Discussioni utente:Ilario D'Amato/Archivio1

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Archivio dal 22/02/2007 al 13/03/2013

Benvenuto[modifica wikitesto]

Naturalmente benvenuto anche da parte mia e se avessi bisogno non esitare a contattarmi. Fabexplosive 12:02, 22 feb 2007 (CET)Reply[rispondi]

Hamer[modifica wikitesto]

Ti ho risposto, sono stato bold e ho inserito il collegamento. A presto e buon lavoro, Andrea.gf - (parlami) 18:29, 8 giu 2007 (CEST)Reply[rispondi]

ciao Ilario, grazie per la stima. A mio parere è giusto parlare delle vittime di Hamer, ma senza scendere troppo nei particolari di cronaca (anche perché purtroppo sono moltissime e se scrivessimo un paragrafo per ognuna di loro la voce diventerebbe sproporzionata). Di conseguenza ti chiederei di accorciare molto i relativi paragrafi, lasciando dei riferimenti online per approfondire. Allo stesso tempo chiederò all'altro utente di non cancellare i tuoi contributi. Speriamo di trovare una soluzione. Andrea.gf - (parlami) 14:12, 29 ott 2007 (CET)Reply[rispondi]
Prego, figurati. Sono venuta a conoscenza delle "tesi" di questo figuro un paio di anni fa, in Scandinavia. All'inizio non avevo dato troppa importanza alla cosa. Gradualmente mi si sono aperti gli occhi. Se sei un giornalista e continui a lavorare sugli hameriani, sarebbe interessante capire se questo gruppo pratica tecniche di controllo e manipolazione mentale. --al-Nablusi 10:12, 9 feb 2008 (CET)Reply[rispondi]
Tipico meccanismo delle sette! (non ne so molto, ho letto solo qualcosa qua e la, ma in questo caso mi sembra che alcune delle [otto caratteristiche delle sette http://xenu.com-it.net/txt/cm2.htm]) potrebbero essere presenti anche nella NGM. Ho dato un'occhiata agli scritti di Hamer, e mi sembrano estremamente pericolosi. Appena ho un po' di tempo penso di lavorare alla voce. --al-Nablusi 12:00, 9 feb 2008 (CET)Reply[rispondi]

Intervento dall'IP anonimo 79.9.35.196[modifica wikitesto]

Ma DI CHE SETTE ANDATE PARLANDO? CREDO CHE VOI SIATE UN Pò FANATICI. CARI RAGAZZI DI CANCRO SI MUORE SOPRATTUTTO PERCHE' SI è IPNOTIZZATI DA QUEI LUOGHI COMUNI DI CUI è RICCO IL MONDO. hO CONOSCIUTO CENTIANAIA DI CASI CLINICI DI PAZIENTI CHE NON HANNO FATTO UN CAZZO DOPO LA LORO DIAGNOSI E SOPRAVVIVONO A DISTANZA DI TANTI ANNI E NON è PER MERITO DI HAMER, MAPERCHè INSITO NEI NOSTRI CODICI BIOLOGICI. SIETE VOI GLI UOMINI LIBERI? O SIETE PIù IPNOTIZZATI DI QUELLO CHE CREDETE. Questo commento senza la firma utente è stato inserito da 79.9.35.196 (discussioni · contributi) 09:54, 13 apr 2008 (CEST). seguiva poi il testo «SE è COSì LIBERI DI FARVI CURARE IL VOSTRO CANCRO (QUANDO LO DIAGNOSTICHERANNO GRAZIE AL MITO DELLA MEDICINA PREVENTIVA) CON LA CHEMIO E LA RADIO DELL'UOMO BIANCO E DIVENTARE CIBO PER IL LEONI ANZITEMPO, OGNUNO è PADRONE DEL PROPRIO DESTINO. SAT NAM A VOI E A QUEL VENDUTO DI GRILLO» che è stato cancellato alle 13:40 del 2 dic 2008 dall'IP 89.97.175.68Reply[rispondi]

