Camera di commercio internazionale

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Camera di Commercio Internazionale
(EN) International Chamber of Commerce
(FR) Chambre de Commerce Internationale
ICC headquarters.jpg
AbbreviazioneICC
Tiponon-profit
Fondazione1919
ScopoFacilitare gli affari in tutto il mondo per garantire pace, prosperità e opportunità per tutti.
Sede centraleFrancia Parigi
Area di azioneInternazionale
Segretario GeneraleAustralia John W.H. Denton AO
Lingue ufficialiinglese, francese
MottoFacilitiamo gli affari per tutti, ogni giorno, ovunque.
Sito web

La Camera di commercio internazionale (CCI) è la più grande e rappresentativa business organization internazionale. Essa, infatti, rappresenta le aziende di tutto il mondo e ha per obiettivo di promuovere gli investimenti, l'apertura dei mercati di beni e servizi e la libera circolazione dei capitali. La sua attività si basa principalmente su 3 settori:

  • creazione di regole per il commercio internazionale;
  • risoluzione delle controversie;
  • policy advocacy.

L'acronimo in inglese è ICC (International Chamber of Commerce).

Sin dalla sua creazione, la CCI è stata rappresentativa degli interessi del settore privato dinnanzi a governi ed organizzazioni internazionali.

Il suo segretariato internazionale ha sede a Parigi, ma in ogni Paese membro vi è la possibilità di istituire un comitato nazionale (al momento se ne possono contare più di 90). L'insieme di queste istituzioni garantisce il funzionamento di un network globale che rende la CCI leader nel settore del business globale. Attraverso i propri comitati nazionali, infatti, la CCI è in grado di aggiornare e aggiornarsi costantemente sulle principali questioni relative al commercio internazionale, creando un'attiva collaborazione a livello nazionale, regionale ed internazionale.

La CCI, inoltre, collabora con le Nazioni Unite (ONU), l'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) e molte altre organizzazioni intergovernative internazionali e regionali. Essa è stata la prima organizzazione a cui è stato garantito lo status consultivo generale presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Camera di commercio internazionale è stata fondata nel 1919 e la sua corte di arbitrato nel 1923.

I suoi membri sono migliaia di aziende presenti in 180 paesi ed attive in ogni settore del business. Nata grazie all'idea di un gruppo di importanti esponenti del settore industriale, finanziario e commerciale con l'obiettivo di dare nuovo slancio all'economia dopo la crisi causata dalla Prima Guerra Mondiale, i suoi fondatori decisero simbolicamente di farsi chiamare "mercanti di pace" (merchants of peace) : uno spirito che tuttora permea ogni attività di tale organizzazione internazionale.

Il primo presidente della Camera di Commercio Internazionale è stato il Ministro delle Finanze francese Etienne Clémentel.

Membership[modifica | modifica wikitesto]

Vi sono due diverse modalità per diventare membro della CCI:

  1. Associandosi al proprio gruppo o comitato nazionale ;
  2. Attraverso una membership diretta con il Segretariato Internazionale nel caso nel proprio Paese non sia ancora stato istituito un gruppo o comitato nazionale .

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

World Council[modifica | modifica wikitesto]

Il World Council è l'organo supremo incaricato di gestire la CCI ed è composto dai rappresentanti dei comitati nazionali. Esso elegge gli highest officers, tra cui il Presidente, Vice Presidente, il cui mandato è di due anni.

Tali cariche, unitamente a quella del Presidente Onorario, garantiscono alla CCI il più alto livello di leadership mondiale.

Executive Board[modifica | modifica wikitesto]

Esso fornisce una direzione strategica della CCI ed è composto da più di 30 leader internazionali nel settore del business e membri ex-officio. Tale organo è eletto dal World Council su raccomandazione della Presidenza e si riunisce 3 volte l'anno. L'Executive Board supervisiona la scelta delle priorità strategiche della CCI e lo sviluppo e realizzazione delle sue politiche.

International Secretariat[modifica | modifica wikitesto]

Il segretariato internazionale della CCI, con sede a Parigi, è il braccio operativo di tale organizzazione. Esso sviluppa e realizza i programmi di lavoro, diffonde il punto di vista della business community nelle organizzazioni intergovernative su questioni che riguardano direttamente il commercio internazionale. Alla sua direzione vi è il Segretario Generale, che è nominato dal World Council.

Comitati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente, 92 Stati membri hanno istituito i propri comitati nazionali. Nei Paesi in cui non è ancora presente tale Comitato, le aziende e le organizzazioni come le camere di commercio e le associazioni professionali possono divenire membri direttamente presse la Camera di commercio internazionale.

Finance Committe[modifica | modifica wikitesto]

Il Comitato Finanziario svolge attività consultiva per l'Executive Board su ogni questione di natura finanziaria. Prepara, per conto dell'Executive Board, il budget e report periodici, analizza le implicazioni finanziarie delle attività della CCI e supervisiona le entrate e le spese dell'organizzazione.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

La Camera di commercio internazionale è da anni leader nella creazione di regole o contratti standard, in tutti i settori del business. Le sue pubblicazioni sono frutto del lavoro di commissioni che trattano i principali settori del commercio internazionale.

