. Qui ottengono un contratto con la Kama Sutra Records. Il rapporto discografico dura due anni, il tempo di registrare buoni album quali Flamingo e Teenage Head.

Tuttavia, gli esiti commerciali sono scarsi e l'etichetta annulla il contratto. Loney si allontana per disaccordi musicali, mentre Lynch è arrestato per possesso di droga. Nel 1972 i Groovies intraprendono un tour in Francia ed Inghilterra con i nuovi Jim Farrell e Chris Wilson (tutti e due ex Loose Gravel). Dopo i dissidi riguardanti la pubblicazione di un nuovo album con la United Artists Records, i Groovies si rifiutano di completare il lavoro e tornano in California. Nel 1974 la Skydog Records, etichetta indipendente, pubblica in Francia un loro singolo e un EP live del 1971 intitolato Grease. Negli USA, invece, il famoso promoter Greg Shaw stampa un singolo su etichetta Bomp! Records. Mihm è sostituito alla batteria da David Wright.

I Groovies tornano in Inghilterra nel 1975 per registrare Shake Some aAtion, disco basato su un beat-rock leggero e gradevole con brani pescati dal repertorio di Lennon/McCartney, The Charlatans, Lovin' Spoonful e Chuck Berry. Due anni dopo Mike Wilhelm (ex Charlatans e Loose Gravel) prende il posto di Farrell. Si tratta di un periodo soddisfacente per tutti i componenti della band. I Groovies proseguono la loro epopea nel 1978 registrando Now e Jumpin' in the Night, simili a Shake Some Action. Wright e Wilson lasciano il gruppo dopo l'ennesimo fallimento discografico, questa volta avvenuto in Francia. Il cantante entrerà poi nei Barracudas.

Nel 1983, nonostante gli aiuti dei vecchi Loney e Mihm, nonché del tastierista Mark Dunwoody, i Groovies sono ridotti a Jordan e Alexander. con Paul Zahl alla batteria e Jack Johnson alla chitarra, il gruppo incide una decina di canzoni. Nel 1986, dopo un tour in Australia, Peter Noble, fan della band e titolare della casa discografica AIM Records, pubblica il singolo Way over My Head/Shakin. Nel 1987 registrano One Night Stand, energica rivisitazione di vecchi brani del gruppo. In settembre effettuano un tour europeo e suonano davanti a 70.000 persone a Barcellona. Si tratta dell'ultimo tour della band che si scioglie nel 1990. Dopo aver fatto parte di diverse formazioni, Loney darà vita ad un comeback che rompe un silenzio di dieci anni. Di qui nascerà una delle sue migliori prove musicali, Drunkard in the Think Tank.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

In studio[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

  • 1984- The gold star tapes - (Skydog)
  • 1989- Groove in - (Revenge) + live
  • 1990- I'll have a bucket of brains - (Aim)
  • 1991- Step up - (Aim)
  • 1991- Red hot Flamin' Groovies - (Discky)
  • 1993- A collection of rare demos & live recordings - (Marylin)
  • 1995- California born and bred - (Norton)
  • 1997- Oldies but Groovies - (Aim)
  • 1998- Grease - (Skydog)
  • 1999- Absolutely the best - (Varese) + live
  • 1999- Shake some action with the Flamin' Groovies - (Dressed to kill) + live
  • 1999- Yesterday's Numbers - (Camden)
  • 2000- Backtracks - (Cranchi) + live
  • 2000- Shakin' - (Hallmark)
  • 2002- The Flamin' Groovies - (Charlie)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Flamin' Groovies | Music Biography, Credits and Discography | AllMusic
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