Gentile utente anonimo, se lei è in grado di dimostrare la validità delle teorie di Hamer può presentarle al pubblico (me compreso) e/o al Ministero. Altrimenti la smetta di vendere false speranze. Per ulteriori approfondimenti tecnici la invito a visitare il sito Dossier Hamer --Ilario D'Amato (msg) 14:05, 15 apr 2008 (CET)Reply[rispondi]
che è appunto un sito sponsorizzato dalla Biopharma che regolarmente rimpingua il conto corrente del D'Amato giornalista musicale (funs dei Pink Floid) che ora è specialista in Oncologia (tra una canna e un'altra?)!!!!! Questo commento senza la firma utente è stato inserito da 89.97.175.68 (discussioni · contributi) 13:40, 2 dic 2008 (CET).Reply[rispondi]
Pofferbacco! Mi assento per un paio di anni da Wikipedia e scopro di essere un ebreo pagato dalla società Biopharma, nonché "giornalista musicale" funs dei Pink Floid. Però, niente male come accozzaglia di castronerie. Mi sbellicherei dalle risate, se dietro ad ogni parola proferita così a cuor leggero da lorsignori anonimi non ci fosse il dolore dei tanti che hanno sperimentato la "Nuova Medicina Germanica", morendo in modo atroce. In particolare, il signor anonimo si confonde con un mio omonimo della città di Napoli (mirabolante poi l'equazione fan dei Pink Floyd = fumatore di canne). Mi si rivolgono contro accuse così gravi senza mostrare uno straccio di prova, e confondendosi in un modo così becero ed infantile che dimostra come l'origine di ogni vostra affermazione sia una bella ricerca su google: complimenti. Se è questo il modo in cui lei ha studiato le teorie di Ryke Geerd Hamer, stiamo freschi. --Ilario D'Amato (msg) 15:03, 17 apr 2010 (CEST)Reply[rispondi]

Intervento dall'IP anonimo 213.31.11.63[modifica wikitesto]

Ilario le cose della vita sono tante e tutte da approfondire prima di dare giudizi e togliere speranze alla gente che soffre. Ti invito a ragionare, a spaziare, a raccogliere informazioni e nel caso, se proprio proprio te la senti a esporre un tuo punto di vista e non una sentenza, altrimenti si rischia di essere presuntuosi ed a 30 anni mi sembra un pò prestino. Questo commento senza la firma utente è stato inserito da 213.31.11.63 (discussioni · contributi) 1:48, 6 mag 2008 (CEST).

Gentili utenti anonimi, innanzitutto imparate a firmare i vostri messaggi. So che è più facile fare i soliti vigliacchi complottisti, ma almeno così vi imparate a campare (come si dice dalle mie parti). Altrimenti non so se è sempre il solito sedicente dottor Pasquale Aiese (medico di Napoli) che in un blog mi augura di "sperimentare al più presto la malattia" (un medico: come se un pompiere augurasse ad una persona che gli si bruci la casa. E questi sono gli hameriani...).
La invito comunque a considerare chi sia a dare false speranze a chi soffre, promettendo una guarigione del 98% da tutte le malattie. La speranza è d'oro, ma approfittarne è da assassini. Ed Hamer è già stato condannato per diversi reati, tra cui omissione di soccorso a persona in pericolo. Sono io dunque che la invito a raccogliere informazioni, dal momento che nel sito Dossier Hamer l'ho già fatto. E sono documenti, non semplici opinioni personali come le sue che, per quanto potenzialmente interessanti, se suffragate dal nulla lasciano il tempo che trovano. Nessuno, ad oggi, è capace di contraddire quanto ho raccolto se non tirando in ballo la salvifica ed omnicomprensiva teoria del complotto ebraico. Facile, troppo facile. Ci pensi, prima di scagliarsi contro chi toglie false speranze (dimostrate come false) a persone disperate e disposte a pagare non poco questi moderni venditori di pozioni miracolose. --Ilario D'Amato (msg) 07:56, 7 mag 2008 (CET)Reply[rispondi]

Il presunto dottor Pasquale Aiese[modifica wikitesto]

