Dina Luce

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Dina Luce

Dina Luce, pseudonimo di Dina Del Fante di Castel Arcione (Scansano, 2 giugno 1931), è una giornalista, scrittrice, conduttrice radiofonica e presentatrice televisiva italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di Massimo Del Fante di Castel Arcione, Cavaliere del Lavoro, nominato Conte da Vittorio Emanuele III e Deputato Monarchico della IIa Legislatura (1953-1958).

Esordisce nel 1953 collaborando con “Momento sera”, quotidiano a carattere politico-informativo fondato nel 1946 da Carboni. Negli anni '60 lavora con diversi settimanali, quali: “Big”, “Luna Park” e “Sogno”.

Dal 1953 ad oggi ha collaborato a lungo con settimanali e quotidiani tra i quali: “L'Europeo”, “Oggi”, “Gioia”, “Settimana TV”, “Il Tempo”, “Il Giornale”, “Noi”, "Consigli Pratici", “Tuttosport” dove ha tenuto una rubrica sul calcio, “Avvenire”, curando una rubrica di critica televisiva, opinioni a confronto su “Intimità” in tandem con Mariano Sabatini.

Nel 1965 esordisce in radio curando la rubrica “Zoom” su incarico di Luciano Rispoli.

Nella stagione 1965/1966 lavora a Teleobiettivo, e cura diverse trasmissioni per i lavoratori italiani emigrati in Germania dal titolo “Un saluto dall'Italia.”, “Questa settimana pettegoliamo con..”, “Lo scontro.”.

Nella stagione 1967/1968 collabora con “Il Giornale delle Donne” che, nel 1969, diventerà “Lei”, un settimanale radiofonico al femminile. È il 1968 quando intraprende un viaggio di 34 giorni per l'Australia con l'obiettivo di intervistare gli emigranti dall'Italia. Questo lavoro portò alla realizzazione di 4 puntate speciali de "Il Giornale delle donne".

Nel 1970, e per tre stagioni, conduce il programma radiofonico “Buon Pomeriggio”, con Maurizio Costanzo.

Nel 1971 esordisce in televisione con la conduzione, nella stagione 1971/1972, di “Ore 13” ed “Ore 20” con Bruno Modugno. Sempre negli stessi anni conduce “Insieme con Dina”, un talk show giornaliero in onda su Telemontecarlo.

Dal 1978 al 1982 conduce “Il suono e la mente”.

Nel 1984 conduce “Carta carbone” mentre nel 1986 il programma “Radio anch'io estate” con Nantas Salvalaggio.

Nel 1986 gestisce l'ufficio stampa per la prima esibizione in Cina di Luciano Pavarotti e il Teatro dell'Opera di Genova a Pechino. La collaborazione con il tenore continua e porta alla realizzazione di uno Special dal titolo “Bienvenido Pavarotti”, realizzato per Rai Uno a Buenos Aires e mandato in onda con il titolo "Pavarotti: la mia Argentina".

Dopo una lunga pausa dal mondo televisivo, torna in TV, nel 1996, con “Confidenzialmente con Dina Luce”, un format televisivo di Videosapere basato sulla realizzazione di 30 incontri nelle case di personaggi famosi. Nello stesso anno conduce “Il buongiorno di RadioDue”.

Per “Il Giornale”, sotto la direzione di Vittorio Feltri, dal 1994 al 1998, ha curato la rubrica “Giochi di luce” chiedendo loro il rapporto con Roma agli intervistati.

La sua carriera continua con “Profili” del 1999, “I motivi della sua vita” del 2000 e “Spettatori eccellenti” nella stagione 2001/2002.

Nel 2003 conduce “La notte dei misteri” per Radio Uno.

Nel 2014 le viene intestata e diventa presidentessa della "Fondazione Dina Luce”, un'organizzazione no profit che sviluppa progetti riguardanti il rispetto dei diritti umani, il rispetto della natura e la solidarietà.

Libri[modifica | modifica wikitesto]

- “Bentrovati tutti” - Garzanti 1981 - Raccolta di interviste a scrittori e giornalisti famosi.

- “Dicono che un mattino..” - Messaggerie del libro - 1983

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

1971 - Premio Saint Vincent per il Giornalismo.

1981 - Premio Un libro per l'estate. Riconoscimento per il libro “Bentrovati tutti.”