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Ernst Wansley

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Ernst Wansley
Wansley durante il suo triennio al Basket Rimini
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Altezza211 cm
Peso107 kg
Pallacanestro
RuoloCentro
Termine carriera1988
Carriera
Giovanili
1973-1975Anderson Junior College
1975-1977Virg. Tech Hokies
Squadre di club
1979-1980Stade français
1980-1983Auxilium Torino111
1983-1986Basket Rimini98
1986-1988Libertas Pescara70
1988Libertas Forlì6
Nazionale
1978Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti9
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Ernst Samuel Wansley (Anderson, 4 febbraio 1956) è un ex cestista statunitense, professionista in Francia e in Italia.

Dopo aver frequentato l'Anderson Junior College nella Carolina del Sud tra il 1973 e il 1975,[1] Ernst Wansley giocò nella NCAA con l'università di Virginia Tech dal 1975 al 1977. Nella stagione 1975-1976 disputò 28 partite, con medie di 6,8 punti e 6,6 rimbalzi. L'anno successivo, 1976-1977, scese in campo in 29 incontri, chiudendo con 9,0 punti e 7,5 rimbalzi di media.

Al Draft NBA 1977 venne selezionato dai Washington Bullets al sesto giro con la 127ª scelta assoluta, ma venne tagliato prima dell'inizio della stagione.

Nel 1979, all'età di 23 anni, approdò in Francia per vestire i colori dello Stade français.

Wansley (a sinistra, n. 15) e coach Gianni Asti all'Auxilium Torino nel 1982-83

A partire dalla stagione 1980-1981 militò nell'Auxilium Torino in Serie A1. Rimase nel capoluogo piemontese per un triennio, durante il quale la squadra raggiunse i quarti di finale dei play-off in due occasioni e, nel 1981-1982, arrivò fino alle semifinali scudetto dopo il secondo posto ottenuto nella stagione regolare.[2] In quella stagione, a livello personale, Wansley fece registrare medie di 14,6 punti e 10,6 rimbalzi a partita.[3]

In vista del campionato 1983-1984 scese in Serie A2 trasferendosi al Basket Rimini, dove ritrovò il playmaker Maurizio Benatti, con cui andò a ricomporre un asse play-pivot già visto in precedenza a Torino. Pur realizzando una media di 13,5 punti a partita — con un massimo di 35 punti nella vittoria sul campo di Ferrara[4][5] — Wansley si distinse soprattutto per il contributo difensivo e il lavoro oscuro sotto i tabelloni,[6] fattori che, al termine della stagione, contribuirono a far ottenere alla formazione romagnola la prima promozione in Serie A1 nella storia del club. Continuò a indossare la canotta biancorossa della Marr, sponsor dell'epoca, anche nelle due stagioni successive, durante le quali il Rimini riuscì a conquistare la salvezza ed anche a raggiungere i quarti di finale dei play-off scudetto della Serie A1 1985-1986.

Tra il 1986 e il 1988 disputò due campionati di Serie A2 con la Libertas Pescara, che riuscì a salvarsi in entrambe le stagioni anche grazie ai suoi 13,2 punti e 8,6 rimbalzi nel primo anno e agli 11,7 punti e 7,3 rimbalzi nel secondo.

Iniziò poi la Serie A2 1988-1989 alla Libertas Forlì, ma venne sostituito da John Fox tra la sesta e la settima giornata.[7][8]

Nel 1978 venne selezionato per far parte della nazionale degli Stati Uniti che partecipò ai Campionati mondiali nelle Filippine. In un'edizione dominata dalla Jugoslavia, la squadra statunitense, composta da universitari, chiuse al quinto posto.

Rimini: 1983-84
  1. (EN) Wansley Gives Tech His Best Performance (PDF), su scholar.lib.vt.edu.
  2. Le squadre più forti di sempre: la Torino del trio azzurro Sacchetti-Brumatti-Caglieris, su eurosport.it, 23 marzo 2017.
  3. (ES) Estadisticas de Wansley Ernst en Lega Basket Serie A, su worldhoopstats.com (archiviato dall'url originale il 17 febbraio 2025).
  4. Ecco la coppia che ha fatto sognare Rimini, su panterablu.it.
  5. I 12 che fecero l’impresa, su panterablu.it.
  6. Maurizio Benatti ricorda…, su panterablu.it.
  7. Brevissime (PDF), su archivio.unita.news, 9 novembre 1988.
  8. Fox e Forlì, emozione senza tempo: "Mi fate commuovere, tornerò per i playoff", su sport.quotidiano.net, 16 gennaio 2024.

Collegamenti esterni

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