Laureato anche in Scienze Biologiche con 110 e lode in Medicina e Chirurgia con 110/110 specialista in Igiene con Lode, impegnato da 20 ANNI nell'assistenza ai tossicodipendenti sia da volontario che da MEDICO specialista ambulatoriale, nonchè campione del mondo e olimpionico di canottaggio - è medaglia d'oro al valore atletico, medaglia consegnatoli dal Presidente Pertini nel 1982, è tra i firmatiari (tra le migliaia di firmatari) della petizione popolare per richiedere al Ministero della Salute la verifica scientifica delle 5 Leggi Biologiche un abbraccio a chi diffonde notizie false, anche Gesù abbe pietà di Giuda, "Dio perdona loro perchè non sanno quello che fanno! SAT NAM
CARO SIGNOR D'AMATO IO NON LE HO MAI AUGURATO LA MALATTIA AL CONTRARIO DA MEDICO (specialista in MEDICINA PREVENTIVA) CHE RICONOSCE QUINDI PER TUTTI LA PROBABILITA' DI AMMALARSI... LE AUGURAVO SEMPLICEMENTE DI MANTENERE,IN TAL CASO, TUTTE LE SICUREZZE ESIBITE CON TANTA SFRONTATEZZA, E CHE UN GIORNALISTA DOVREBBE RIPORTARE DELLE NOTIZIE NON COMMENTARLE COME FOSSE UNO SPECIALISTA DEL SETTORE, LE RIBADISCO LA MIA TRANQUILLITA' E LA MIA DISPONIBILITA' PER INCONTRI PUBBLICI O PRIVATI DOVE PARLARE DI PREVENZIONE, DI ASSISTENZA SANITARIA E DI SCIENZA - ARRIVEDERCI E GRAZIE Questo commento senza la firma utente è stato inserito da Gurudev (discussioni · contributi) 10:14, 26 nov 2008 (CET).Reply[rispondi]

Gentile presunto signor Aiese, che lei sia campione olimpico esula un bel po' dalla discussione in oggetto. Nello specifico lei ha scritto: "Le auguro di sperimentare presto l'esperienza della malattia" (fonte: maurosuttora.blogspot.com. Un'affermazione che un medico, quale che sia la "probabilità" che tale evento accada, non dovrebbe mai proferire. Come ho già scritto è come se un pompiere dicesse "le auguro che la sua casa si incendi quanto prima, di modo da poter dimostrare l'efficacia dell'impianto antincendio". Inoltre nell'eventualità che lei mi augura non ho dimostrato alcuna "certezza" che pure falsamente mi attibuisce, in quanto pertiene alla sfera personale e non certo giornalistica. Non parlo da "specialista del settore", ma ho semplicemente condotto un'inchiesta basandomi su un'analisi serrata e logica delle teorie hameriane basata sul metodo scientifico e sugli studi condotti finora. Dove sarebbero dunque queste "notizie false" di cui blatera? Se lei è medico dovrà pur capire cosa sto dicendo. Ad esempio, le teorie di Hamer che difende a spada tratta prevedono, in caso di carcinoma allo stomaco, di inghiottire quanto prima possibile dei batteri della tubercolosi: lei, da medico, prescriverebbe una tale "terapia"? Nella mia inchiesta, inoltre, ho raccolto testimonianze documentate che ne provano la fallacia e la sfido a fare altrettanto con i presunti casi di guarigione. Firmare un foglio di carta pretendendo che altri verifichino le proprie fantasie non ha senso in ambito scientifico (ricorda all'esame di epistemologia l'esempio della teiera celeste?). E lei, da medico, dovrebbe saperlo bene. Spero che sia in grado di sostenere una discussione scientifica perché, in caso contrario, attaccando la mia persona non fa altro che dimostrare per l'ennesima volta (come se ce ne fosse bisogno) il modus operandi dei complottisti. Senza ironia, le auguro nuovamente di non ammalarsi mai. --Ilario D'Amato (msg) 17:01, 28 nov 2008 (CET)Reply[rispondi]

La invito a non aggiungere altre sciocchezze sul mio conto, con bugie e false idee che tendano a manipolare la realtà a suo piacimento, con il solo scopo di infangare la mia reputazione. Ma il suo problema mi sembra il fatto che io possa essere per il Diritto (sancito dalla Costituzione Italiana) ad una Medicina Libera e senza pregiudizi di "parte" (vedi Case Farmaceutiche) Di cosa è stata la mia vita sino ad ora lo può evincere dal mio curriculum che conosce bene poiché si è preoccupato, evidentemente, di prendere informazione sul mio conto ......della serie ma nun tien nient ch' fà !!???)
Ho parlato con il Presidente dell'Ordine dei Medici che mi ha garantito appoggio e protezione dalle sue illazioni da pseudo-giornalista.
Sue eventuali calunnie verranno affrontate nelle sede legali competenti.
Dr. Aiese Questo commento senza la firma utente è stato inserito da 89.97.175.68 (discussioni · contributi) 14:53, 2 dic 2008 (CET).Reply[rispondi]

