Episodi di Dark (prima stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Dark (serie televisiva).

La prima stagione della serie televisiva Dark, composta da 10 episodi, è stata interamente pubblicata a livello internazionale il 1º dicembre 2017 sul servizio video Netflix.

n. Titolo originale Titolo italiano Data di pubblicazione
1 Geheimnisse Segreti 1 dicembre 2017
2 Lügen Bugie
3 Gestern und Heute Passato e presente
4 Doppelleben Doppie vite
5 Wahrheiten Verità
6 Sic Mundus Creatus Est Sic Mundus Creatus Est
7 Kreuzwege Svolte
8 Was man sät, das wird man ernten Ciascuno raccoglierà quello che avrà seminato
9 Alles ist jetzt Tutto è adesso
10 Alpha und Omega L'alfa e l'omega

Segreti[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Geheimnisse

Nella cittadina di Winden, una località fittizia situata in una non specificata regione della Germania, Michael Kahnwald si impicca il 21 giugno del 2019, lasciando una lettera d’addio in una busta con scritto sopra "Non aprire prima del 4 novembre alle 22:13"; la lettera viene poi nascosta dalla madre di Michael, Ines Kahnwald.

Il figlio adolescente di Michael, Jonas Kahnwald, torna a scuola dopo essersi sottoposto ad una lunga terapia psichiatrica, per recuperare dal trauma subito e, proprio il 4 novembre, scopre che lo spacciatore del suo liceo, Erik Obendorf, è scomparso da un paio di settimane.
Jonas scopre inoltre che la ragazza di cui è innamorato, Martha Nielsen, ora sta con il suo migliore amico, Bartosz Tiedemann.

La madre di Jonas, Hannah Kahnwald, vive una relazione clandestina con Ulrich Nielsen, ispettore di polizia e padre di Martha, Magnus e del piccolo Mikkel; i primi due sono compagni di scuola di Jonas.

Ulrich si sta occupando del caso della sparizione di Erik insieme al capo della polizia, Charlotte Doppler.

I fratelli Nielsen e Bartosz hanno saputo che, in una grotta nascosta nel folto della foresta, è rimasta la scorta segreta di droga di Erik, per cui propongono a Jonas di andare insieme a cercarla.
I ragazzi, arrivati nei pressi della grotta con appresso anche Mikkel, trovano la droga ma, improvvisamente, vengono sorpresi da una serie di strani suoni e lampi di luce. Spaventati dall'apparente presenza di un estraneo, iniziano a correre per scappare dal bosco ma, senza sapere come, Mikkel scompare misteriosamente.
Il giorno dopo, proprio nel punto in cui è sparito Mikkel, la polizia trova il cadavere di un altro bambino, che indossa abiti anni ’80 e che ha tutta la zona attorno ad occhi ed orecchie bruciata.

Quella sera stessa, Ines apre la lettera del figlio morto.

Nel frattempo, un uomo incappucciato, in una stanza dalle pareti tappezzate di carta da parati colorata, lega Erik ad una sedia, coprendogli gli occhi con una fascia di metallo.

Bugie[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Lügen

La scomparsa di Mikkel riporta alla memoria fatti accaduti nel 1986, quando il giovane fratellino di Ulrich, Mads Nielsen, scomparve nel nulla: Ulrich inizia quindi a credere che le tre sparizioni (Mads – Erik – Mikkel) siano collegate tra loro.

Durante le ricerche, in una caverna situata nel bosco vicino a Winden, Ulrich trova una porta collegata alla vicina centrale nucleare, che però risulta essere chiusa; la sua richiesta di poterla aprire viene respinta da Aleksander Tiedemann, direttore della centrale e padre di Bartosz.
Nonostante le prove di un collegamento del sito al caso, Ulrich toglie dalla lista dei sospettati il padre di Erik, Jürgen Obendorf, dipendente della centrale a cui, prima dell'arrivo di Ulrich, Aleksander aveva detto: "Devono sparire entro stanotte".

A casa dei genitori di Ulrich, Jana Nielsen, svegliatasi durante la notte e non avendo trovato il marito, Tronte Nielsen, a casa, gli chiede dove sia andato, visto anche che per spostarsi ha preso la macchina. Poco prima della discussione con Jana, Tronte aveva messo in lavatrice un maglione con una manica sporca di sangue.

