Emilia (cantante)

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Emilia
NazionalitàSvezia Svezia
GenerePop
Soul[1]
Periodo di attività musicale1998 – in attività
EtichettaUniversal, Bonnier, Warner Bros.
Album pubblicati5
Studio5
Sito ufficiale

Emilia, nome completo Emilia Rydberg, conosciuta anche come Emilia Mitiku (Stoccolma, 5 gennaio 1978), è una cantante svedese.[2]

È figlia del musicista jazz Thesome Mitiku[3], nato nel 1949 in Etiopia. È sposata e vive a Stoccolma con il marito e il figlio.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Ha frequentato la scuola di musica Adolf Fredriks musikklasser a Stoccolma e durante gli anni del liceo, trascorsi allo Stockholms musikgymnasium, è stata cantante in una band acid jazz.

È stata scoperta nel 1996 dal produttore discografico Lars Anderson, figlio di Stig Anderson, manager degli ABBA, con cui ha scritto tutte le canzoni del suo primo album. Ha debuttato nel 1998 con il singolo Big Big World, una ballata che raggiunse i vertici delle classifiche di gran parte dei paesi europei.[4] Solo due settimane prima dell’uscita del singolo studiava ancora storia economica all’università e lavorava nel weekend in un negozio d’abbigliamento.[5]

Nel 1999 ha vinto due premi musicali Rockbjörnar in due categorie diverse, distinguendosi come prima donna a riuscirvisi.[6][7]

L’etichetta Universal ha pubblicato il suo primo album. Il 16 gennaio 2001 ha partecipato al gala Artisti contro i nazisti a Stoccolma, esibendosi con la canzone This Land is Your Land.[8] Dato che il secondo album non ha riscosso lo stesso successo del primo, ha accantonato la carriera musicale. In seguito ha vissuto a Berlino per diversi anni, dove ha studiato tedesco ed è diventata presentatrice di un programma d’intrattenimento.[9][10]

Il 31 ottobre 2001 il programma televisivo Beatlab su TV 4 ha parlato della sua carriera.[11] Tra il 15 dicembre 2001 e il 31 marzo 2002 ha condotto Hits for Kids su TV 3.[12][13] In quell’occasione ha conosciuto i danesi Jesper Wennick e Anders Haarder che in seguito hanno prodotto il suo terzo album.

Nel 2007, dopo sette anni di silenzio, è tornata alla musica con l'album Små ord av kärlek, trascinato dai singoli Var Minut e En Sång Om Kärleken. Ancora due anni dopo, nel 2009, è uscito un nuovo album in lingua inglese, intitolato My World. Lo stesso anno partecipa al Melodifestivalen tenutosi per la prima volta a Göteborg, con la canzone You’re My World, scritta in collaborazione con Figge Boström. La descrive come “un inno a coloro che amiamo e al calore che ci danno”.[14] Ha avuto accesso alla finale al Globen il 14 marzo 2009, posizionandosi nona.

In occasione della trentunesima edizione della Musikmesse tedesca e PRG LEA Live Entertainment, riceve il premio in qualità di "Best Female Voice" 2011, consegnato dall'artista italo-americano Veronica Vitale.[15]

Inoltre, ha collaborato come artista in programmi televisivi come Sommarkrysset, Doobidoo, Faddergalan, Bingolotto e Så ska det låta.[16][17][18][19][20][21][22][23][24]

Ha anche duettato e scritto canzoni per altri artisti, tra cui, nel 2008, Since I Found It All per l’album Sound of Romance di Towe Jaarneks, Remedy per l’album Hero di Charlotte Perrellis e Totally Adicted per l’album Good Enough di Olas.

Ha anche cantato come corista nel pezzo Everybody di DJ Bobos.[25]

Nel 2012 ha firmato un contratto con la Warner Bros, per la quale ha inciso - come Emilia Mitiku[26] - il suo quinto album I Belong to You, prodotto e scritto in collaborazione con Anders Hansson e Sharon Vaughn.[27]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1998 - Big Big World
  • 1999 - Good Sign
  • 1999 - Twist of Fate
  • 2000 - Sorry I'm In Love
  • 2001 - Kiss By Kiss
  • 2006 - Var minut
  • 2007 - En sång om kärleken
  • 2009 - You're My World
  • 2012 - Lost Inside
  • 2012 - So Wonderful
  • 2013 - You're Not Right for Me
  • 2013 - You're Breaking My Heart

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Emilia har blivit stor på riktigt -efter tio års tystnad kommer nya skivan, su web.archive.org. URL consultato l'8 marzo 2018.
  2. ^ Emilia Rydberg, su discogs.com.
  3. ^ Folket 19 oktober 1998 - Emilia har fått en stor hit Archiviato il 20111127114139 a folket.se Errore: URL di servizio di archiviazione sconosciuto
  4. ^ Big Big World (singolo) su italiancharts.com, su italiancharts.com. URL consultato il 6 gennaio 2010.
  5. ^ Emilia – vår nya stjärna. Aftonbladet, 2008-10-01.
  6. ^ Aftonbladet 12 mars 1999 - Emilias värld
  7. ^ Aftonbladet 1999 - Emilia slog rockbjörnsrekord
  8. ^ Information på Svensk mediedatabas
  9. ^ Expressen 16 april 2007 - Att floppa var en kalldusch
  10. ^ Det har fått ta tid för Emilia Dalarnas Tidningar 18 april 2007 - Emilia, små ord av kärlek
  11. ^ Information på Svensk mediedatabas Archiviato il 20140202094426 a smdb.kb.se Errore: URL di servizio di archiviazione sconosciuto
  12. ^ Information på Svensk mediedatabas
  13. ^ Information på Svensk mediedatabas
  14. ^ svt.se 3 december 2008 - Emilia - You're My World Archiviato il 20090218135116 a svt.se Errore: URL di servizio di archiviazione sconosciuto
  15. ^ (DE) Messeblog von SAE Institute » Musikmesse 2011, su www.saemesseblog.de. URL consultato l'08 marzo 2018.
  16. ^ Information på Svensk mediedatabas
  17. ^ Information på Svensk mediedatabas
  18. ^ Information på Svensk mediedatabas Archiviato il 20140202094518 a smdb.kb.se Errore: URL di servizio di archiviazione sconosciuto
  19. ^ Information på Svensk mediedatabas Archiviato il 20140202094446 a smdb.kb.se Errore: URL di servizio di archiviazione sconosciuto
  20. ^ Information på Svensk mediedatabas Archiviato il 20140202094506 a smdb.kb.se Errore: URL di servizio di archiviazione sconosciuto
  21. ^ Template:Webbref
  22. ^ Information på Svensk mediedatabas
  23. ^ Information på Svensk mediedatabas
  24. ^ Information på Svensk mediedatabas
  25. ^ Template:Webbref
  26. ^ Dagens Nyheter 17 juni 2012 - Emilia Mitiku: ”För första gången i livet har jag en plan”
  27. ^ (EN) Biografia di Emilia su mtv.com, su mtv.com. URL consultato il 17 giugno 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN85720605 · ISNI (EN0000 0000 7841 2583 · GND (DE135110114 · BNF (FRcb14025331f (data)