Extraterrestre alla pari

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Extraterrestre alla pari
AutoreBianca Pitzorno
1ª ed. originale1979
Genereromanzo
Sottogenerefantascienza, per ragazzi
Lingua originaleitaliano

Extraterrestre alla pari è un romanzo per l'infanzia a sfondo fantascientifico scritto da Bianca Pitzorno.

La storia narra le avventure di Mo, giovane extraterrestre proveniente dalla stella Deneb, che si trasferisce per un periodo sulla Terra e ne impara la cultura e le usanze. Il nome del personaggio principale è un omaggio all'extraterrestre protagonista di Piovuta dal cielo di Henry Winterfeld (pubblicato nella collana Il Martin Pescatore nel 1960)[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il collegamento in astronabus tra Deneb e la Terra permette ai bambini di Deneb di partecipare ad un "programma scambio" sulla Terra della durata minima di 10 anni, dovuta al fatto che la congiunzione astrale favorevole al viaggio fra la Terra e Deneb si verifica appunto solo ogni 10 anni. Mo, su incoraggiamento della propria famiglia denebiana, parte per questa esperienza formativa e la sua adozione temporanea viene concordata con una coppia terrestre senza figli, i signori Nicola e Lucilla Olivieri. La famiglia terrestre alla notizia che non si sa se Mo sia maschio o femmina, rimangono sbalorditi ed esitanti: come comportarsi con lui/lei? I genitori di Mo, prima di ripartire per Deneb, concedono dunque il permesso per le analisi del sangue.

Nell'attesa che l'unico analista in grado di fare l'esame del sangue torni da un lontano viaggio, Mo trascorre le prime tre settimane sulla Terra alternando un giorno da maschio ed uno da femmina. Quando si scopre che l'attesa sarà ancora lunga, i signori Olivieri sottopongono Mo a dei test psicologici alquanto dubbi, da cui risulta che Mo è un maschio. Il ragazzino viene allora iscritto ad una scuola maschile, trascorre le sue giornate con il cugino Andrea e gli amici e giocare a pallone, a fare la lotta, crea una banda. Il rientro inaspettato dell'analista sconvolge gli equilibri: Mo in realtà è una femmina! Ecco allora che Mo cambia scuola, abbandona le sue amicizie, cambia abbigliamento, giocattoli e attività ricreative, la sua stanza viene riarredata. I suoi pomeriggi, prima liberi e avventurosi, sono controllati e scanditi; è richiesto il suo aiuto per le faccende domestiche e si sente ripetere in continuazione che "una ragazzina deve essere sempre a posto". Se prima Mo giudicava la cugina Caterina, gemella di Andrea, troppo docile ed arrendevole, ora comprende le pressioni a cui la famiglia sottopone tutte le "donnine" di casa.

Mo, avendo avuto l'occasione di vivere per un certo periodo la condizione di entrambi i sessi, si ritrova sconcertata e delusa dai pregiudizi e dai comportamenti terrestri. Quando viene a sapere che una nuova rotta intergalattica è stata scoperta e si può partire in qualsiasi momento, Mo sceglie repentinamente di fare ritorno su Deneb, dove a tutti sono garantite le stesse opportunità e dove potrà vivere una vita veramente libera, invitando le cugine e la sua migliore amica ad accompagnarla.

«[Mo] sapeva che a Caterina, Cecilia e Maria, quando avessero messo piede su Deneb, nessuno avrebbe chiesto di compilare un modulo sbarrando la F. e non la M. per relegarle di conseguenza in uno scompartimento di seconda categoria.»

(Extraterrestre alla pari)

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bianca Pitzorno, Storia delle mie storie, Milano, Il Saggiatore, 2006 [Nuova Pratiche Editrice 2002], p. 111, ISBN 8851523371.