Euodio

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Flavio Euodio (latino: Flavius Euodius o Eubodius; fl 385-386; ... – ...) fu un funzionario dell'usurpatore romano Magno Massimo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Euodio è attestato come prefetto del pretorio per la Gallia nel 385-386, sotto l'usurpatore Magno Massimo.

Nel 385 mise sotto processo Priscilliano, il vescovo spagnolo iniziatore del Priscillianesimo denunciato dai vescovi spagnoli all'imperatore Massimo, e, trovatolo colpevole, lo mise a morte.

Nel 386 resse il consolato assieme a Flavio Onorio, figlio dell'imperatore Teodosio I: fu un evento significativo, perché in questo periodo Teodosio stava adottando una politica riconciliatoria con l'usurpatore, e il riconoscimento del consolato del suo prefetto nei territori sotto il dominio di Teodosio ne costituisce un indizio.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Console romano Successore
Imperatore Cesare Flavio Arcadio Augusto,
Flavio Bautone
386
con Flavio Onorio
Imperatore Cesare Flavio Valentiniano Augusto III,
Eutropio
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