Cybersix

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Cybersix
fumetto
Lingua orig. italiano
Paese Italia
Autore Carlos Meglia, Carlos Trillo
Testi Carlos Trillo
Disegni Carlos Meglia
Editore Eura Editoriale
Collana 1ª ed. Skorpio
Genere fantascienza

Cybersix è un fumetto creato nel 1992 dagli autori argentini Carlos Meglia (disegno) e Carlos Trillo (sceneggiatura).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La protagonista Cybersix è nata dagli esperimenti genetici del terribile e infido dottor Von Reichter, ex scienziato nazista, ed è l'unica superstite di 5000 bambini della serie cyber, distrutta dal suo creatore perché capace di un pensiero autonomo e di disobbedire.

Rifugiatasi a Meridiana sotto la falsa identità del professore Adrian Seidelman, per sopravvivere è costretta di tanto in tanto a nutrirsi della sostanza che alimenta le creature di Von Reichter. Ha avuto un figlio da Lucas Amato, giornalista appassionato di genetica e alleato nella lotta contro il folle antagonista; figlio che le è stato subito rapito da Von Reichter.

Il malvagio scienziato ha creato anche un suo clone che considera "suo figlio": si tratta di Joseph, adulto nel corpo di un ragazzino (con una faccia che assomiglia al dottor Joseph Mengele) dal carattere dispotico, sadico e isterico e con un comportamento da vero maniaco pervertito. Von Reichter gli ha affidato la missione di distruggere Cybersix, poiché ella rappresenta un grande ostacolo per i suoi loschi progetti. Joseph, però, detesta il suo padre-creatore e cerca in ogni modo di ucciderlo per prenderne il posto.

In ogni episodio della serie, Cybersix deve difendere Meridiana e le persone a lei care dai biechi piani di Von Reichter e di suo figlio. È aiutata nel compito dal già citato Lucas Amato, dal ragazzino di strada Julian e da Data 7, una pantera a cui Von Reichter ha trapiantato il cervello di un bambino della serie cyber.

Nell'ultimo episodio della serie, Von Reichter crea un mostro che ha la capacità di far esplodere tutto quello con cui viene a contatto. Per contrastarlo, Cybersix e Data 7 si dirigono nella base del loro nemico, decisi a distruggerlo una volta per tutte. Nel frattempo Joseph, approfittando della potenzialità distruttiva della nuova creazione del padre (che lo comanda tramite computer), fa cambiare direzione al mostro (da Meridiana gli ordina di distruggere il laboratorio) per poi fuggire in auto.

Cybersix e Data 7 penetrano nel laboratorio facendo fuori tutti gli scagnozzi di Von Reichter. Egli, rimasto solo e rendendosi conto del tradimento del figlio-clone, non si da per vinto e lancia contro i due nemici delle mostruose creature di sua invenzione. I mostri però, invece di assalire Cybersix e Data 7, si scagliano contro il loro creatore, decise a vendicarsi della lunga agonia subita a causa dei terribili esperimenti dello scienziato. Von Reichter viene ucciso da queste creature e Cybersix e Data 7 si precipitano verso l'uscita mentre il mostro-bomba è ormai vicino al laboratorio e sta per farlo saltare in aria. I due alleati riescono ad arrivare all'uscita, ma il laboratorio esplode, causando la morte delle creature e quella (apparente) di Cybersix e Data 7. Joseph, mentre fugge in auto, viene schiacciato da un albero caduto durante l'impatto dell'essere con il laboratorio.

Tempo dopo, Lucas Amato sta camminando per le strade di Meridiana, triste per la sorte della sua amata e di Data 7. Avvicinandosi all'appartamento dove l'eroina protagonista viveva egli ne vede la finestra della stanza illuminata, e sorride capendo che Cybersix è ancora viva ed è libera dalle minacce di Von Reichter.

Il fumetto si conclude con la visione dello studio dello scienziato nazista dove vi è un registratore sopra la scrivania. Qualcuno lo accende e la voce di Von Reichter dice: «Cybersix è stato il mio più grande fallimento, ma ha avuto coraggio… e la ammiro per questo» Ad un tratto una mano spegne il registratore. È Joseph, ancora vivo, che guarda verso il lettore e sorride diabolicamente. Ciò fa intendere che, nonostante la morte del perfido dottore, il male non è stato ancora sconfitto del tutto e che Joseph prenderà il suo posto, tramando altri piani malvagi contro la città e Cybersix...

Pubblicazioni in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1991 la casa editrice italiana Eura Editoriale (proprietaria dei settimanali Skorpio e Lanciostory), affidò a Carlos Trillo il compito di realizzare un personaggio da inserire nei propri periodici. Dalla sua creatività e dalla matita del disegnatore argentino Carlos Meglia, nacque il personaggio di Cybersix.

Il primo episodio venne edito nel 1992 all'interno del numero 22 di Skorpio e la pubblicazione continuò fino al numero 18 del 1996 per un totale di 117 capitoli autoconclusivi.

