Finestra di lancio

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Nel contesto del volo spaziale, una finestra di lancio è un periodo di tempo durante il quale un determinato veicolo (razzo, Space Shuttle, ecc) deve essere lanciato per poter raggiungere la sua destinazione. Se il veicolo non viene lanciato all'interno della "finestra", deve attendere la finestra successiva.[1]

Per i viaggi in orbite terrestri arbitrariamente grandi, quasi qualunque momento andrà bene. Ma se la navicella intende effettuare un rendezvous con una stazione spaziale (come la Stazione spaziale internazionale) o un altro veicolo già in orbita, il lancio deve essere accuratamente programmato per avvenire quando il piano orbitale del veicolo bersaglio interseca il sito di lancio.

Per lanci al di sopra dell'orbita terrestre bassa (LEO), il tempo di lancio effettivo può essere piuttosto flessibile se viene utilizzata un'orbita di parcheggio, in quanto l'inclinazione e il tempo che la navicella trascorre inizialmente nell'orbita di parcheggio possono essere variati.[2]

Per andare su un altro pianeta utilizzando la semplice orbita di trasferimento alla Hohmann usando poca energia, se l'eccentricità delle orbite non è un fattore determinante, le finestre di lancio sono periodiche secondo il periodo sinodico; per esempio, nel caso di Marte il periodo è di 2.135 anni, cioè 780 giorni. Nei casi più complessi, compreso l'uso delle fionde gravitazionale, le finestre di lancio sono irregolari. A volte vengono a crearsi rare opportunità come quando la Voyager 2 ha approfittato di un allineamento planetario che avviene ogni 175 anni (finestra di lancio) per andare su Giove, Saturno, Urano e Nettuno. Quando una tale opportunità è persa, può essere selezionato un altro bersaglio. Ad esempio, la missione dell'ESA Rosetta era originariamente destinata alla cometa 46P/Wirtanen, ma un problema ritardò il lancio e si dovette scegliere un nuovo obiettivo (comet 67P/Churyumov-Gerasimenko).

Le finestre di lancio sono spesso calcolate dai grafici di porkchop che mostrano il delta-v necessario per realizzare la missione, comparato con il tempo di lancio.

Questioni specifiche[modifica | modifica wikitesto]

Le missioni dello Space Shuttle sulla Stazione spaziale internazionale sono state limitati dall'angolo beta. L'angolo Beta () è definito come l'angolo tra il piano dell'orbita e il vettore dal Sole [3] a causa della relazione tra l'angolo beta di un oggetto orbitante (in questo caso, la ISS) e la percentuale della sua orbita impiegato nella luce solare, la generazione di energia solare e il controllo termico sono influenzati da tale angolo beta.[4] I lanci dello Shuttle verso la ISS vengono normalmente tentati quando la ISS è in orbita con un angolo beta di meno di 60 gradi.[4]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ What is a launch window?
  2. ^ Vedere la finestra di lancio utilizzata dalla sonda Mars Global Surveyor per il pianeta Marte su mars.jpl.nasa.gov.
  3. ^ K&K Associates, Earth's Thermal Environment, su Thermal Environments JPL D-8160, K&K Associates, 2008. URL consultato il 20 giugno 2009.
  4. ^ a b Derek Hassman, NASA Flight Director, MCC Answers, NASA, 1º dicembre 2002. URL consultato il 20 giugno 2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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