Final Cut: Hölgyeim és uraim

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Final Cut: Hölgyeim és uraim
Lingua originaletedesco, ungherese, francese, cantonese, inglese
Paese di produzioneUngheria
Anno2012
Durata84 min
Dati tecniciB/N e a colori
rapporto: 1,37:1
Generecommedia, drammatico, sentimentale
RegiaGyörgy Pálfi
SceneggiaturaGyörgy Pálfi, Zsófia Ruttkay
ProduttoreViktor Dénes Huszár, Péter Miskolczi, György Pálfi, Béla Tarr, Gábor Téni, Gábor Váradi
Casa di produzioneHvD Productions, L&G Hungary, Színház- és Filmmüvészeti Egyetem
MontaggioJudit Czakó, Réka Lemhényi, Nóra Richter, Károly Szalai
MusicheBalázs Barna

Final Cut: Hölgyeim és uraim è un film ungherese del 2012 diretto da György Pálfi, realizzato con gli spezzoni di 451 pellicole della storia del cinema internazionale.

Esemplificativo della tecnica del mash-up, racconta una storia d'amore tra un uomo e una donna.

È stato presentato al Festival di Cannes 2012 nella sezione Cannes Classics. Non avendo ancora ottenuto l'autorizzazione da tutti i titolari dei diritti dei film e delle musiche citate è stato possibile proiettarlo, sinora, solo in una manciata di festival cinematografici. In Italia è stato proiettato nelle "50 giornate di cinema" al Cinema Odeon di Firenze[1], nella "Rassegna di cinema ungherese" ai Cantieri Culturali della Zisa di Palermo[2] ed a Cagliari alla Cineteca Sarda[3].

La trama si basa su archetipi, impersonati dai due personaggi principali, uomo e donna, che nel corso del montaggio assumono le sembianze di una miriade di attori e personaggi (anche del cinema di animazione). La semplice trama esplora alcuni dei generi cinematografici più popolari: commedia romantica ed erotica, musical, western, drammatico, film di guerra, ecc.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un uomo si sveglia, esce per strada, entra in un locale dove una ragazza sta eseguendo un numero musicale. La segue nel camerino, la conosce, la conquista. I due si amano e iniziano una relazione. Un rivale li scopre, ma viene neutralizzato dall'uomo dopo una scazzottata. Un giorno la donna resta incinta, ma non rivela quello che avviene, facendo invece nascere incomprensioni tra i due: lui la chiama al telefono, lei risponde, lui riaggancia. In seguito lui parte, sia arruola, va in guerra e muore: la sequenza era però un incubo. Ripresa la telefonata, lei risponde, i due si rassicurano e si vedono quella sera, sciogliendo tutti i nodi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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