Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Cydia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cydia
Ultima versione 1.1.27 (26 luglio 2016)
Sistema operativo iOS
Linguaggio Objective C
Genere Sistema di gestione dei pacchetti
Licenza Open source
(licenza libera)
Sito web

Cydia (pronuncia: /ˈsɪdi.ə/) è un software open source sviluppato da Jay Freeman (anche noto come "Saurik") per Apple iOS, sistema operativo di alcuni dispositivi Apple come iPod touch, iPhone e iPad, che permette agli utenti che abbiano effettuato il jailbreak del proprio dispositivo la ricerca e l'installazione di applicazioni (in gran parte open source) senza le limitazioni imposte dalla casa produttrice.

Cydia è un porting di Debian APT sulla piattaforma Apple iOS, e uno dei componenti fondamentali del progetto Telesphoreo Tangelo[1], che intende "creare una distribuzione di software GNU e BSD per iPhone"[2]. Con funzionalità simili a quelle di Synaptic su Linux, Cydia basa su apposite 'liste', chiamate repository, la gestione di pacchetti software, la maggior parte dei quali scaricabili gratuitamente. Cydia include anche il Cydia Store, che offre ulteriori applicativi a pagamento. Si tratta in sostanza di uno store di app alternativo a quello di Apple, utilizzabile da dispositivi jailbroken.

Il nome "Cydia" allude alla carpocapsa del melo ("Cydia pomonella")[2], il "verme nella mela" (in inglese "the worm in the apple"), con chiaro riferimento a Apple.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Lo scopo principale di Cydia è fornire agli utenti di iPhone jailbroken software e controlli avanzati del sistema operativo non disponibili su App Store, molto spesso a causa di restrizioni tecniche, ma anche per una scelta esplicita da parte di Apple. Esso funziona come aggregatore di repository liberamente modificabili per permettere agli utenti di proporre il proprio software liberamente, e contiene in modo predefinito sorgenti gestite da "comunità" fidate.

Va precisato che Cydia non effettua preliminarmente l'operazione di jailbreak e non è un software per eseguire il jailbreak. Per questo occorre prima utilizzare un tool specifico, ad esempio Pangu[3].

Cydia è necessario per l'installazione dei pacchetti software sulle periferiche ed è il primo programma con una GUI a essere installato durante il jailbreak del dispositivo. Rappresenta l'unico modo per poter accedere, installare e aggiornare il software disponibile attraverso tale canale. Da Cydia stesso è possibile, successivamente, installare il software Linux apt-get che ne condivide le funzionalità ma è eseguibile da riga di comando.

Il 26 marzo 2011 il programma si è aggiornato alla versione 1.1, apportando leggere modifiche all'interfaccia grafica e alla ricerca e aggiungendo il supporto a molte nuove lingue, tra cui l'italiano; dopo poche ore si è reso disponibile un aggiornamento minore, denominato 1.1.1, che ha corretto alcuni bug che si presentavano dopo l'aggiornamento.

Il 14 maggio 2013, Saurik ha reso disponibile Cydia Substrate anche su Android. Questa applicazione, eseguibile solo dai dispositivi root, permette l'installazione di Mobile Substrate e contiene l'elenco di tutti i tweak di iOS disponibili su Android. Cydia Substrate non è uno store alternativo ma contiene solo il link al play store per ogni tweak.

Dal 30 ottobre 2014, Saurik ha reso disponibile le versioni 1.1.14 ed 1.1.15 di Cydia compatibili con iOS 8, assieme a tre aggiornamenti del Mobile Substrate (0.9.5014; 0.9.5015; 0.9.5016), tutti atti alla risoluzione di bug noti, quali: bootloop con passcode, installazione di tweak, freeze di sistema e incompatibilità con iPhone 6 e 6 Plus.

Il 5 novembre 2014, Saurik ha reso disponibile la versione 1.1.16, utile per la risoluzione di un noto bug presente su dispositivi ripristinati mediante backup, e di altri bug minori riguardanti alcune funzionalità dello stesso Cydia.

Il 26 luglio 2016 Cydia è stato aggiornato alla versione 1.1.27, permettendo così il suo utilizzo su dispositivi con iPhone OS 9.2-9.3.3.

Il 31 gennaio 2017 è stata rilasciata la versione beta di Cydia per iOS 10.2, mentre la versione ufficiale è uscita il 7 gennaio 2017.

Aspetti legali[modifica | modifica wikitesto]

L'utilizzo di Cydia non è una pratica illegale di per sé, anche se può ovviamente essere utilizzato per compiere atti illeciti. È vero che attraverso Cydia si possono installare anche IPA e pacchetti crackati, ma lo scopo primario è quello di installare applicazioni di terze parti non certificate da Apple[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.telesphoreo.org/
  2. ^ a b Bringing Debian APT to the iPhone
  3. ^ Pangu, tra l'altro, successivamente al jailbreak installa Cydia.
  4. ^ Guida a Cydia

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Software libero Portale Software libero: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di software libero