Gentile utente anonimo (che si auto-firma "Dr. Aiese"), non sono certo io a voler infangare la reputazione degli altri. Le ridicole accuse mosse alla mia persona da personaggi rigorosamente anonimi, su questa stessa pagina, lo dimostrano in maniera estremamente ampia. In particolare, la sua biografia è stata inserita alle 10:14 del 26 novembre 2008 dall'utente Gurudev. Se ha qualcosa da dirgli, se la prenda con lui. Sempre se 'Gurudev' non è lei stesso. Lei ha tutti i diritti di questo mondo, ma parimenti ha anche il dovere di provare quanto afferma: e se lei è medico, non vedo perché non conduce un trial serio a triplo cieco che dimostri le affermazioni del suo guru. Buttare tutto in complotto è troppo facile, e soprattutto irrispettoso per chi, come me, ha raccolto informazioni documentate con riferimenti precisi. Il mio problema è uno, ed uno soltanto: veicolare informazioni corrette a persone disperate pronte a credere a tutto, proprio perché psicologicamente vulnerabili. Poi ognuno scelga come vuole, ma su basi documentate. Se ha qualcosa da dire sul mio conto, lo dimostri. Se pensa che io l'abbia diffamata, mi quereli. Ma non pensi che io mi possa spaventare per un troll, altrimenti non avrei scelto la strada del giornalismo. --Ilario D'Amato (msg) 15:03, 17 apr 2010 (CEST)Reply[rispondi]

Discussione al bar[modifica wikitesto]

Di niente, figurati, l'inserimento di discussioni al bar è un po' ostico anche per quelli più esperti, inoltre ho pensato subito che non avevi visto la discussione precedente, quindi invece di creare un nuovo intervento ho preferito unirlo a quello già aperto, spero non ti sia dispiaciuto. Ho visto che hai sistemato tu il doppio intervento, quindi è tutto a posto. Comunque, nessun disturbo, dovere... di wikipediano! ;) --ANNUALE08 21:57, 1 mag 2008 (CEST)Reply[rispondi]

La presunta "Raquel"[modifica wikitesto]

Mi chiamo Raquel e sono sicuramente poco esperta se parliamo di medicina, però penso che se si riprendesse il proprio benessere nelle proprie mani, fidandosi del potere guaritrice del corpo, si avrebbe meno bisogno di andare dal medico a farsi mettere in testa delle idee negative riguardante il proprio stato di salute e farsi imbottire di medicine che tagliano la testa ad un disturbo ma non toccano le sue radici e quindi curano i sintomi anziché la vera causa di un dato malessere. Penso che di cancro si può guarire o morire a prescindere dal tipo di cura che si decide di "subire". Come possiamo elencare centinaie di casi di persone che sono morte seguendo le teorie di Hamer, così ci sono tantissimi casi di morte dopo anni e anni di cure secondo la medicina convenzionale. Da vicino ho vissuto l'ultimo caso con un tumore cominciato nell'intestino, tante operazioni, metastasi, radioterapia, cerotti di morfina, l'ANT. Ho vissuto insieme a questa persona, cara quasi come una madre, la mattinata precedente alla sua morte, quando lei era già con l'anima in distacco mentre il suo corpo torturato non voleva ancora cedere alla morte. Ho accarrezzato la sua mano gialla dicendole con voce dolce ed amorevole "Vai, lasciati andare...riposati adesso, basta soffrire, non aver paura, sono qui con te".

Non vorrei che la gente si scannasse per avere ragione, dove la ragione ce l'ha solo chi vive la malattia dentro se stesso.

