Copperopolis (album)

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Copperopolis
Artista Grant Lee Buffalo
Tipo album Studio
Pubblicazione 1996
Genere Folk
Rock alternativo
Etichetta Slash Records
Grant Lee Buffalo - cronologia
Album precedente
Mighty Joe Moon
Album successivo
Jubilee

Copperopolis è il terzo album in studio della band statunitense Grant-Lee Buffalo, pubblicato nel 1996 dalla Slash Records. Tutte le canzoni sono state scritte dallo stesso Grant-Lee Phillips.

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Il 1995 per i membri della band era un anno pieno di tour, anche affiancando gruppi come i R.E.M. e i Cranberries.[1] Phillips continuò durante i vari tour a scrivere, ma la sensazione era che, per creare un buon album, ci sarebbe voluto più tempo da gestire.[2] Inoltre, aprendo spesso concerti di band più famose, il trio non aveva mai il tempo di sperimentare sul palco.[3]

Nel periodo in cui Phillips lavorava alle varie tracce dell'album aveva una fissazione per l'album Pet Sounds dei Beach Boys. La registrazione dell'album iniziò verso la fine del novembre del 1995.[4]

Il titolo dell'album, Copperopolis, è il nome di un paese della California che Phillips ricordava ripensando alla sua infanzia.[5]

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

"Homespun", la canzone che apre il disco, rievoca la violenza dell'attentato terroristico avvenuto a Oklahoma City[6]ː l'attentato, fino all'11 settembre 2001, era il più grave mai avvenuto negli Stati Uniti. "Bethlehem Steel", secondo Phillips uno dei pezzi più belli dell'album[7], è ispirato alla città di Bethlehem (Pennsylvania) e parla dell'aspirazione umana. Chi ha apprezzato il disco, sottolinea il tema della speranza di fronte ai problemi, presente in molti testi. Oltre alla critica, però, anche Philips stesso ha ammesso nel sito ufficiale dei Grant-Lee Buffalo che il disco è più inconsciamente malinconico e preoccupato della fine che poteva avere presto la band.[8]Infatti, dopo l'uscita dell'album, il bassista e tastierista Paul Kimble lascerà il gruppo.[9] Phillips ricorda come fosse un musicista, nonché produttore, importantissimo per i tre album fino ad allora pubblicati.[10] Senza Paul Kimble i Grant-Lee Buffalo, ridotti solo a Grant-Lee Phillips e Joey Peters, riusciranno comunque a pubblicare un ultimo album prima di sciogliersi, Jubilee.[11][12]Phillips e Kimble saliranno di nuovo insieme sul palco nel 2011, in alcuni concerti con un ritorno alla formazione originale.

Tracce[13][modifica | modifica wikitesto]

  1. Homespun – 5ː35
  2. The Bridge – 3ː28
  3. Arousing Thunder – 5ː42
  4. Even The Oxen – 3ː54
  5. Crackdown – 3ː59
  6. Armchair – 3ː22
  7. Bethlehem Steel – 6ː05
  8. All That I Have – 3ː09
  9. Two & Two – 3ː45
  10. Better Of Us – 4ː21
  11. Hyperion And Sunset – 4ː00
  12. Comes To Blows – 5ː30
  13. The Only Way Down – 3ː13

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Joey Petersː batteria, percussioni, marimba, tamburello

Altri musicisti

  • Greg Leiszː pedal steel (in Crackdown, Armchair e Comes To Blows)
  • Bob Fergoː violino (in Bethlehem Steel e Even The Oxen)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Grant Lee Buffalo | History | Part 4: The Search for Copperopolis, su www.grantleebuffalo.com. URL consultato il 07 luglio 2017.
  2. ^ Grant Lee Buffalo | History | Part 4: The Search for Copperopolis, su www.grantleebuffalo.com. URL consultato il 07 luglio 2017.
  3. ^ Grant Lee Buffalo | History | Part 4: The Search for Copperopolis, su www.grantleebuffalo.com. URL consultato il 07 luglio 2017.
  4. ^ Grant Lee Buffalo | History | Part 4: The Search for Copperopolis, su www.grantleebuffalo.com. URL consultato il 07 luglio 2017.
  5. ^ Grant Lee Buffalo | History | Part 4: The Search for Copperopolis, su www.grantleebuffalo.com. URL consultato il 07 luglio 2017.
  6. ^ Grant Lee Buffalo | History | Part 4: The Search for Copperopolis, su www.grantleebuffalo.com. URL consultato il 07 luglio 2017.
  7. ^ Grant Lee Buffalo | History | Part 4: The Search for Copperopolis, su www.grantleebuffalo.com. URL consultato il 07 luglio 2017.
  8. ^ Grant Lee Buffalo | History | Part 4: The Search for Copperopolis, su www.grantleebuffalo.com. URL consultato il 07 luglio 2017.
  9. ^ Grant Lee Buffalo | History | Part 4: The Search for Copperopolis, su www.grantleebuffalo.com. URL consultato il 07 luglio 2017.
  10. ^ Grant Lee Buffalo | History | Part 4: The Search for Copperopolis, su www.grantleebuffalo.com. URL consultato il 07 luglio 2017.
  11. ^ Grant Lee Buffalo | History | Part 5: The Midnight Jubilee, su www.grantleebuffalo.com. URL consultato il 07 luglio 2017.
  12. ^ (EN) www.grandpixels.com, JUBILEE ‹ Grant-Lee, su www.grantleephillips.com. URL consultato il 07 luglio 2017.
  13. ^ Copperopolis, grantleephillips.com.
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