Charlotte, il capo della polizia, viene informata che il corpo del bambino ritrovato morto indossa abiti anni ’80, che è di un giovane minore di 16 anni e che ha occhi ed orecchie distrutti a causa di una forte pressione.
La preoccupazione di Charlotte aumenta quando la luce in città inizia a tremolare e dal cielo piovono uccelli morti.

Nel frattempo, uno Straniero con una strana apparecchiatura portatile prende in affitto una camera nell'hotel gestito da Regina Tiedemann e ne tappezza le pareti con vari disegni ed articoli di giornale. Appendendone uno riguardante la scomparsa di Mikkel, l’uomo ne modifica il titolo da "Dov'è Mikkel?" a "Quando è Mikkel?".

In soffitta, Jonas trova una mappa nascosta e disegnata a mano, che ritrae l'interno della caverna. Nonostante sia molto particolareggiata, la mappa è incompleta e termina in un punto che riporta la scritta "Dov'è il passaggio?".

All'alba, un disorientato Mikkel si risveglia nella grotta e corre a casa, dove ad accoglierlo trova un ragazzo di nome Ulrich e un giornale che gli rivela la data del giorno corrente: 5 novembre 1986.

Passato e presente[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Gestern und Heute

Anno 1986.
Quattro settimane dopo la scomparsa di Mads, Mikkel viene interrogato da Egon Tiedemann, capo ispettore della polizia di allora, che sospetta che il ragazzino sia stato ferito e spaventato dal giovane Ulrich Nielsen.

Mikkel viene portato in ospedale dall’infermiera Ines Kahnwald, che gradualmente si guadagna la sua fiducia.

Alla centrale nucleare, la neo eletta direttrice, Claudia Tiedemann, madre di Regina e figlia di Egon, ha uno scontro col suo predecessore, Bernd Doppler, quando questi la informa di diversi barili nascosti nelle vicine caverne.
Claudia si inoltra nelle caverne per vedere di persona questi barili, disposti in modo tale da formare un muro. Una volta tornata in macchina, l'attenzione della donna cade sul libro che Helge Doppler, addetto alle pulizie della centrale, nonché figlio di Bernd, le ha regalato per la sua promozione a direttrice della centrale: “Un viaggio attraverso il tempo”, scritto dallo scienziato H.G. Tannhaus.

Nel frattempo, mentre continuano i cali di tensione elettrica in città, una giovane Charlotte indaga sulle strane morti di alcuni uccelli, una timida Hannah ha una cotta per l’impavido Ulrich e una povera Regina viene bullizzata e quindi portata all’autolesionismo; inoltre, un intero gregge viene trovato morto per arresto cardiaco ed ogni pecora presenta i timpani perforati.

In una località sconosciuta, un uomo circondato da orologi lavora ad uno strano dispositivo in ottone.

Mikkel fugge dall'ospedale per tornare alla grotta ma, feritosi ad una gamba dopo essere caduto, finisce per chiedere aiuto.
Nel 2019, Ulrich si trova nella stessa caverna e sente il figlio gridare, ma non può né vederlo né raggiungerlo.

Doppie vite[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Doppelleben

Anno 2019.
Provvisto della mappa trovata in soffitta, Jonas entra nelle grotte, ma si ritrova in un vicolo cieco e quindi torna a casa, inconsapevole del fatto che lo Straniero lo stia osservando.
Quella stessa notte, lo Straniero entra in casa di Jonas mentre egli dorme e scrive qualcosa sulla mappa del ragazzo.

Charlotte cerca una connessione tra i ragazzi scomparsi e gli uccelli morti che, come il corpo del ragazzino recentemente ritrovato, hanno i timpani perforati; inoltre, gli uccelli mostrano sintomi uguali a quelli riscontrati nei loro simili dopo il disastro di Chernobyl, il che spinge Charlotte a sospettare una connessione con gli eventi accaduti a Winden nel 1986.
Il matrimonio di Charlotte con lo psicologo Peter Doppler si sta sfaldando, visto che l’uomo è stato scoperto avere una relazione segreta con una prostituta transgender, Bernadette; inoltre, Charlotte ha delle prove che l’uomo si trovasse fuori, la notte della scomparsa di Mikkel, nonostante lui sostenga il contrario.
La loro figlia maggiore, Franziska Doppler, rivela all’amico Magnus Nielsen di progettare la fuga, dopo la scoperta della rottura dei genitori; dopo un iniziale litigio, i due ragazzi hanno un rapporto sessuale.