Vorrei che riuscissimo a capire che medicina convenzionale e medicina "alternativa" dovrebbero sostenersi a vicenda aiutando le persone a prevenire e curare le malattie, ma anche di vivere la salute come una responsabilità propria, tesoro da badare con coraggio e amore. Se le persone hanno poca fiducia nel proprio corpo servirà di più la medicina convenzionale, mentre chi ha più consapevolezza e senso di responsabilità potrà gestire il proprio benessere con cure ed aiuto più dolci e meno aggressivi che propone la medicina alternativa....... Mi sono permessa di aggiungere la mia piccola voce alle vostre espressioni forti e vi auguro di arrivare a capire che la vita viene vissuta meglio se non è una lotta contro tutti, ma una collaborazione per il bene comune e di ogni individuo. Questo commento senza la firma utente è stato inserito da 62.110.156.34 (discussioni · contributi) 16:13, 5 dic 2008 (CET).Reply[rispondi]

Gentile presunta "Raquel", innanzitutto ricordo per l'ennesima volta di firmare gli interventi: non è difficile, e ci si perde solo un attimo. Rispetto le sue opinioni personali, ma devo specificarle un paio di cose. Innanzitutto, il potere della mente di aiutare il processo di guarigione esiste ed è provato da numerosi studi scientifici seri, ma è (purtroppo) troppo debole per poter guarire facendo solo affidamento su di esso. In particolare, la PNEI ha dimostrato come uno stato psichico positivo favorisca la produzione di ormoni, i quali a loro volta aiutano l'effetto dei farmaci. Ma la mente, da sola, non ce la può fare contro -ad esempio- un tumore. Mi piacerebbe tantissimo, ma non è così Ed esistono studi scientifici che lo dimostrano, non si tratta di una mia opinione personale. Quando si parla di argomenti così seri, bisogna separare opinioni/aspettative dai fatti reali.
L'accostamento che fa tra medicina ufficiale (ma io direi scientifica) e le teorie di Hamer è fuorviante, perché mentre qualcuno guarisce con la prima (circa uno su due, purtroppo ancora pochi) con le teorie di Hamer nessuno è mai guarito. La sfido a dimostrarmi il contrario. La medicina ufficiale non ha la pretesa di spiegare tutto (a quello serve la religione, che si muove appunto su di un piano completamente diverso), ed è proprio la grande umiltà della scienza il suo vero punto di forza. Hamer crede di avere ragione? Magnifico! Lo dimostri con studi a triplo cieco. Dove sono le decine di migliaia di TAC che millanta di avere? Dove sono i suoi pazienti guariti? I medici che dicono di praticare tali teorie perché non effettuano tali studi, invece di speculare sul dolore di persone disperate pronte a credere a chiunque? Insomma, non vale il principio del "tanto che male può fare": i casi di cronaca recenti dimostrano che alcuni malati avrebbero potuto salvarsi con le terapie convenzionali, e sono invece morti (e -ricordo- sono morti male, giacché è stato loro negato l'uso della morfina). Ancora una volta non è una mia opinione personale, ma il resoconto del tribunale che sta analizzando i casi dei pazienti di Paolo Rossaro. Da giornalista, non spetta certo a me emettere sentenze: ma i fatti, purtroppo, parlano chiaro. E verrei meno all'ideale sotteso alla mia professione, se le tacessi. --Ilario D'Amato (msg) 15:03, 17 apr 2010 (CEST)Reply[rispondi]

La presunta Marika Zambon[modifica wikitesto]

Buonasera Sig. D'Amato, la ringrazio perchè ha avuto il coraggio di aprire un blog che valuta "criticamente", con "documentazione sapientemente valutata" la NMG. Mi dispiace informarla che è arrivato tardi, ci pensa già il Ministero a contrapporsi a tutto ciò, ci pensano già tutte le organizzazioni internazionali! Mi sembra che stia sprecando un po' del suo tempo...Beh, forse lo sto sprecando anch'io. Ma secondo lei perchè tutto ciò NON può essere presentato di fronte ad un Ministero, beh... sono sicura che lei ha già la risposta dentro di sè. Io ho imparato a credere a ciò che sperimento, che gli altri lo reputino giusto o meno per me non fà alcuna differenza, sto imparando in questo tempo a non responsabilizzare gli altri della mia salute, è compito mio no? E' il mio corpo. La ringrazio perchè in questo mondo dove c'è un buono e c'è un cattivo fortunatamente la parte del cattivo l'ha scelta lei e non io. Quando dico che la ringrazio parlo seriamente, e parlo seriamente anche quando la invito a informarsi quanto costa un ciclo di chemio e quanti morti genera la chemio e a come sono fatte le statistiche. Io non credo che la nuova medicina dia tante speranze, semplicemente spiega il ciclio biologico delle cosidette malattie, poi se le persone si fanno un mega film a 3D e poi ci aggiungiamo anche il contorno di chi ci discute sopra... beh, che dire, ognuno dovrebbe essere libero di scegliere senza che nessuno glielo impedisca perchè nè lei nè io siamo nessuno per poter decidere ciò che è giusto o meno per gli altri.

