Emirato di Najd

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Emirato di Najd
إمارة نجد
Emirato di Najdإمارة نجد – Bandiera
Emirato di Najdإمارة نجد - Localizzazione
Dati amministrativi
Lingue ufficiali Arabo
Lingue parlate
Capitale Riyad
Politica
Forma di governo Monarchia assoluta
Nascita 1818 con Turki bin Abdullah bin Muhammad
Causa Riconquista di Riyad
Fine 1º dicembre 1891 con Abdul Rahman bin Faysal Al Sa'ud
Causa Battaglia di Mulayda con gli Al Rashid
Territorio e popolazione
Bacino geografico Penisola araba
Religione e società
Religione di Stato Islamismo
Evoluzione storica
Preceduto da Flag of Egypt 1826-1867 and 1881-1914.png Eyalet d'Egitto
Succeduto da Flag of the Emirate of Ha'il.svg Emirato di Jebel Shammar
Flag of the Trucial States.svg Stati della Tregua
Il Secondo Stato Saudita

L'Emirato di Najd fu il Secondo Stato Saudita ed esistette dall'inizio alla fine del XIX secolo.[1] Il governo Saudita venne restaurato, nell'Arabia centro-orientale, dopo essere stato abbattuto, nel 1818, dagli Ottomani. Rispetto al Primo Stato Saudita, il secondo è stato caratterizzato da minore espansione territoriale e minore zelo religioso, anche se i dirigenti sauditi continuarono a portare il titolo di Imam e si affiancavano a studiosi wahhabiti.

Esso fu anche segnato da gravi conflitti interni alla famiglia saudita, portando infine alla caduta della dinastia. La riconquista di Riyadh da parte di Turki Ibn Abdallah, nel 1824, è generalmente considerata come l'inizio del Secondo Stato Saudita, mentre la fine è stata segnata dalla Battaglia di Mulayda nel 1891, tra le forze fedeli all'ultimo imam saudita, Abdul Rahman ibn Faisal ibn Turki, e Al Rashid dinastia di Ha'il.

Elenco degli emiri[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Front Cover George Walter Prothero, Great Britain. Foreign Office. Historical Section. Peace Handbooks: Turkey in Asia (II), no. 61-66. H. M. Stationery Office, 1920. Pp. 20

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