Domenico Quartaironi

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Domenico Quartaironi, in alcuni testi anche accreditato come Domenico Quarteroni[1] o Quartarone (Messina, XVII secolo1736), è stato un matematico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel XVII secolo, è stato autore di studi di matematica, ingegneria, meccanica e idrostatica. Per sfuggire alla repressione spagnola seguita alla Rivolta antispagnola di Messina fuggì a Roma dove ottenne una cattedra all'Università la Sapienza.[2]. Oltre che come professore della Sapienza, viene ricordato da G. Origlia[3] per avere insegnato matematica ed ingegneria idraulica al principe Raimondo di Sangro, celebre ermetista napoletano. Prese parte attiva alle discussioni che portarono alla riforma gregoriana del calendario[4][5].

Di lui ci restano nelle biblioteche italiane un trattato "Responsiones ad nonnullas assertiones pro reformatione kalendarii gregoriani" del 1703 (presso la Biblioteca Casanatense di Roma) ed uno studio sulle "Ragioni per escludere il progetto di unire il Reno al Po" del 1717 (presso la Biblioteca Alessandrina di Roma).

Opere note[modifica | modifica wikitesto]

Trattato della fortificazione, 1728
  • Responsiones ad nonnullas assertiones pro reformatione kalendarii gregoriani, Roma, 1703
  • Ragioni per escludere il progetto di unire il Reno al Po, Roma, 1717

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storia dell'Università degli studj di Roma, detta comunemente la Sapienza, che contiene anche un saggio storico della letteratura romana, dal principio del XIII secolo sino al declinare del XVIII, 1806, Filippo Maria Renazzi
  2. ^ Storia di Messina dal 1702 al 1847
  3. ^ G. Origlia, Istoria dello Studio di Napoli, vol. II pag. 323
  4. ^ Giornale arcadio di scienze, lettere, ed arti, Volume 3 (1819)
  5. ^ Critica alle proposte di Eustachio Manfredi sul calendario

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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