Doppio Quasar

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Doppio Quasar QSO 0957+561
Quasar
QSO 0957+0561
QSO 0957+0561
Scoperta
Anno1979
Dati osservativi
(epoca J2000.0)
CostellazioneOrsa Maggiore
Ascensione retta10h 01m 20.99s
Declinazione+55° 53′ 56.5″
Distanza8,7 miliardi a.l.  
Magnitudine apparente (V)16,7
Dimensione apparente (V)6" (distanza A-B)
Redshift1.413
Caratteristiche fisiche
TipoQuasar
Altre designazioni
Twin Quasar, Double Quasar, Twin QSO, QSO 0957+561, Q0957+561, SBS 0957+561, TXS 0957+561, PGC 2518326, A: USNO-A2 1425-7427021 B:USNO-A2 1425-7427023
Mappa di localizzazione
Doppio Quasar
Ursa Major IAU.svg
Categoria di quasar

Coordinate: Carta celeste 10h 01m 20.99s, +55° 53′ 56.5″

Il Doppio Quasar (conosciuto anche come Twin Quasar, Double Quasar o QSO 0957+561 A/B) è stato scoperto nel 1979[1] ed è stato il primo oggetto con lente gravitazionale ad essere stato osservato. Il Quasar è visibile in due immagini distinte, A e B, a causa dell'effetto lente gravitazionale prodotto dalla galassia YGKOW G1, posizionata tra la Terra e il quasar.

Quasar e galassia lente[modifica | modifica wikitesto]

QSO 0957+561 A e QSO 0957+561 B sono le due immagini visibili del Doppio Quasar: la massa della galassia YGKOW G1 produce una distorsione dello spazio-tempo tale da curvare la luce proveniente dal quasar e produrre due immagini distinte nel cielo. Questo effetto è conosciuto come lente gravitazionale ed è una delle conseguenze osservabili della curvatura dello spazio-tempo predetta dalle equazioni di Einstein.

Il Doppio Quasar si trova nella costellazione dell'Orsa Maggiore, 10 arcominuti a Nord della galassia NGC 3079. Il quasar ha un redshift z = 1,41 (che corrisponde ad una distanza di 8,7 miliardi di anni luce), mentre la galassia lente si trova a redshift z = 0,355 (3,7 miliardi di anni luce). Le due immagini del Doppio Quasar sono separate da circa 6 arcosecondi, entrambe hanno una magnitudine apparente di circa 17: l'immagine A ha magnitudine apparente 16.7 mentre l'immagine B 16.5.

La luce delle due immagini percorre un percorso differente, per questo motivo la luce dell'immagine A giunge a Terra circa 417 ± 3 giorni[2] in anticipo rispetto alla luce dell'immagine B, che percorre all'incirca 1,1 anno luce in più.

La galassia lente, YGKOW G1[3] (chiamata anche G1 o Q0957+561 G1), è una Galassia ellittica che giace in un cluster di galassie, il quale contribuisce a sua volta all'effetto lente gravitazionale. La galassia lente (dimensione apparente di 0.42×0.22 arcominuti) si trova quasi esattamente in linea con l'immagine B, ad 1 arcosecondo di distanza.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il quasar QSO 0957+561A/B è stato scoperto all'inizio del 1979 dal gruppo di ricercatori diretto da Dennis Walsh, Robert Carswell e Ray Weyman, grazie al telescopio da 2,1 m situato al Kitt Peak National Observatory in Arizona, negli Stati Uniti. Il team ha notato che i due quasar erano stranamente vicini e che il loro redshift e il loro spettro visibile erano sorprendentemente simili. Hanno quindi ipotizzato che si trattasse di "due immagini dello stesso oggetto formate da una lente gravitazionale".

Il Doppio Quasar è il primo oggetto osservato tramite lente gravitazionale. L'effetto era stato previsto da Albert Einstein nel 1936 come conseguenza della sua Teoria della Relatività Generale. Nello stesso articolo, Einstein affermava che "ovviamente, non c'è speranza di osservare questo effetto direttamente"[4].

Nei mesi successivi, il team condotto da David Roberts, grazie ai dati raccolti dai radiotelescopi del Very Large Array, situato a Socorro, Nuovo Messico, USA, scoprì un getto relativistico che emergeva dal quasar A, mentre nessun segnale corrispondente era visibile nel quasar B. Inoltre, la distanza tra i due oggetti, 6 arcosecondi, era ritenuta troppo grande per essere prodotta dall'effetto lente gravitazionale dovuto alla galassia G1, visibile vicino al quasar B.

Successivamente, Young e altri scienziati scoprirono che la galassia G1 era parte di un cluster di galassie[5]: la massa del cluster di galassie contribuiva alla curvatura dello spazio-tempo permettendo di spiegare la considerevole distanza tra le due immagini. Infine, il gruppo condotto da Marc V. Gorenstein osservò due identici getti relativistici visibili in entrambe le immagini A e B nel 1983 usando la Very-long-baseline interferometry[6].

Dopo anni di osservazioni, è stato confermato che la luce dell'immagine A del quasar raggiunge la Terra circa 14 mesi prima della luce proveniente dall'immagine B, a causa di una differenza di percorso di circa 1,1 anni luce.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nature 279, S.381-384: 0957 + 561 A, B: twin quasistellar objects or gravitational lens? D.Walsh, R.F.Carswell, R.J.Weymann 31 Maggio 1979
  2. ^ T. Kundic, E.L. Turner, W.N. Colley, III Gott e J.E. Rhoads, A robust determination of the time delay in 0957+561A,B and a measurement of the global value of Hubble's constant, in Astrophys. J., vol. 482, 1997, pp. 75–82, Bibcode:1997ApJ...482...75K, DOI:10.1086/304147, arXiv:astro-ph/9610162.
  3. ^ Nomenclatura della Galassia G1
  4. ^ Albert Einstein, Lens-like action of a star by the deviation of light in the gravitational field, in Science, vol. 84, 1936, pp. 506–507, Bibcode:1936Sci....84..506E, DOI:10.1126/science.84.2188.506, PMID 17769014.
  5. ^ Young, P., Gunn, J.E., Oke, J.B., Westphal, J.A. e Kristian, J., The double quasar Q0957 + 561 A, B - A gravitational lens image formed by a galaxy at Z = 0.39, in Astrophysical Journal, vol. 241, 1980, pp. 507–520, Bibcode:1980ApJ...241..507Y, DOI:10.1086/158365.
  6. ^ M.V. Gorenstein, The milli-arcsecond images of Q0957 + 561, in Astrophysical Journal, vol. 287, 1984, pp. 538–548, Bibcode:1984ApJ...287..538G, DOI:10.1086/162712.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • QSO 0957+561 nel SIMBAD Astronomical Database.
  • QSO 0957+561, immagine raccolta con un'esposizione di 45 minuti, Marzo 2007.
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