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East Asia Summit

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East Asia Summit
东亚峰会
東アジアサミット
동아시아 정상회의
การประชุมสุดยอดเอเชียตะวันออก
Hội nghị cấp cao Đông Á
саммит стран Восточной Азии
Pulong-Panguluhan ng Silangang Asya
Pertemuan Puncak Asia Timur
Map of EAS members and candidates
Australia Australia
Birmania Birmania
Brunei Brunei
Cambogia Cambogia
Cina Cina
Corea del Sud Corea del Sud
Filippine Filippine
Giappone Giappone
India India
Indonesia Indonesia
Laos Laos
Malesia Malesia
Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Singapore Singapore
Thailandia Thailandia
Dal 5º Summit
Vietnam Vietnam
Dal 6º Summit
Russia Russia
Stati Uniti Stati Uniti d'America
Osservatori
Papua Nuova Guinea Papua Nuova Guinea
Timor Est Timor Est

L'Est Asia Summit (EAS) è un forum organizzato annualmente dai leader di 16 paesi della regione dell'Asia orientale. EAS riunioni si svolgono dopo le riunioni annuali leader dell'ASEAN. Il primo vertice si è tenuto a Kuala Lumpur il 14 dicembre 2005.

Sfondo[modifica | modifica wikitesto]

Il concetto di un "East Asia Grouping" (let. "raggruppamento dell'asia orientale") ha una storia antecedente di alcuni anni il primo raduno ufficiale. Nel 1991, Mahathir bin Mohamad, primo ministro della Malesia, promosse l'idea di una regione per il libero scambio di merci: l'East Asia Economic Caucus.[1]

Nel 2002 venne pubblicato il rapporto definitivo dell'East Asian Study Group, voluto dai paesi membri dell'ASEAN Plus Three, esclusi Australia, Nuova Zelanda e India.[2] Nel documento veniva proposto di trasformare l'EAS in un apparato simile all'ASEAN, con incontri e congressi di simile natura. Tuttavia, veniva posto il problema di involvere nel progetto paesi esterni l'area ASEAN, esplicitando quindi un'estensione territoriale dell'EAS per adeguarsi agli interessi del progetto.

Nel 2004, durante il vertice dell'ASEAN Plus Three fu ufficializzato il mantenimento dell'EAS in quanto necessario, e i 16 membri portarono nuovamente al banco la questione all'ASEAN Plus Three Ministerial Meeting nel Laos a fine luglio 2005.[3] Alla Malesia è stata attribuita la volontà di avanzare al forum durante il vertice ASEAN Plus Three del 2004.[4]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Primo EAS (2005)[modifica | modifica wikitesto]

Prima della realizzazione del primo vertice EAS si è discusso in modo significativo riguardo ai paesi che avrebbero dovuto essere rappresentati.[5] Al momento dell'incontro c'erano stati alcuni disappunti tra Giappone, Cina e Corea del Sud (i +tre dell'ASEAN),[6] inoltre la partecipazione di Nuova Zelanda, Australia e India fu percepita come un segnale per controbilanciare il crescente dilagare del dominio cinese.[7] Comunque i risultati della riunione furono pressoché limitati, anche se la Russia espresse già tempo addietro la riunione di entrar a far parte dell'EAS, partecipando come osservatore su invito della Malesia.

Secondo EAS (2007)[modifica | modifica wikitesto]

Allargamento[modifica | modifica wikitesto]

Russia[modifica | modifica wikitesto]

La Russia ha partecipato al primo EAS del 2005 in qualità di osservatore su invito della Malaysia, richiedendo di diventarne membro. La candidatura come futuro membro ha trovato sostegno da Cina e India[8]

Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

Dopo che l'amministrazione Obama ha espresso interesse nell'avere una qualche posizione all'interno dell'EAS,[9] il comitato ha in seguito appoggiato l'idea invitando sia gli Stati Uniti che la Russia a prendere parte al vertice del 2011.[10]

Altre candidature[modifica | modifica wikitesto]

Pakistan, Mongolia e Bangladesh sono stati indicati come potenziali membri dell'EAS nel futuro. La candidatura della Mongolia è stata appoggiata dalla Malesia e dal Vietnam, il Pakistan da Malesia e Giappone, e il Bangladesh solo da quest'ultimo.[11][12][13]

Anche le entità sovranazionali come l'Unione europea e la Lega araba hanno manifestato interesse ad avere ruolo di osservatori, e quest'ultima ha intrattenuto sedute ufficiali per ufficializzare la propria partecipazione.[14][15]

Note[modifica | modifica wikitesto]