Farone di Meaux

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Farone (... – fl. 629-669) è stato un vescovo francese di Meaux.

La memoria di san Farone è nei martirologi dalla metà del IX secolo.[1]

Le fonti storiche su Farone sono piuttosco scarse: il suo nome appare un documento del 629, quando era referendario del re di Neustria Dagoberto; nel 638 era già vescovo di Meaux, perché in quell'anno concesse un privilegio alla chiesa di Rebais. Il suo episcopato fu piuttosto lungo: gli ultimi documenti sottoscritti da Farone in qualità di vescovo risalgono, infatti, agli anni sessanta del VII secolo.[1]

Secondo una notizia riportata da Beda il Venerabile, nel 669 Farone accolse a Meaux il vescovo di Canterbury, Teodoro.[1] Ildegario, suo successore, nell'869 scrisse una Vita Faronis, ampiamente leggendaria.[2]

Secondo Ildegario, fu sepolto nell'abbazia di Saint-Croix, dedicata poi a san Farone.[1]

Il suo elogio si legge nel Martirologio romano al 28 ottobre.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Henri Platelle, BSS, vol. V (1964), col. 468.
  2. ^ Ildegario, Vita Faronis, BHL, vol. I, p. 425, n. 2825.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969.