Edda Ducci

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Edda Ducci (Arezzo, 5 gennaio 1929Roma, 20 maggio 2007) è stata una filosofa italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La Ducci ha insegnato per quasi cinquant'anni discipline filosofiche e pedagogiche nelle università italiane (Bari, La Sapienza, Roma Tre, Lumsa) [1], e per altrettanti anni ha pubblicato libri e articoli in volume e in rivista. Ha anche tradotto alcuni testi di Ferdinand Ebner dal tedesco e di san Tommaso d'Aquino dal latino. La sua ricerca sulla filosofia dell'educazione si è ispirata a Platone, Sofocle, Aristotele, Kierkegaard, Buber e alla "Pneumatologia della parola" di Ferdinand Ebner.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • La maieutica kierkegaardiana, Torino, 1967.
  • Introduzione alla dottrina dell'intersoggettività, Bari, 1971.
  • Pedagogia dell'intersoggettività, Bari, 1972.
  • Essere e comunicare, Bari, 1974.
  • L'uomo umano, Roma, 1979.
  • La parola nell'uomo, Brescia, 1983.
  • Approdi dell'umano, Roma, 1992.
  • Libertà liberata, Roma, 1994.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Andrea Muni, Il rapporto tra scienza e pedagogia nel pensiero pedagogico di Edda Ducci, in (a cura di) Mauro Murzi, 150 anni di scienza e filosofia nell'Italia unita, Limina Mentis, 2011, p. 430

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Andrea Muni, Legge e libertà. La filosofia dell'educazione in Edda Ducci, Limina Mentis, 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Recensioni: Legge e libertà. La filosofia dell'educazione in Edda Ducci di Agnese Rosati, Vega journal, Università degli Studi di Perugia.

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