Delivered At Place

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Con il termine Delivered At Place (in italiano: reso al luogo di destinazione e indicante il luogo di destinazione convenuto), utilizzato nella forma breve di acronimo come DAP[1], è una delle clausole contrattuali in uso nelle compravendite internazionali, quelle codificate nell'Incoterms a far data dalla versione del 2010 e che servono a statuire i diritti e i doveri di ognuna delle parti in causa, definendo anche la suddivisione dei costi di trasporto, assicurativi e doganali tra venditore ed acquirente.

Diritti e doveri[modifica | modifica wikitesto]

Fino all'emissione del nuovo regolamento avvenuto nel 2010 il termine di resa equivalente più simile era il Delivered Ex Ship (che veniva applicato esplicitamente al trasporto marittimo), contemporaneamente la resa "DAP" ha però sostituito anche il Delivered At Frontier e il Delivered Duty Unpaid (che venivano utilizzate per gli altri tipi di trasporto). Il nuovo termine può essere utilizzato per qualsiasi metodologia di trasporto, indipendentemente dal mezzo utilizzato[2].

Il venditore effettua la consegna quando mette la merce a disposizione del compratore a bordo del mezzo che ha trasportato la merce al luogo di destinazione convenuto; a carico del venditore stesso sono tutte le spese di trasporto fino al punto concordato (compresi i costi per l'attraversamento di eventuali nazioni terze), nonché le spese per l'ottenimento di licenze e documentazioni per l'esportazione dalla nazione di origine e quelle per le operazioni doganali sempre di esportazione. Particolare importanza assume l'indicazione precisa del luogo convenuto per la consegna stessa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]