I primi 24 episodi settimanali vennero successivamente raccolti in edizioni speciali ed allegati alle pubblicazioni del gruppo. Il primo albo (episodi 1-8) figurava come supplemento a Skorpio n. 37 del 1992 e venne edito con due copertine differenti, il secondo (9-16) ed il terzo (17-24) vennero invece allegati come omaggio rispettivamente al primo numero di Lanciostory e di Skorpio del 1993. Il quarto ed ultimo speciale poteva essere rilegato dal lettore raccogliendo gli inserti settimanali staccabili di Lanciostory e richiedendo alla casa editrice la copertina raccoglitore.

Il notevole successo di pubblico ed in particolar modo le migliaia di lettere che arrivavano in redazione, spinsero la casa editrice a dedicare a questo personaggio un mensile tutto suo che vedrà la luce nel novembre del 1993. Nei 5 anni seguenti vennero pubblicati 45 albi a cadenza inizialmente mensile e successivamente bimestrale (non riuscendo gli autori a rispettare i gravosi impegni di lavoro), mentre le dimensioni del fumetto vennero ridotte un paio di volte per affrontare il problema degli aumenti del costo della carta, che colpì il mercato verso la fine degli anni novanta.

Nonostante i tentativi di ridurre i costi e di mantenere il prodotto di alta qualità, nel gennaio del 1999 l'Eura Editoriale in modo inatteso terminò la pubblicazione della serie, con un numero finale - non finale. Alle origini della scelta vi erano probabilmente dei contrasti nati tra la casa editrice e gli autori argentini.

Negli anni successivi al 1999 le pubblicazioni mensili vennero allegate a puntate sui settimanali del gruppi. Esistono in commercio anche 6 raccolte di 3 albi ciascuna con copertina-raccoglitore ed un secondo tentativo di raccolta, di grande formato, limitato al primo numero.

Produzione in lingua spagnola[modifica | modifica wikitesto]

In Argentina, Cybersix apparve per la prima volta nell'aprile del 1993 nel numero 33 della rivista Puertitas. In questo e nei due numeri successivi vennero inseriti gli episodi introduttivi della serie italiana.

Nel giugno del 1994 venne pubblicato un fumetto interamente dedicato al personaggio: una miniserie a colori di tre numeri intitolato La ciudad de los monstruos ("La città dei mostri"). I tre albi vennero successivamente riediti in un unico volume con il titolo El libro de la bestia ("Il libro della bestia"). Durante la pubblicazione il colore venne applicato in un secondo tempo tramite computer, dal momento che il fumetto nelle edizioni originarie italiane era in bianco e nero.

Nel gennaio del 1995 uscirono degli speciali con i seguenti titoli: Meridiana Blues, Il libro de la bestia, Secuestro en Meridiana (con la collaborazione di Felix Saborido) e Chip woman (con la collaborazione di Eduardo Risso).

Tutte le edizioni erano di El Globo Editor, sotto il marchio Meridiana Comics.

A partire dal marzo 1995 degli episodi di 12 pagine vennero stampati sulla rivista mensile Comiqueando, dal numero 10 al numero 19.

In quello stesso periodo la Planeta De Agostini cercò di portare la serie in Spagna pubblicando degli albi speciali, ma il tentativo naufragò dopo pochi numeri.

Produzione in lingua francese[modifica | modifica wikitesto]

Cybersix venne tradotta in lingua francese ed edita in area francofona (Canada e Francia) dalla casa editrice Vents d'Ouest nel novembre del 1994.

La serie venne pubblicata in albi di grandi dimensioni a cadenza quasi trimestrale fino al settembre 1998, per un totale di 12 fumetti in bianco e nero. In ogni albo erano presenti 2 storie dell'equivalente edizione italiana (circa 190 pagine), ma a differenza dell'Eura Editoriale, la casa editrice francese privò i lettori di un numero finale concludendo la serie subito dopo la nascita del figlio di Cybersix, probabilmente progettando di riprendere in seguito la pubblicazione. Anche in questo caso le ragioni della prematura chiusura sono legate ai contrasti tra gli autori del fumetto e gli editori.

La serie TV a cartoni animati[modifica | modifica wikitesto]

Verso il 2000 venne realizzata una serie a cartoni animati basata sul personaggio di Cybersix. Per esigenze commerciali, dalla sceneggiatura vennero in gran parte eliminati i tratti violenti ed erotici che caratterizzavano il personaggio. Scompaiono il sangue, gli omicidi, le allusioni sessuali e vampiriche della protagonista (la sostanza non viene più succhiata dalle vittime).

Nonostante la grafica fosse di buona qualità, la serie venne cancellata dopo la prima stagione (13 episodi). Questa versione ha reso Cybersix molto popolare, ma il personaggio e la storia risultano in parte snaturati.

Episodi della serie[modifica | modifica wikitesto]

  1. Mysterious Shadow
  2. Data-7 And Julian
  3. Terra
  4. Yashimoto, Private Eye
  5. Lori Is Missing
  6. Blue Birds Of Horror
  7. Brainwashed
  8. Gone With The Wings
  9. Full Moon Fascination
  10. The Eye
  11. Daylight Devil
  12. The Greatest Show In Meridiana
  13. The Final Confrontation

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]