Le competenze della CCI possono riassumersi principalmente in :

  1. creazione di regole per il commercio internazionale;
  2. risoluzione delle controversie;
  3. policy advocacy.

Oggi l'attività di ICC si basa, infatti, sul lavoro di 13 commissioni composte da esperti del settore privato, incaricati di esaminare le principali questioni relative a:

  • ambiente ed energia;
  • anticorruzione e CSR;
  • arbitrato internazionale e ADR;
  • concorrenza;
  • digital economy;
  • diritto e pratiche del commercio internazionale;
  • dogane e trade facilitations;
  • marketing e ADV;
  • politica economica;
  • politiche del commercio e degli investimenti internazionali;
  • proprietà intellettuale;
  • questioni fiscali;
  • settore bancario.

La CCI ha pubblicato nel 1991 un codice di condotta per le aziende: la "Carta delle aziende" per lo sviluppo sostenibile, che cerca di difendere i principi che riguardano in particolare il rispetto per l'ambiente.

Nel 2002, durante il Vertice della Terra di Johannesburg, la CCI ha posto in essere un'iniziativa congiunta con il Business Action for Sustainable Development in prospettiva di stabilire norme ambientali private.

Servizi per la risoluzione delle controversie[modifica | modifica wikitesto]

I servizi per la risoluzione delle controversie gestiti dalla CCI aiutano a risolvere le varie problematiche che possono sorgere nel commercio internazionale. L'Arbitrato ICC è una procedura privata da cui risulta una decisione vincolante ed esecutiva.

La Corte Internazionale di Arbitrato della Camera di Commercio Internazionale gestisce l'Arbitrato ICC e nel corso degli anni ha già trattato più di 20,000 casi dal momento della sua creazione nel 1923, un carico di lavoro in progressiva crescita.

Al momento la membership alla Corte vanta 85 Stati che rappresentano tutte le principali aree globali quali America Latina, Centrale e Nord America Africa, Asia e Medio Oriente, coprendo quindi tutti i continenti e garantendo i propri servizi in tutte le principali lingue usate nel commercio internazionale.

Vi sono diversi tipi di ICC Dispute Resolution Services.

Arbitrato[modifica | modifica wikitesto]

In base alle ICC Rules of Arbitration, è amministrato dalla Corte Internazionale di Arbitrato della Camera di Commercio Internazionale con l'assistenza del Segretariato della Corte. Tale metodo è da sempre stato riconosciuto come una procedura estremamente efficiente e flessibile per la risoluzione delle controversie, che si conclude con una decisione vincolante e non appellabile soggetta ad esecuzione universale.

Mediazione[modifica | modifica wikitesto]

In base alle ICC Mediation Rules, è una tecnica particolarmente flessibile, condotta privatamente e in maniera confidenziale, in cui un "facilitator" neutrale aiuta le parti a trovare un accordo per risolvere la propria controversia.

Dispute boards[modifica | modifica wikitesto]

In base alle ICC Rules Dispute Boards, sono organi indipendenti con compiti di assistenza per la risoluzione delle controversie che nascono durante la fase contrattuale. Procedura caratterizzata da convenienza e velocità, il cui uso è particolarmente diffuso nei progetti relativi a edilizia e infrastrutture, nonché in settori quali la proprietà intellettuale e information technology.

Esperti[modifica | modifica wikitesto]

Attraverso l'International Centre for ADR, la CCI offre tre diversi servizi relativi a esperti e terzi neutrali:

  1. Proposta di esperti e terzi neutrali in seguito alla richiesta di una o più parti, di una corte o di un tribunale arbitrale;
  2. Nomina di esperti e terzi neutrali, che diviene vincolante per le parti richiedenti;
  3. Amministrazione e supervisione di ICC su tutta la procedura.

DOCDEX[modifica | modifica wikitesto]

In base alle ICC Rules for Documentary Instruments Dispute Resolution Expertise, DOCDEX è amministrato dall'ICC International Centre for ADR. Esso è considerato un metodo di risoluzione particolarmente veloce, conveniente e chiaro per le controversie relative ai crediti.

Federazione Mondiale delle Camere di Commercio (World Chambers Federation)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1951, la ICC fondò la Federazione Mondiale delle Camere, in inglese World Chambers Federation (WCF), e precedentemente chiamato l'Ufficio Internazionale delle Camere di Commercio (International Bureau of Chambers of Commerce). WCF è l'unico forum globale che unisce la rete mondiale di oltre 12.000 camere di commercio e industria. Mira a facilitare lo scambio delle migliori pratiche e lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi globali per le camere di commercio e promuove i partenariati internazionali tra esse e le altre parti interessate per aiutare le imprese locali a crescere. WCF è un organismo non politico e non governativo, con i suoi membri che comprendono camere di commercio locali, regionali, nazionali, bilaterali e transnazionali, nonché camere di commercio di diritto pubblico e di diritto privato.

