Eugenio Cantoni

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Eugenio Cantoni

Eugenio Cantoni (Gallarate, 11 aprile 1824Roma, 15 marzo 1888) è stato un imprenditore italiano dell'industria tessile.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Succedette al padre Costanzo, pioniere dell'industria tessile lombarda, alla guida del Cotonificio Cantoni.

Dopo lunghi soggiorni in Svizzera, Germania e Inghilterra acquisì le conoscenze tecniche che lo portarono alla premiazione con medaglia d'oro all'esposizione di Parigi del 1869, per l'invenzione di un sistema di tintoria meccanico a ciclo continuo.

Anche dopo la cambiamento della ditta in società azionaria (1872), il controllo dei cotonifici rimase saldamente in mano alla famiglia Cantoni. Sui 7 milioni di lire che formavano il capitale iniziale della Società, Eugenio Cantoni possedeva azioni per 2 750 000 lire, mentre suo padre Costanzo per 1 milione di lire. Eugenio Cantoni era la reale guida dell'azienda, essendo stato eletto direttore generale.

Nel 1877 Eugenio Cantoni si dimise dalla carica di direttore a seguito di una crisi societaria (tra la direzione e gli azionisti) ed economica (tra il 1877 e il 1879 il Cotonificio non ottenne utili). Tuttavia grazie ad un'accorta politica, ebbe sempre un'ampia maggioranza nelle assemblee azionarie.

Morì nel 1888. Al controllo della società gli successe il figlio Costanzo che avrebbe in seguito lasciato il Consiglio di amministrazione del Cotonificio nel 1910.

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