Emottisi

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Emottisi
Nakamura Tsune, Uomo che tossisce sangue, 1921 ca.
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-9-CM786.3
ICD-10R04.2
MeSHD006469
MedlinePlus003073

L'emottisi (pronuncia corretta: /emotˈtizi/; pronuncia accettabile: /eˈmɔttizi/[1]; dal greco antico: αἷμα?, hàima, "sangue" e πτύσις, ptýsis, "sputo") è l'emissione di sangue dalle vie respiratorie, solitamente attraverso un colpo di tosse.

A seconda della quantità di sangue emessa, si può variare dallo sputo striato di sangue (emoftoe) all'emissione di sangue misto a catarro, fino all'emissione copiosa di solo sangue; di solito il sangue si presenta schiumoso e di colore rosso vivo o rosato.

L'emottisi può essere conseguenza di malattie neoplastiche, infiammatorie o infettive dell'apparato respiratorio; possono tuttavia essere in gioco anche patologie cardiache (stenosi mitralica, insufficienza ventricolare sinistra), malattie del fegato (varici esofagee), malattie della coagulazione del sangue, o traumi (ad esempio causati da corpi estranei o dall'intubazione delle vie aeree).[2]

Radiografia toracica di un paziente affetto da granulomatosi di Wegener che presentava emottisi

Esami di laboratorio e strumentali

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Spesso una semplice radiografia del torace non è sufficiente a formulare la diagnosi, per cui è necessario a volte programmare una broncoscopia, una risonanza magnetica o una TAC polmonare.

Diagnosi differenziale

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L'emottisi deve essere distinta dalla emissione di saliva mista a sangue proveniente da emorragie naso-faringee o da sinusiti, o dal sangue proveniente dall'apparato digerente emesso con il vomito (ematemesi).

  1. ^ Luciano Canepari, emottisi, in Il DiPI: dizionario di pronuncia italiana, Bologna, Zanichelli, 1999, ISBN 88-08-09344-1.
  2. ^ Giancarlo De Mattia, Dizionario dei sintomi, Roma, Editori Riuniti, 1997, p. 59, ISBN 8835941261.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàThesaurus BNCF 46066 · BNF (FRcb11978173q (data) · NDL (ENJA00564729
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