La sorella minore di Franziska, una ragazzina sordomuta di nome Elisabeth Doppler, scompare dopo la scuola, ma alla fine riesce a tornare a casa, dove racconta di aver conosciuto un uomo misterioso di nome Noah, che le ha donato un orologio una volta appartenuto a Charlotte.

Nel frattempo, l’anziano padre di Peter, Helge, che soffre di demenza senile, viene trovato a vagabondare di notte nella foresta e, riportato nell’ospedale in cui risiede, sostiene di “dover fermare Noah”.

La mattina seguente, una figura incappucciata si rivolge a Yasin Friese, bambino sordomuto amico di Elisabeth, dicendogli che è stato Noah a mandarlo.

Verità[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Wahrheiten

Anno 1986.
Mikkel si trova in ospedale dopo essersi rotto una gamba nelle caverne e qui riceve la visita di un prete: Noah.

Giunta all'ospedale col padre, Sebastian Krüger, che deve sbrigare un affare di lavoro, una giovane Hannah conosce Mikkel e, dopo aver parlato con lui ed aver assistito ad un suo trucco di magia, torna al furgone del padre, vicino all'entrata dell'ospedale. Qua, sentendo dei rumori, la ragazzina scopre che Ulrich e la sua fidanzata, Katharina Albers, stanno avendo un rapporto sessuale in uno sgabuzzino e, spinta dalla gelosia, mente alla polizia sostenendo che il ragazzo abbia violentato la giovane; Ulrich viene quindi arrestato da Egon.

Anno 2019.
Il panico inizia a diffondersi a Winden dopo la scomparsa di Yasin.
Charlotte accusa il marito di essere coinvolto nelle sparizioni dei tre ragazzi, ma Peter le risponde che sta delirando.

All'hotel Tiedemann, lo Straniero, dovendosi assentare per un paio di giorni, chiede a Regina di recapitare un pacco a Jonas.
Durante un incontro con Jonas, che avviene vicino alla tomba di Michael, lo Straniero dice al ragazzo che una volta suo padre gli ha salvato la vita.

Intanto, Bartosz aspetta Jonas per incontrare il fornitore di Erik; Jonas però non si presenta all’incontro, perché preferisce assistere ad uno spettacolo teatrale di Martha, per poi parlare con lei dopo l’esibizione. Bartosz allora va da solo dal fornitore, che si rivela essere lo stesso prete che 33 anni prima aveva incontrato Mikkel in ospedale.

Più tardi, Jonas riceve il pacco dello Straniero contenente una pila, un contatore Geiger e la lettera d’addio di Michael. Nella lettera, il padre gli rivela che la sera del 4 novembre 2019 fece un viaggio nel tempo, finendo nel 1986, dove rimase e dove crebbe sotto lo sguardo di Ines, per poi sposare Hannah e diventare padre: in questo modo, Mikkel Nielsen divenne Michael Kahnwald.

Sic Mundus Creatus Est[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Sic Mundus Creatus Est

Anno 2019.
A casa dei genitori, Ulrich affronta il padre Tronte, chiedendogli dove fosse la notte in cui Mikkel è sparito; gli risponde Jana, dicendogli che l’uomo era a casa con lei.
Successivamente Jana, presa dai ricordi, parla ad Ulrich di quando, da bambini, lui e Mads litigarono e Mads riportò un lieve taglietto sul mento; inoltre, Jana rivela ad Ulrich che Tronte, tempo addietro, aveva una relazione clandestina con Claudia, direttrice della centrale, e che la sera della scomparsa di Mads, Tronte si trovava proprio da lei.

