David Williamson, barone di Horton

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David Francis Williamson, barone di Horton (8 maggio 193430 agosto 2015) è stato un politico inglese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studiò alla Tonbridge School e al Exeter College di Oxford.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Servì nel Royal Signals (1956-1958). Sposò Patricia Smith nel 1961. La coppia ebbe due figli.

Ha iniziato la sua carriera politica nel 1958 presso il Ministero dell'Agricoltura, della Pesca e dell'Alimentazione, diventando capo di gabinetto del ministro nel 1967. Fu vice direttore generale dell'Agricoltura nella Commissione europea (1977-1983) e segretario generale della Commissione europea (1987-1997). Tornò nel Regno Unito per ricoprire la carica di vice segretario e capo del Segretariato europeo nel Cabinet Office (1983-1987).

Dopo aver lasciato Bruxelles, Williamson è diventato un pari, il 5 febbraio 1999, con il titolo di barone Williamson di Horton[1] e attualmente siede nella Camera dei lord.

Nel 2007 prestò giuramento nel Consiglio privato.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze britanniche[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine del Bagno - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Bagno
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Michele e San Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Michele e San Giorgio

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gran croce al merito con placca dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca - nastrino per uniforme ordinaria Gran croce al merito con placca dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca
— 1991
Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Stella Polare - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Stella Polare
Commendatore della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore della Legion d'Onore

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The London Gazette (PDF), nº 55401, 11 febbraio 1999, p. 1627.
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