saluti

Marika Zambon Questo commento senza la firma utente è stato inserito da 87.9.173.163 (discussioni · contributi) 20:56, 25 mar 2009 (CET).Reply[rispondi]

Gentile presunta signora Zambon, il mio non è un blog ma un sito-inchiesta gratuito dove ho raccolto il materiale prodotto in due anni di lavoro. Sembra una differenza da poco, ma non lo è: la Rete è infestata da persone che, come lei, esprimono opinioni personali sulla base del nulla. La mia è un'inchiesta giornalistica gratuita, zeppa di riferimenti documentati con nomi e cognomi. La bontà di tale inchiesta è dimostrata dal fatto che finora -ahimé- nessuno mi ha ancora querelato (al più minacciato, ma questa è un'altra faccenda), segno evidente che questi signori hanno paura di confrontarsi con me dinanzi ad un tribunale, preferendo calunniarmi - un po' come può vedere in questa pagina, dove anonimi individui cercano (vanamente, visto il tenore ridicolo delle accuse) di gettare fango sulla mia persona. Ma non sarei un buon giornalista se me ne stupissi.
Le sottolineo che io non ho MAI detto che le teorie di Hamer non possano essere presentate davanti al Ministero della Salute: al contrario, il Ministero ha semplicemente richiesto dei dati su cui far partire la sperimentazione. Non basta dire "vediamo se funziona", e le spiego in maniera banale il perché. Supponiamo che io trovi cinque medici disposti a firmare una "richiesta di verifica scientifica" per il fatto che i tumori vengono guariti dal formaggio svedese, e pretendessi che il Ministero della Salute verifichi tale teoria: chi ci metterebbe i soldi? Come verrebbe effettuata tale verifica? Verrebbero coinvolti malati di tumore? Insomma, non basta sbattere i piedi a terra e frignare che il Ministero si accolli una verifica: e poi con quale metodo, dal momento che Hamer rinnega il metodo scientifico, e le sue teorie poggiano su fondamenta già dimostrate errate da decenni di studi scientifici?
Ricordo inoltre a lei e a tutti che personalmente non mi interessa il modo in cui lei sceglie di curarsi (o NON curarsi), ma da giornalista il mio compito è quello di fornire -a lei e agli altri- informazioni corrette. Poi ne faccia l'uso che vuole: tanto alla fine Darwin, di solito, fa sempre il suo sporco lavoro. --Ilario D'Amato (msg) 15:03, 17 apr 2010 (CEST)Reply[rispondi]

Intervento dall'IP anonimo 79.21.151.24[modifica wikitesto]

Scusa ma tu Ilario hai per caso constatato di persona i risultati negativi della medicina del dottor Hamer? Nel tuo sito Dossier hamer, che poi è sponsorizzato da biopharma, ho visto scritto che lì non si da consiglio medico, perchè quello che fai lì, cioè infangare le scoperte di hamer a favore della medicina tradizionale, non è un consiglio medico? Impaurire la gente con l'esposizione di casi non documentati regolarmente che di per se li terrorizzano, cos'è? Il tuo sembra proprio una paura della germanica e sapendo chi ti sponsorizza ti capisco, non potresti fare diversamente, comunque spero per te che non abbia mai problemi grossi di salute, nel caso ti consiglio di riflettere veramente su cosa vuoi fare della tua vita e invece di ciò che cerchi di fare con la vita degli altri. Nel tuo sito Dossier Hamer non fai altro che applicare la tattica della medicina dogmatica, terrorizzare le persone in modo da renderle inermi e prive di volontà in modo da soggiogarle alla volontà altrui, ma forse è proprio questa l'intenzione del sito della biopharma. Magari è solo una questione religiosa visto che pubblicizzi libri come "Le donne e la Shoah" e conosci anche Giuseppe Maria Galliano che come te parla contro la germanica e pubblicizza anche roba semita come te ed è guardacaso uno studioso delle religioni. [1] [2] [3]

Saluti Francesco T. Questo commento senza la firma utente è stato inserito da 79.21.151.24 (discussioni · contributi) 4:32, 1 gen 2010 (CET).

