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David Bar-Hayim

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David Bar-Hayim (in ebraico: דוד חנוך יצחק ב"ר חיים?) (Sydney, 24 febbraio 1960) ebreo sionista di origine australiana, direttore del Machon Shilo (Istituto Shilo) a Gerusalemme[1].

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Rabbi Bar-Hayim è nato a Sydney (Australia) col nome David Mandel, cambiato a seguito della sua emigrazione (aliyah) ad Israele; ha studiato presso la yeshivah Merkaz Harav Kook yeshiva a Gerusalemme per 10 anni. Attualmente insegna nell'area metropolitana gerosolimitana e pubblica articoli in inglese ed ebraico su vari siti web.[2] Sebbene sia un rabbino ortodosso, Bar-Hayim preferisce il termine "ebreo halakhico" e spiega che "ebraismo ortodosso è inesatto come definizione dato che era un termine dato come risposta alla crescita dell'ebraismo riformato nel XIX secolo. Reagendo al completo disinteresse del movimento riformatore per la pratica tradizionale e per la giurisprudenza religiosa affermata, il nuovo e reazionario "ebraismo ortodosso" (termine precedentemente sconosciuto) adottò un approccio estremo e opposto, vale a dire che la pratica ebraica ashkenazita evolutasi in Europa fino a quel momento doveva essere sancita per sempre, negando la possibilità di un qualsiasi cambiamento, anche se tale cambiamento veniva comandato dalla stessa Torah."[3]

Eretz Israel[modifica | modifica wikitesto]

Rabbi Bar-Hayim ha rivivificato l'antica liturgia nusach tefillah degli israeliti, chiamata "Nusach Eretz Yisrael" (preghiera della Terra di Israele) che si basa sul Talmud di Gerusalemme.[4] Ha inoltre proposto di rinnovare la tradizione religiosa di Minhagei Eretz Yisrael, che riflette le usanze liturgiche delle comunità israelitiche pre-esilio, piuttosto che quelle babilonesi o europee.

Kitniyot[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 Rabbi Bar Hayim stabilì che gli ebrei di Israele, indipendentemente dalla loro origine, potevano consumare il kitniyot durante Pesach.[5][6]

Altre posizioni[modifica | modifica wikitesto]

Bar Hayim ha appoggiato il ritorno del primato del Yerushalmi e dà più peso alle decisioni ivi contenute.[7] Ha inoltre proposto che quando Sukkot cade di Shabbat, gli ebrei israeliani devono seguire le decisioni della Mishnah e del Talmud e adempiere al rituale di Lulav.[8] Afferma anche che si debba recitare Hallel nel giorno di indipendenza israeliano.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "007 Linguistico" su jewishmayhem.com (EN)
  2. ^ Indice degli articoli.
  3. ^ Ariel Zellman, Interview with Rabbi David Bar-Hayim, in Blog.
  4. ^ "Preghiera al Muro Occidentale".
  5. ^ "Pesach Kitniyot", articolo di Nathan Jeffay, 01/04/2009.
  6. ^ Kitniyot, qit'niyyoth (in ebraico: קִטְנִיּוֹת ,קטניות , קיטניות?) (lett. legumi) è una categoria di cibo che non può esser consumata durante la Pesach dagli ebrei che osservano leggi e usanze ashkenazite. Cfr. anche "Efrat rabbi tilts against Passover food restrictions for Ashkenazi Jews", articolo su Haaretz.
  7. ^ Intervista.
  8. ^ The Misswa of Lulav on Shabbat, machonshilo.org.
  9. ^ "Judaism: The Rebbe's Hallel" articolo su Arutz Sheva 23/04/2007.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN4833329 · ISNI: (EN0000 0000 5443 3582
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