Dopo aver appreso che Regina, la quale intanto scopre di avere un cancro al seno, è stata l’ultima persona a vedere Mads vivo, Ulrich va a parlarle nel suo hotel; la donna gli rivela allora di averlo sempre detestato perché a scuola la bullizzava e che, a differenza di quanto Ulrich ha sempre creduto, non fu lei ad accusarlo di stupro, bensì Hannah: Ulrich controlla allora negli archivi della polizia e ne ha la conferma.

Jonas, che non è riuscito a parlare alla madre della lettera di Michael, entra nelle caverne provvisto dell’attrezzatura inviatagli dallo Straniero e della mappa lasciatagli dal padre, sulla quale, la notte precedente, lo Straniero ha scritto di "seguire il segnale" proveniente dal contatore che gli ha donato.
All’interno delle grotte, Jonas trova una porta recante uno strano simbolo e la scritta “Sic Mundus Creatus Est". Dopo averla aperta ed aver percorso uno dei due passaggi presenti, Jonas esce dalle grotte e torna in città, dove nota volantini che denunciano la scomparsa di Mads Nielsen e dove ha un rapido confronto con una giovane Hannah, la quale gli offre un passaggio sul furgone del padre, dato che non ritiene sicuro camminare sotto la pioggia alla luce del recente disastro di Chernobyl: Jonas capisce quindi di essere finito nel 1986.

Anno 2019.
Nel frattempo, mentre Jonas esplora il passaggio nelle caverne, Peter e Tronte si trovano assieme in un bunker e i due, con loro, hanno uno strano diario, sulla cui copertina è disegnato lo stesso simbolo presente sulla porta vista da Jonas nelle caverne. Aprendo il diario, Tronte vi legge una serie di date ed orari, fra cui le 21:17 di quel giorno, orario che i due stavano aspettando e che coincide con una temporanea perdita di corrente nell’intera città.

Ulrich si reca all'obitorio con una foto di lui e di Mads da piccoli, poi osserva il cadavere del ragazzino ritrovato morto. Osservando attentamente il suo volto, Ulrich nota un piccolo taglio sotto il mento: il corpo ritrovato nel giorno della sparizione di Mikkel è proprio quello di Mads, sparito 33 anni prima.

Svolte[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Kreuzwege

Anno 1986.
Helge, che la notte della scomparsa di Mads lavorava alla centrale, viene interrogato da Egon, a cui dice che il giorno in questione aveva terminato di lavorare alle 18 ed era tornato a casa prendendo la strada provinciale. Egon gli chiede come mai non abbia preso la strada che passa attraverso il bosco, abitualmente preferita in quanto più breve; Helge risponde allora che doveva prendere un regalo per il padre, ma Egon fissa con lui un nuovo appuntamento, per fargli ulteriori domande, poi nel suo taccuino personale si segna di dover richiedere ad Helge "perché non la scorciatoia attraverso il bosco?".
Tornato al dipartimento di polizia, Egon parla con una giovane Katharina, che cerca di convincerlo che Ulrich non l'ha violentata.

Jonas, giunto nel 1986 attraverso il passaggio, vede Mikkel all'ospedale e vorrebbe riportarlo nel 2019, ma lo Straniero lo ferma: se Jonas riportasse Mikkel nel 2019, Mikkel non sposerebbe mai Hannah e Jonas stesso non nascerebbe.
Capendo che riportare Mikkel nel 2019 significherebbe cancellare la propria esistenza, Jonas, a malincuore, lo lascia nel 1986.

Anno 2019.
Ulrich scopre gli appunti del 1986 di Egon e legge del suo proposito di interrogare Helge: sospettando anch’egli di Helge, Ulrich lo visita alla casa di cura dove risiede, chiedendogli cosa significhi "perché non la scorciatoia attraverso il bosco?" e dove sia finito Mikkel. Spaventato dalle pressioni del poliziotto, il vecchio afferma di essere in grado di modificare passato e futuro.

A causa del suo comportamento violento con Helge alla casa di cura, Ulrich viene sospeso dal lavoro e infine torna a casa, dove la moglie Katharina gli dice che ha scoperto la sua relazione segreta con Hannah, relazione che però Ulrich ha interrotto subito dopo la sparizione di Mikkel.

Ulrich parla con la madre Jana, la quale gli dice che quel giorno ha visto, immutato nell'aspetto, lo stesso uomo che 33 anni prima, precisamente una settimana antecedente alla sparizione di Mads, aveva visto litigare furiosamente con un prete.

