Faustino di Brescia

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San Faustino

Vescovo di Brescia

 
MorteIV secolo
Venerato daChiesa cattolica
Ricorrenza16 febbraio

Faustino (in latino: Faustinus; ... – ...; fl. IV secolo) fu vescovo di Brescia nel IV secolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Quasi nulle sono le notizie sulla sua vita. Il suo nome compare nella lista dei vescovi bresciani contenuta nel discorso che il vescovo Ramperto tenne nell'838 in occasione della traslazione delle spoglie del suo predecessore san Filastrio dalla chiesa di Sant'Andrea alla cattedrale. In questa lista Faustino compare al 6º posto, tra Ursicino, documentato al concilio di Sardica del 343/344, e Filastrio, che sottoscrisse gli atti del concilio di Aquileia del 381.[1] Il suo episcopato si colloca perciò fra queste due date, attorno alla metà del IV secolo.

Secondo tradizioni successive, sarebbe stato un discendente dei santi e martiri Faustino e Giovita dei quali ne scrisse gli atti[senza fonte]. A Faustino di Brescia sono attribuite alcune opere, pubblicate nella Patrologia Latina di Jacques Paul Migne, la cui paternità è tuttavia contestata.[2]

È festeggiato il 16 febbraio, e a questa data è ricordato nel Martirologio Romano di Cesare Baronio;[3] la nuova edizione del Martirologio, riformata a norma dei decreti del concilio Vaticano II, omette il suo nome.[4]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • De Trinitate sive de Fide contra Arianos. Ad Gallam Placidiam
  • In Codicem Canonum et Constitutorum Eccleasiae Romanae Recepta
  • Vita Operaque de Faustino

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Charles e Luce Pietri, Prosopographie de l'Italie chrétienne, vol. 1, p. 754.
  2. ^ Antonio Fappani, Enciclopedia bresciana, vol. 4.
  3. ^ Martirologio romano (PDF), 4ª ed., Roma, Libreria editrice vaticana, 1955, p. 43. URL consultato il 2 marzo 2020. Ospitato su sursumcorda.cloud.
  4. ^ Martirologio romano (PDF), Roma, Libreria editrice vaticana, 2004, ISBN 978-88-209-7925-6. URL consultato il 2 marzo 2020. Ospitato su liturgico.chiesacattolica.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo di Brescia Successore BishopCoA PioM.svg
Sant'Ursicino metà circa del IV secolo San Filastrio