Pagamento contactless

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Carta e lettore per pagamenti contactless

Il sistema di pagamento contactless o pagamento senza contatto[1][2][3][4] è un sistema che permette di effettuare acquisti tramite carte bancarie di credito o di debito, portachiavi, carte intelligenti e altri dispositivi, inclusi dispositivi inclusi telefoni mobili, per mezzo delle tecnologie RFID e NFC. Le carte contactless, a differenza delle carte tradizionali, dotate di banda magnetica o microchip, non richiedono l'inserimento fisico della carta nel lettore, ma è sufficiente l'avvicinamento, a patto di non superare una certa soglia di distanza.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il vantaggio di questo tipo di carte è che rendono la procedura di pagamento molto più rapida, a tale scopo per pagamenti sotto un certo importo (generalmente 25 € in Italia, in Svizzera fino a 40 CHF) la transazione viene effettuata senza digitare il PIN – se carta di debito – o firmare la ricevuta – se carta di credito –, e tutto avviene in pochi istanti. Nel caso di carta di debito e pagamento contactless sotto i 25 € l'esercente può comunque stampare la copia della ricevuta se il cliente la desidera (o inviargliela via SMS o altro canale).

Un altro importante aspetto è che queste carte hanno posto le basi per applicazioni Near Field Communication (NFC). Infatti, associando una carta bancaria contactless a un telefono o a un qualsiasi altro dispositivo (ad esempio un tablet e uno smartphone) abilitato a NFC (ovvero con un sistema di lettura e scrittura RFID incorporato), è possibile effettuare transazioni di moneta elettronica o accedere a servizi.

In alcuni casi, per voluta impostazione dell'esercente, il pagamento contactless è disabilitato per le carte di debito (in Italia, dette impropriamente bancomat per la capillare diffusione di tale circuito), anche se l'importo è inferiore ai 25 €, mentre è lasciato attivo per le carte di credito; in questi casi occorre inserire la carta e il codice PIN.

I circuiti[modifica | modifica wikitesto]

Le soluzioni contactless proposte dalle maggiori società emittenti di carte di credito:

Le tipologie di carte contactless[modifica | modifica wikitesto]

  • Carte prepagate
  • Carte di debito
  • Carte prepagate multiservizi: carte prepagate emesse con tecnologia contactless con funzioni aggiuntive e dedicate ad importanti atenei milanesi. Nel caso delle carte di ateneo, oltre alle consuete funzioni di pagamento, che permettono spese fino a 25 € contactless negli esercizi convenzionati ove siano presenti POS predisposti, i nuovi badge consentono con la medesima tecnologia RFID l'autenticazione all'interno delle strutture universitarie (parcheggi, biblioteche, ecc...).
  • Carte di credito tradizionali: molte banche, tra cui importanti istituti nazionali, hanno lanciato una nuova carta di credito collegata al conto corrente che adotta la tecnologia PayPass di MasterCard. Per i pagamenti contactless, permessi fino a 25 €, si acquista senza firma né PIN.

I terminali di pagamento[modifica | modifica wikitesto]

I terminali di pagamento (chiamati comunemente POS, Point of sale) sono normalmente dotati di un apparato supplementare che si aggiunge alla base principale oppure al tastierino numerico. I maggiori produttori sono VeriFone, Ingenico e Pax Global Technology.

La diffusione delle carte contactless in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente la zona d'Italia più vivace è stata la Provincia di Milano, scelta come località di prova per la maggiore concentrazione di carte di credito in Italia. Il progetto prevedeva l'implementazione di postazioni POS presso i commercianti, al fine di diffondere il più possibile i punti di accettazione delle carte contactless. Inoltre, importanti istituti di credito regionali e nazionali stanno diffondendo presso la propria clientela le nuove carte, sia per le nuove emissioni sia per le sostituzioni. Forse, dal punto di vista normativo, un impulso è stato dato dalla digitalizzazione dei pagamenti introdotta dal Decreto Salva Italia.

La maggiore difficoltà di diffusione potrebbe trovarsi nel difficile approccio sia da parte del cliente che da parte del commerciante nell'accettazione delle carte di credito o mezzi elettronici per piccoli importi. Un'altra valida soluzione, finora disattesa dai maggiori operatori commerciali del settore delle carte di credito, potrebbe essere la costituzione di un logo unico che richiami la clientela alla presenza nel punto vendita di un POS dotato di funzioni di pagamento contactless. Spesso gli apparati presenti nei punti vendita sono occultati o poco visibili al punto che i clienti non sono in grado di chiedere di pagare in modalità elettronica.

Dal 1º gennaio 2016 le macchine distributrici di biglietti di Trenitalia accettano le carte contactless e si può pagare senza l'inserimento del PIN per importi fino a 25 €.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ENESFRITLAMULPT) Voce 3566181, su iate.europa.eu, Inter-Active Terminology for Europe (IATE). URL consultato il 19 dicembre 2019.
  2. ^ Pagamento senza contatto American Express, su americanexpress.ch. URL consultato il 19 dicembre 2019.
  3. ^ Pagamenti senza contatto, su ubs.com. URL consultato il 19 dicembre 2019.
  4. ^ Pagamenti senza contatto, su viseca.ch. URL consultato il 19 dicembre 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]