Dopo aver esplorato le caverne grazie al mandato di perquisizione della polizia ed aver trovato una porta rossa sigillata all'interno di esse, Charlotte scopre che il sistema delle caverne passa sotto ad una vecchia capanna situata vicino ad un bunker appartenente al suocero, Helge, e in seguito riceve un messaggio da Ulrich. L’uomo è infatti tornato di nascosto nella casa di cura, trovandovi non più Helge ma bensì il libro "Un viaggio attraverso il tempo", di H.G. Tannhaus; all’interno del libro, è presente una catenina con appesa la stessa moneta del 1986 trovata sul cadavere di Mads.

Scoprendo che Helge sta andando a piedi verso le caverne, Ulrich lo insegue e manda un messaggio a Charlotte, sostenendo che il rapitore dei tre ragazzi è proprio Helge, ma che la vera domanda non sia “come”, ma “quando” li abbia rapiti.

Di notte, l'Helge del 1986 esce dal bunker, trascinando in un sacco il cadavere di Yasin, anch'esso con appesa al collo la catenina con la moneta del 1986.

All'interno del bunker, un uomo col simbolo di "Sic Mundus" tatuato sulla schiena si avvicina ad una parete: si tratta di Noah che, con un gesso, sotto alla data del 5, aggiunge quella del 9 novembre 1953.

Ciascuno raccoglierà quello che avrà seminato[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Was man sät, das wird man ernten

Anno 1953.
Nel luogo in cui sta per esser costruita la nuova centrale nucleare di Winden, vengono scoperti i cadaveri di due ragazzi non identificati (Erik e Yasin), i cui abiti futuristici lasciano perplessi il capo della polizia, Daniel Kahnwald, e il suo ufficiale, Egon Tiedemann.

Avendo seguito Helge nelle caverne ed avendo trovato il passaggio, Ulrich si ritrova davanti al bivio in cui in precedenza si era trovato anche Jonas ma, a differenza sua, decide di prendere la strada di sinistra e non di destra, arrivando quindi non nel 1986 ma nel 1953.
Successivamente, Ulrich incontra diversi abitanti di Winden dell’epoca, tra cui la nuova arrivata in città, Agnes Nielsen, che col figlio Tronte sta per affittare una stanza a casa Tiedemann, un orologiaio di nome H.G. Tannhaus e le giovani Ines Kahnwald e Jana, grazie alle quali l'uomo viene a sapere dei corpi recentemente ritrovati alla centrale.

Helge, geloso delle attenzioni che Claudia riserva a Tronte durante una passeggiata, aspetta che i due si allontanino, per poi tirare nelle caverne un bastone che Gretchen, cagnolino di Claudia, insegue fino a poi sparire dentro di esse.

Dopo un incontro con Egon, Ulrich raggiunge il piccolo Helge di 9 anni e quindi cerca di ucciderlo, pensando che così facendo lo Helge adulto del 1986 non rapirà mai Erik, Yasin e soprattutto Mads e Mikkel.
Dopo averlo colpito ripetutamente in testa con una pietra, Ulrich lascia un Helge morente nel bunker vicino alla capanna.

Più tardi, Tannhaus trova lo smartphone di Ulrich nella sua giacca, smartphone che l’uomo, per la fretta di andare a vedere i cadaveri rinvenuti, aveva dimenticato da lui, nella sua bottega.

In casa Tiedemann, Tronte è seduto al tavolo della cucina ed osserva degli strani segni presenti sul suo braccio, precendemente nascosti dalla camicia.

Dentro un edificio di non si sa quale periodo temporale, una donna anziana osserva una parete dove sono appese le foto di tutti i personaggi coinvolti nelle vicende delle varie epoche temporali: tutte le immagini sono collegate fra loro.

Anno 1986.
Lo Straniero incontra un anziano Tannhaus, che condivide con lui la teoria dei viaggi nel tempo attraverso i wormholes. Lo Straniero conferma le sue teorie e gli rivela la presenza a Winden di un wormhole, che consente di viaggiare 33 anni nel passato e nel futuro, poi gli chiede di riparare un dispositivo d’ottone che gli permetterà di distruggere questo wormhole e di "rimettere tutto a posto", ma Tannhaus rifiuta la richiesta ed intima allo Straniero di andarsene.
Una volta rimasto solo, Tannhaus prende da uno scaffale un dispositivo identico a quello lasciatogli dallo Straniero, però nuovo di zecca.

