Cronomacchina accidentale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cronomacchina accidentale
Titolo originaleThe Accidental Time Machine
AutoreJoe Haldeman
1ª ed. originale2007
1ª ed. italiana2010
GenereRomanzo
Lingua originale inglese

Cronomacchina accidentale (titolo originale: The Accidental Time Machine) è un romanzo di fantascienza di Joe Haldeman, pubblicato originariamente negli Stati Uniti nel 2007 e in Italia nel 2010. È stato finalista del Premio Nebula nel 2007 e del Premio Locus nel 2008.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo segue un ricercatore del MIT, Matthew Fuller, dal momento in cui scopre che un dispositivo da lui costruito per altri scopi è una macchina del tempo monodirezionale. Questa macchina ha alcune peculiarità: è in grado di spostarsi solo in avanti nel tempo; il momento di arrivo non è programmabile, ma inizia con qualche secondo nel futuro e aumenta a ogni salto di dodici volte; ogni salto produce uno spostamento spaziale (relativo alla Terra) che aumenta ogni volta; è in grado di portare con sé oggetti metallici e tutto quello che contengono. Quest'ultima caratteristica fa sé che i primi salti vengano effettuati solo dalla macchina, finché il protagonista non la collega a una vecchia automobile, cosa che permette a lui stesso di viaggiare nel tempo.

Costretto per una serie di motivi a fuggire ogni volta, il protagonista si trova a spostarsi sempre più avanti nel tempo con la speranza di incontrare prima o poi a una scienza sufficientemente avanzata da permettergli di tornare indietro. Le società future che vengono descritte con un certo grado di dettaglio sono le prime tre: la società della metà del secolo XII, sostanzialmente identica alla nostra; una società bigotta e retrograda; una società di benessere diffuso e fortemente improntata sui rapporti commerciali. Nei successivi salti lo stato del mondo non viene descritto in grande dettaglio.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]