David Szalay

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David Szalay (Montréal, 1974) è uno scrittore canadese con cittadinanza ungherese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Montréal nel 1974 attualmente vive a Budapest.

Ha esordito nel 2008 con London and the South-East vincendo il Betty Trask Award[1] e in seguito ha scritto altri due romanzi e due raccoltre di racconti.

Inserito nel 2013 da Granta[2] nella lista dei Best Young British Novelists[3], nel 2016 con Tutto quello che è un uomo[4] è stato finalista del Man Booker Prize[5] e ha vinto il Gordon Burn Prize[6]. In Italia le sue opere sono pubblicate da Adelphi.

Opere letterarie[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • London and the South-East (2008)
  • Innocent (2009)
  • Spring (2011)

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • Tutto quello che è un uomo (All That Man Is, 2016), Milano, Adelphi, 2017, traduzione di Anna Rusconi ISBN 978-88-459-3213-7.
  • Turbolenza (Turbulence, 2018), Milano, Adelphi, 2019, traduzione di Anna Rusconi ISBN 978-88-459-3407-0.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Previous winners of the Betty Trask Prize and Awards, su societyofauthors.org. URL consultato il 19 aprile 2020.
  2. ^ GRANTA, su granta.com.
  3. ^ The Telegraph, su telegraph.co.uk.
  4. ^ Adelphi, su adelphi.it.
  5. ^ The Guardian, su theguardian.com.
  6. ^ GBP - Guardian

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN75848412 · ISNI (EN0000 0001 3630 8267 · LCCN (ENnb2008012144 · GND (DE1106155831 · WorldCat Identities (ENlccn-nb2008012144