Tutto è adesso[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Alles ist jetzt

Anno 1953.
Segnalata la scomparsa di Helge, la madre Greta Doppler viene confortata dal prete Noah, che ha lo stesso identico aspetto che mostra sia nel 1986 che nel 2019.

Ulrich adulto viene arrestato e confessa di aver ucciso il piccolo Helge per cambiare il corso del tempo; Helge però, alla fine, si risveglia stordito e ferito nel bunker.

Anno 1986.
A Winden arriva un giovane inseguito e ferito, che porta con sè una pistola e due passaporti: è Aleksander Köhler, che fa propria questa nuova identità, abbandonando il suo vero nome, ovvero Boris Niewald. Pensando che nessuno lo veda, Aleksander nasconde nel bosco una busta contenente la pistola ed il suo vecchio passaporto; tuttavia la giovane Hannah, che lo stava spiando, recupera la busta.

Il giovane Ulrich viene assolto dall’accusa di stupro e Katharina, credendo ad Hannah, che le ha detto che è stata Regina ad accusare il suo fidanzato, aggredisce la ragazza, la quale viene salvata proprio da Aleksander che, poco dopo, inizia a lavorare presso la centrale.

Quando Bernd ammette che i barili nelle caverne contengono scorie radioattive derivanti da un incidente avvenuto nella centrale, la nuova direttrice, Claudia, assume Aleksander per fargli sigillare in tutta segretezza quella stessa porta che, nel 2019, Ulrich aveva provato invano ad aprire.

In una discussione con Helge, nella quale emerge che gli esperimenti a cui sono sottoposti i ragazzi nel bunker servono per creare una macchina del tempo, attualmente difettosa, dato che i ragazzi usati come cavie muoiono, Noah rivela all’uomo che la sua missione è quella di liberare il mondo dal male.

Anno 2019.
Katharina va da Hannah e la affronta, dicendole che è al corrente del tradimento di Ulrich: Hannah le dice allora che è stata lei a porre fine a quella storia, che tra l’altro non aveva mai desiderato, e che ha ceduto ad Ulrich solo perché questi le aveva detto che non amava più Katharina ma che amava lei.

Durante una sessione di massaggi, Hannah usa la sua conoscenza del passato di Aleksander per ricattarlo, chiedendogli aiuto per rovinare la vita di Ulrich, dopo che questi ha deciso di troncare la loro relazione. Spaventato dal ricatto di Hannah, Aleksander incarica Torben Wöller, un uomo che ha un occhio ferito e che è l’assistente di Charlotte presso le forze di polizia, di scoprire tutto quello che può su Ulrich.

Entrando in camera dello Straniero per fare le pulizie, Regina vede tutti i fogli che egli ha affisso alle pareti.

A casa Tiedemann, Bartosz riceve la visita dell'anziana che in precedenza fissava la parete su cui erano affisse le foto dei vari personaggi: questa gli rivela di essere sua nonna, Claudia, che invece Regina gli aveva detto esser morta alla sua nascita.
Confessando di non esser stata una brava madre, Claudia lascia a Bartosz una foto di lei e Regina insieme, da far avere successivamente a Regina stessa.

Incontrato nuovamente per caso Noah, Bartosz decide di accettare la sua proposta e di collaborare con lui.

Tornata nel 1953, e dunque in grado anch'ella di compiere viaggi nel tempo, Claudia anziana entra nel negozio di Tannhaus con il progetto per il dispositivo in ottone, dicendogli che le serve che venga costruito per modificare il corso del tempo.

