Felice Bisleri

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Ritratto di Felice Bisleri di Antonino Gandolfo.

Felice Bisleri (Gerolanuova, 30 novembre 1851San Pellegrino Terme, 17 settembre 1921) è stato un patriota italiano, ed è l'inventore del Ferro China Bisleri.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato il 30 novembre 1851 a Gerolanuova[1] (Verolanuova[2]), in provincia di Brescia. Nel 1866, con lo scoppio della terza guerra di indipendenza, all'età di soli 15 anni, fuggì di casa per arruolarsi nel Corpo Volontari Italiani di Giuseppe Garibaldi impegnato nell'invasione del Trentino.
Fu decorato della medaglia d'argento al Valor Militare per essersi distinto nella battaglia di Bezzecca del 21 luglio 1866, dove continuò a combattere pur essendo ferito.

Visse a lungo a Milano dove tentò vari mestieri, prima di intraprendere la professione di chimico e industriale nel settore Idrominerale e Termale.

Deve la propria fama e fortuna, oltre che alla vita avventurosa, all'invenzione del liquore ricostituente "Ferro-China", divenuto celebre e commercializzato in tutto il mondo, per aver fondato l'azienda Acqua minerale Nocera Umbra e per aver perfezionato l'esanofele, un farmaco a base di chinino, arsenico e ferro, contro la malaria.

Morì a San Pellegrino Terme il 17 settembre 1921.

Dopo la sua morte, alcune città, tra cui Roma, Milano e Nocera Umbra, hanno intitolato vie e luoghi pubblici in sua memoria. Ebbe un figlio maschio che morì un anno prima di lui e due figlie[3] Olga Bordoni sposata ad Oreste Bordoni industriale delle Vetrerie e Cornelia Della Beffa sposata con Carlo Della Beffa[4]. Suo nipote fu il pilota dell'aeronautica Franco Bordoni Bisleri.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Felice Bisleri su Dizionario Treccani, Treccani, Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 10 (1968).
    «fonte attendibile per luogo di nascita di F. Bisleri "Nacque a Gerolanuova (Brescia)"».
  2. ^ Società Volonté & C. San Pellegrino, Un lutto dell'industria termominerale italiana, La morte di Felice Bisleri, in Giornale di San Pellegrino, vol. 18, Anno XIX - 25 settembre 1921.
    «Fonte discordante ma attendibile dell'epoca anno 1921 che riporta rassegna stampa anche di altri giornali e con indicato più volte luogo di nascita Verolanuova anziche' Gerolanuova.».
  3. ^ Giornale di San Pellegrino, "Ad Memoriam" 3a pag. (PDF), Soc. Volontè & C., 1922.
  4. ^ Giornale di San Pellegrino, Prima Pagina (PDF), Società Volontè & C., 25, settembre 1921.
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