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Conto deposito

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Un conto di deposito o conto deposito è un contratto bancario analogo a un conto corrente ma limitato ad essere solo un deposito di denaro remunerato, con funzione di investimento a breve termine, e solitamente limitato ad operatività di prelievo e versamento (escludendo quindi operazioni tipiche bancarie quali bonifico verso conti non predefiniti, pagamento assegni, prelievo con bancomat o carta di credito).

Caratteristiche

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I conti di deposito sono strumenti d'investimento a breve termine, alternativi ad altre soluzioni quali i pronti contro termine (PcT) o i certificati di deposito (CD).

In genere i conti di deposito necessitano di essere abbinati a un conto corrente (conto d'appoggio) tramite il quale vengono effettuati versamenti e prelievi.

Il conto deposito può essere libero o vincolato. Nel primo caso si ha l'immediata disponibilità dei soldi depositati. Con il conto di deposito vincolato invece si possono ritirare i propri risparmi solo alla scadenza del periodo di vincolo (da 1 mese a 72 mesi). Il vincolo viene remunerato con interessi maggiori, mentre possono essere previste penali, generalmente consistenti nella mancata corresponsione degli interessi, in caso di ritiro del deposito prima della scadenza.

Disciplina normativa

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Unione europea

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Il conto di deposito ebbe in Italia una rapida crescita a partire da metà anni novanta, soprattutto grazie ai conti di deposito delle banche online, che offrivano interessi alti e spesso erano senza spese, avendo costi di gestione minori rispetto a quelli tradizionali (per assenza di costi di sportello e ridotti costi di personale). Capostipite di questi conti di deposito fu, nel 2001 in Italia, il Conto Arancio di ING Direct.[1] Negli ultimi anni, il numero di conti di deposito aperti in Italia è aumentato significativamente, con 4,5 milioni di italiani nel 2023 che l'hanno scelto come strumento di gestione del risparmio.[2]

Prima del 2012 l'aliquota fiscale sugli interessi fruttati dai conti di deposito era del 27% e doveva anche essere corrisposta un'imposta di bollo fissa pari a € 1,81 all'anno. Il 1º gennaio 2012 l'aliquota fiscale fu ridotta dal 27% al 20% (aliquota unica sulle rendite finanziarie)[3] ma fu introdotta un'imposta di bollo proporzionale pari allo 0,1% del capitale, con un minimo di € 34,20 e un massimo di € 1.200. Dal 1º gennaio 2013 l'imposta di bollo fu innalzata allo 0,15% del capitale e fu eliminato il tetto di € 1.200 (mentre rimaneva il minimo di € 34,20).[4] Dal 1º gennaio 2014 l'imposta di bollo fu innalzata allo 0,2% del capitale e fu eliminato il minimo di € 34,20.[5][6] Precedentemente al 2012, vista l'esiguità del bollo annuale fisso, la quasi totalità delle banche se ne faceva carico rendendo di fatto il conto di deposito a costo zero. Dopo il 2012, con l'introduzione del bollo proporzionale al capitale, quasi tutti gli Istituti di Credito hanno deciso di addebitare il costo al cliente.[7]

Dal 1º luglio 2014 la tassazione sugli interessi maturati dai conti di deposito (aliquota sulle rendite finanziarie) è stata portata al 26%.[8]

Le somme contenute in un conto di deposito libero o vincolato sono garantite fino a € 100.000 attraverso il Fondo interbancario di tutela dei depositi.[9][10]

  1. Ida Cappiello, Polemiche sul Conto Arancio. Il 5,30%? E' già un ricordo, su Vita, 12 aprile 2002. URL consultato il 14 marzo 2023.
  2. Giuseppe Turani, Conti deposito, +4,5 milioni di aperture negli ultimi 12 mesi, su Finanza Digitale, 5 aprile 2024. URL consultato il 22 aprile 2024.
  3. Abcrisparmio.it - Conti deposito: tutto quel che c'è da sapere sui "salvadanai" preferiti dagli italiani, su abcrisparmio.it (archiviato dall'url originale il 22 aprile 2012).
  4. Conti deposito, arriva la stangata: bollo fino a 1.200 euro, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 14 marzo 2023.
  5. Dal 1º gennaio stangata del 33% sui bolli dei conti deposito: ecco come difendersi dalla «mini patrimoniale» - Il Sole 24 ORE, su st.ilsole24ore.com. URL consultato il 14 marzo 2023.
  6. Micro-tasse/Il bollo sui conti deposito, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 14 marzo 2023.
  7. ComeRisparmio.net - Governo Monti e Bollo sul Conto di Deposito: la Risposta delle Banche, su comerisparmio.net. URL consultato il 2 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 30 marzo 2013).
  8. Christian Citton, Imposta di Bollo Conto Deposito e Tassazione Interessi, su finanza.ilportafoglio.info. URL consultato il 14 marzo 2023.
  9. FITD - Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, su fitd.it.
  10. Conto di deposito la guida completa: Investire e dormire a sonni tranquilli., su amazon.it.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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