L'alfa e l'omega[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Alpha und Omega

Anno 2019.
La notte della scomparsa di Mikkel, Peter si trovava da solo nel bunker vicino alla capanna di Helge, quando improvvisamente, da un buco temporale, apparve il cadavere di Mads. A quel punto, spaventato, Peter chiamò subito Tronte, che gli disse che, stando a quello che gli aveva detto Claudia, dopo quel giorno in poi le cose sarebbero state del tutto nuove. Di fronte alla diffidenza di Peter, Tronte rispose dicendogli che, nel corso degli ultimi otto giorni, si erano avverate tutte le cose che Claudia aveva predetto e che erano riportate nel famoso diario che presenta il simbolo Sic Mundus in copertina. Non convinto della cosa, Peter chiese perché molte pagine del diario erano strappate e, proprio in quel momento, arrivò Claudia, che disse ai due uomini che il cadavere di Mads andava subito portato nel luogo in cui doveva essere successivamente ritrovato.

Anno 1986.
Noah dice ad Helge che il prossimo ragazzo da rapire è Jonas, tornato indietro nel tempo per riportare Mikkel nel 2019, dopo aver parlato con Ines della lettera del padre, ormai bruciata.

Il rapimento del ragazzo avviene quando Jonas si reca nella camera d’ospedale di Mikkel, dove Helge lo stordisce con un colpo alla testa.
Al suo risveglio, Jonas scopre di trovarsi nella stessa camera dentro il bunker in cui si era ritrovato anche Erik, prima di morire; qui, il ragazzo riceve una visita da parte dello Straniero. Jonas lo prega allora di farlo uscire di lì, permettendogli di riportare Mikkel nel 2019, per porre fine a tutto quello, anche a costo della propria esistenza, ma lo Straniero si rifiuta di trarlo in salvo e gli dice che non deve preoccuparsi, perché anche lui vuole porre fine a quella vicenda, dopodiché se ne va, ma non prima di aver rivelato a Jonas la sua verà identità: lo Straniero è Jonas stesso, ormai adulto. Davanti alla sua incredula versione giovane, lo Jonas adulto se ne va e si dirige verso le caverne, intenzionato a distruggere il wormhole grazie al dispositivo perfezionato di Tannhaus, ora funzionante grazie all’inserimento di una dose di cesio.

Helge anziano, tornato nel 1986, cerca di convincere Helge adulto che Noah gli sta mentendo e che la sua volontà di liberare il mondo dal male non è che una bugia; Helge adulto però si rifiuta di credergli e fugge.
Quella stessa sera, tornando a casa, Helge adulto ha un incidente in macchina, dove rimane ferito; sanguinante, l’uomo esce dalla sua vettura e va a vedere chi è al volante dell'altra macchina: è Helge anziano che, nel tentativo di ucciderlo per fermare Noah, è morto lui stesso.

Anno 2019.
Esaminando un giornale del 1953, Charlotte trova l'articolo collegato alla sparizione del piccolo Helge e, accanto ad esso, un articolo con una foto di Ulrich, dove viene dipinto come il rapitore di Helge.

Bartosz, scontratosi con Jonas a causa di Martha, dopo aver rotto con la ragazza, incontra nuovamente Noah, che lo mette al corrente dell’esistenza di due fazioni opposte che si contendono il controllo dei viaggi nel tempo e che il loro principale nemico è sua nonna, Claudia.
Noah dice infatti a Bartosz che Claudia ha ingannato Jonas, usandolo come una semplice pedina per realizzare i suoi fini, e che invece tutto deve andare come è sempre andato. Inoltre, Noah rivela che è proprio lo Jonas adulto che, convinto di distruggere definitivamente il wormhole, sta per crearlo lui stesso per la prima volta.

Anno 1953.
Nel bunker, Helge bambino si risveglia ferito dopo il trauma subito; nonostante i colpi ricevuti da Ulrich, non è morto.
Grazie al wormhole attivato da Jonas adulto, i piani temporali del 1953 e del 1986 entrano in contatto e così Helge bambino si ritrova nella stanza del bunker con la macchina del tempo, dove è tenuto prigioniero Jonas, nel 1986. I due si toccano e Jonas viene catapultato in un futuro imprecisato, in una Winden post-apocalittica, dove incontra una banda di uomini e donne armati, a bordo di un mezzo militare. Chiedendo ad una ragazza, presunto capobanda, chi siano loro ed in che anno si trovi lui, la ragazza lo colpisce col calcio del fucile facendolo svenire, non prima di avergli risposto: "Benvenuto nel futuro".

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