WCF è stata istituita da ICC e dai suoi membri delle camere di commercio a seguito di una risoluzione al termine del Congresso mondiale delle Camere di Commercio (Roma 1950). Nel suo incontro del comitato inaugurale tenutosi a Parigi nel dicembre 1950, WCF venne battezzata col nome di Ufficio Internazionale delle Informazioni delle Camere di Commercio (International Information Bureau of Chambers of Commerce). Con l'espansione e la crescita negli anni '60, il suo nome divenne l'Ufficio Internazionale delle Camere di Commercio e nel giugno 2001 divenne noto come la World Chambers Federation.

Con una storia che dura da più di 400 anni, le camere di commercio esistono oggi in quasi tutti i Paesi e le comunità commerciali di tutto il mondo. Le camere di commercio e industria possono essere definite come:

  • organizzazioni multisettoriali che accettano membri senza restrizioni settoriali
  • non perseguitano obiettivi politici (cioè, non partecipano alle elezioni o nominano candidati per posizioni politiche)
  • agiscono come una voce per la comunità imprenditoriale (cioè, difendono gli affari e promuovono la legislazione che è vantaggiosa per le imprese)
  • facilitano il ruolo delle camere di commercio come agenzie locali di sostegno alle imprese
  • gestiscono la catena di garanzia internazionale dei Carnet ATA, documento doganale che consente l'importazione temporanea di merci esenti da dazi e esentasse
  • migliorano la capacità delle camere di commercio a rilasciare certificati di origine, compresa la gestione di una catena internazionale di CO

WCF organizza anche il Congresso delle Camere Mondiali ogni due anni. Il Congresso è l'unico forum internazionale per leader di camere di commercio e professionisti per condividere le migliori pratiche, scambiarsi idee, sviluppare reti, affrontare le ultime problematiche aziendali che riguardano le loro comunità e conoscere nuove aree di innovazione dalle camere di tutto il mondo.

Durante il Congresso, WCF annuncia anche i vincitori della World Chambers Competition, l'unico programma globale di premi per riconoscere i progetti più innovativi intrapresi dalle camere di commercio e dell'industria di tutto il mondo.

Politiche e Pratiche per il Business[modifica | modifica wikitesto]

Le politiche, le regole e gli standard della CCI sono preparati da organi specializzati. La procedura ordinaria richiede che essi siano in primo luogo adottati dalle commissioni, in consultazione con i comitati nazionali, ed in seguito approvati dall'Executive Board, prima che siano considerati come ufficiali e pubbliche posizioni della CCI.

Le Commissioni esaminano le principali questioni e politiche di interesse per il business globale ed ogni Comitato Nazionale o gruppo può nominare delegati come rappresentanti dei propri interessi presso i meetings. Gli ufficiali sono nominati dal Presidente e dal Segretario Generale dopo le consultazioni con i Comitati Nazionali.

A volte sono istituite Task Forces all'interno di una o più commissioni per un determinato periodo di tempo necessario al conseguimento di specifici progetti; la loro attività viene monitorata dalle commissioni di competenza grazie a report periodici.

Codice ICC per Advertising and Marketing Communication Practice[modifica | modifica wikitesto]

Il nuovo Codice ICC per Advertising and Marketing Communication Practice, presentato a Settembre 2011, è divenuto ormai un punto di riferimento per i professionisti nel settore del marketing e advertising. Il codice stabilisce una serie di standard etici e linee guida per quei tipi di business che sono soggetti all'uso di tecnologie, strumenti e tecniche per il mercato di beni e servizi oggi in continua evoluzione. Sviluppate da esperti di ogni settore dell'industria provenienti da ogni parte del mondo, il Codice si propone di proteggere i consumatori attraverso la chiara definizione di linee guida per un marketing responsabile.

Formazione ed Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Gli eventi ICC sono svolti in tutto il mondo grazie al network di Comitati Nazionali con cui la Camera di Commercio Internazionale organizza non solo conferenze su temi specifici, ma anche attività di formazione, quali seminari in cui viene condivisa l'expertise di tale organizzazione internazionale in settori quali arbitrato commerciale e meccanismi di risoluzione, strumenti ICC per il commercio (vedi Incoterms®), pratiche per crediti documentari (UCP) e contratti internazionali.

Pubblicazioni ICC[modifica | modifica wikitesto]

ICC Publications si occupa della pubblicazione dei lavori della Camera di Commercio Internazionale. Le pubblicazioni ICC si dividono principalmente in tre parti:

  1. ICC rules and guidelines;
  2. practical commentaries;
  3. Reference works.

Il contenuto di tali pubblicazioni è frutto del lavoro delle Commissioni della CCI, ma anche della collaborazione con istituzioni e singoli esperti internazionali.

Destinatari sono principalmente giuristi, arbitri, banche, imprenditori e studenti. Alcune tra le più famose e di successo pubblicazioni firmate ICC sono Norme ed usi uniformi per Crediti Documentari (N.U.U. O UCP) and Incoterms®, tradotti ormai in più di 30 lingue.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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