Gentile signore anonimo, questa è diffamazione bella e buona. E della peggior specie: quella ridicola. Su quali basi afferma infatti che il mio sito sia sponsorizzato da tale società farmaceutica? Mistero. Ma la capisco, perché seguendo le teorie di Hamer, anche lei usa il suo stesso metodo linguistico: affermare una castroneria, svilupparla, parlare di un argomento correlato e poi scrivere cento pagine più avanti "come abbiamo visto...". Ma abbiamo visto cosa? Su quali basi fonda la grave calunnia secondo cui io sia sponsorizzato da quella società? Se la sua fonte è l'aggiunta compiuta alle 13:40 del 2 dicembre 2008 dall'utente identificato dall'IP 89.97.175.68, stiamo freschi. E stiamo freschi perché anche lì si fa un'affermazione senza dimostrarla: il che è alla base della calunnia. Insomma, come sempre, i nostri piani sono sfalsati: ogni mia parola è sostanziata da documenti, le vostre sono solo opinioni personali. Che dire: divertitevi pure.
Il mio sito non dà consigli medici perché offre soltanto informazioni documentate (e gratuite): poi ognuno ne faccia l'uso che vuole. I casi di cui parlo sono, al contrario di quanto lei afferma, documentati con tanto di chiaro riferimento. Se poi per lei le sentenze che condannano Hamer in tutto il mondo non hanno valore, sono fatti suoi.
Ma l'apice della sua superficialità si manifesta quando mi "accusa" di pubblicizzare libri inerenti al mondo ebraico. Mi duole informarla che anche lei è caduto nel (facile e stupido) errore di confondermi con il mio omonimo napoletano. E meno male che non mi chiamo "Mario Rossi"! Interessante anche il suo parallelismo, che fa pendant con «funs dei Pink Floid» (sic!) = "fumatore di canne", tra il parlare di un libro che parla della Shoah e l'essere di fede ebraica. Ricordandole che quello che mi attribuisce non è un mio articolo, nella mia carriera mi sono occupato di intervistare esponenti politici di estrema destra come di estrema sinistra: quindi sarei un "nazi-comunista"?
Si copre di ridicolo anche quando mi "accusa" di conoscere Galliano, che ha semplicemente (ed autonomamente) trasmesso un mio comunicato stampa, affermando che io sia di fede ebraica - e non lo sono affatto!. Se vuole diffamare anche lui, lo contatti pure: i riferimenti sono sparsi sulla Rete. Inoltre, se ha qualcosa da dirmi, può parimenti trovare i miei indirizzi e-mail sul mio sito. Mi scriva lì: o la paura le impedisce di uscire dall'anonimato? --Ilario D'Amato (msg) 15:03, 17 apr 2010 (CEST)Reply[rispondi]

Intervento dall'IP anonimo 195.110.132.206[modifica wikitesto]

Interessante Francesco, e grazie per le informazionni, come sei arrivato al collegamento tra d'Amato e la Biopharma? Effettivamente mi chiedevo come mai una persona "disinteressatamente" portasse avanti una lotta alla (dis)informazione sulla NMG. Patetico e palesemente di parte. Così come ha portato gli esempi di "morti" grazie alla NMG, dovrebbe per imparzialità riportare quelle dei morti a seguito di chemio. E questo lo chiamano giornalismo. Probabilmente c'è un rancore alle spalle dovuto alle sue origini (e di conseguenza alle dichiarazioni antisemite di Hamer) o a qualche episodio personale.

Saluti SG

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195.110.132.206 (discussioni · contributi), in data 11:49, 8 feb 2010 hai inserito il precedente intervento. In futuro ricordati di firmare...
La firma aiuta gli interlocutori a capire l'evoluzione degli scambi di opinioni e ad attribuire correttamente i commenti ai vari partecipanti alla discussione.--Ilario D'Amato
Infatti, interessantissimo! Come è arrivato l'utente anonimo identificato dall'IP 79.21.151.24 al collegamento tra me e la Biopharma? Gentile ennesimo utente anonimo, credo proprio che anche lei -come me- rimarrà a bocca asciutta per quanto concerne la risposta a questa calunnia. Ma è interessante analizzare il suo intervento perché rispecchia, come gli altri, il tipico modo di pensare degli hameriani. Si afferma -senza dimostrarlo- che io sarei pagato dalle case farmaceutiche, e poi si sviluppa tale pensiero in accordo con le proprie aspettative: e certo, mica un giornalista può interessarsi di un argomento senza averne un tornaconto economico? Mica esistono giornalisti con una propria etica? E allora rilancio: Travaglio e la Gabanelli, perché fanno quello che fanno? Perché si espongono alle querele di coloro che vengono smascherati dalle loro inchieste?
Inoltre, mi piacerebbe tantissimo portare casi di persone guarite dalle teorie di Hamer. Purtroppo non esiste UN SOLO caso documentato (come invece sono documentati i decessi causati dal vostro vate). Strano, visto che dovrebbe guarire il 98% delle persone. --Ilario D'Amato (msg) 15:03, 17 apr 2010 (CEST)Reply[rispondi]

risposta[modifica wikitesto]

Ciao, ti riferisci a questa pagina? --ignis Fammi un fischio 18:53, 16 apr 2010 (CEST)Reply[rispondi]

risposta[modifica wikitesto]

ciao, non c'è molto da fare. Si potrebbe proteggere la pagina ma avrebbe poco senso perchè una pagina di discussione è appunto una pagina in cui chiunque può scrivere. Essa è comunque tra i miei osservati, ho bloccato l'utente 1 mese, vediamo che accade. --ignis Fammi un fischio 21:24, 24 nov 2010 (CET)Reply[rispondi]

Miguel Montes Bafo[modifica wikitesto]

Ciao, Ilario. My name is Miguel Montes Bafo, from Spain, and I wrote you a couple of emails regarding the Dossier Hamer at the email address that apperas in the website. I am writing this just because I wanted to try an alternative way to contact you. So, if you read the postmaster email, you will find my message. All the best, Miguel Questo commento senza la firma utente è stato inserito da 86.147.152.186 (discussioni · contributi) 19:34, 8 gen 2011 (CET).Reply[rispondi]

Hi! Sorry for my delay, but I'm very very busy at the moment. I've just replied to your e-mail. Hope to hear from you soon --Ilario D'Amato (msg) 16:41, 9 gen 2011 (CET)Reply[rispondi]

Messaggio[modifica wikitesto]

@IP: l'ultimo messaggio inserito è stato rimosso per la presenza di dati sensibili, ed inviato all'utente via mail per conoscenza. --Veneziano- dai, parliamone! 11:33, 7 mag 2011 (CEST)Reply[rispondi]

Messaggio ricevuto, grazie! Ilario D'Amato (msg) 11:46, 7 mag 2011 (CEST)Reply[rispondi]

Pagina utente[modifica wikitesto]

Ammetto che purtroppo non saprei dirti; credo sia effettivamente un problema di markup, ma ti consiglierei di porre la domanda direttamente allo Sportello Informazioni, dove ci sono diversi esperti di mediawiki in grado di aiutarti al meglio. Veneziano- dai, parliamone! 13:34, 8 mag 2011 (CEST)Reply[rispondi]

Meglio così ! Ciao, Veneziano- dai, parliamone! 13:37, 8 mag 2011 (CEST)Reply[rispondi]
Il paranormale aleggia sulla mia pagina utente. Inquietante (anzi, inquiutente) Ilario D'Amato (msg) 13:39, 8 mag 2011 (CEST)Reply[rispondi]
Ehm in realtà riguardo la tua pagina utente c'è qualche problema, malgrado apprezzi il tuo lavoro, detto in termini brutali Wikipedia non è il posto migliore per hostare il proprio curriculum...--Vito (msg) 19:18, 4 set 2011 (CEST)Reply[rispondi]
Ciao! Ho solo cercato di difendermi da una diffamazione sul mio conto che gira su internet, una calunnia puerile che però potrebbe ingenerare in chi legge le mie inchieste qualche dubbio. Credo di essermi attenuto a quanto indicato nelle linee guida (pagina utente), ma se c'è qualche errore sono pronto a rimediare, magari qualche amministratore può dirmi se ho sbagliato. Comunque il mio intento era solo difendere il mio operato -anche quanto fatto qui su Wikipedia- in maniera chiara e trasparente. --Ilario D'Amato (msg) 23:49, 4 set 2011 (CEST)Reply[rispondi]