Commissario di pista

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Due commissari di pista espongono la bandiera gialla e il cartello per l'entrata della Safety car in una gara di Formula 1

Il commissario di pista è una delle figure che gravita intorno al mondo delle competizioni automobilistiche, motocicletta e dei sidecar. Per quanto riguarda l'Italia sono gestiti dall'ACI-CSAI (Automobile Club d'Italia - Commissione sportiva automobilistica italiana) per le gare automobilistiche, mentre per le gare motociclistiche sono gestiti dalla FMI (Federezione motociclistica italiana). Per diventare commissario di percorso o ufficiale di gara e quindi entrare in possesso delle licenze necessarie bisogna frequentare dei corsi organizzati dalle varie federazioni e seguire i corsi di aggiornamento.

Il compito del commissario di pista è quello di assicurare la sicurezza dei piloti, segnalando eventuali incidenti (spesso tramite bandiere codificate) e intervenendo prontamente per ripristinare la sicurezza nel tracciato, recuperare le auto o moto incidentale, pulire la pista; è il commissario ad autorizzare il personale medico a entrare in pista per soccorrere gli eventuali feriti.

Gli ufficiali di gara sono disposti in varie postazioni fisse e numerate lungo il tracciato, solitamente posizionate in corrispondenza delle curve e delle varianti. Nelle postazioni possono prendere posto, oltre agli ufficiali di gara, gli addetti antincendio, le ambulanze e, per le gare automobilistiche, i mezzi per il recupero delle vetture incidentale. Tutte le postazioni sono in contatto radio con la direzione di gara; la radio è a disposizione dal capo posto, che è il responsabile della propria postazione e dirige i vari interventi e si occupa dei piloti coinvolti in guasti o incidenti. Il numero degli ufficiali varia a seconda della grandezza della postazione.

Una postazione può avere delle succursali, in base all'area che deve coprire: solitamente la postazione principale è in centro alla curva e poi troviamo delle succursali in entrata e uscita della curva stessa. Si possono anche avere delle postazioni succursali dalla parta opposta del tracciato, come ad esempio la Curva Ascari di Monza, dove l'area è talmente vasta che vi è la necessità di avere una postazione anche dal lato esterno della pista. In ogni caso ogni postazione deve essere in contatto visivo con la precedente e la successiva.

Le segnalazioni ai piloti vengono fatte con le bandiere:

  • Gialla: Da esporre agitata, pericolo, rallentare, sorpasso vietato.
  • Doppia gialla agitata: Grave pericolo, possono trovarsi delle vetture o moto incidentate sul tracciato o peggio in traiettoria, rallentare, sorpasso vietato.
  • Verde: Esposta agitata: indica la via libera, viene esposta nella postazione successiva a quella interessata dall'incidente, neutralizza i divieti imposti dalla bandiera gialla esposta in precedenza.
  • Rossa: Esposta agitata: Neutralizza la gara o le prove, i concorrenti devono rientrare ai box e attendere comunicazioni dalla direzione gara.
  • Gialla a strisce rosse: Esposta fissa: indica la perdita di aderenza del tracciato, può esserci olio, acqua, ghiaia, qualunque cosa pregiudichi l'aderenza del tracciato, non è invalidante, si può continuare a tirare e il sorpasso è permesso.
  • Blu: Esposta agitata: Indica al concorrente che dietro di lui sta sopraggiungendo un pilota più veloce e deve dargli strada, viene esposta nelle prove di qualifica e ai doppiati durante la gara.
  • Nera: Esposta fissa dalla direzione gara con tabella portanumero: Indica la squalifica del concorrente segnalato dal numero sulla tabella.
  • Nera e bianca: Esposta fissa dalla direzione gare con tabella portanumero: Indica un'ammonizione al concorrente indicato dal numero sulla tabella.
  • Nera con disco arancio: Esposta fissa dalla direzione gara con tabella portanumero: Indica al concorrente indicato in tabella che la sua vettura ha un guasto e pertanto si deve fermare ai box o se la cosa è grave lungo la pista.

Queste ultime tre nelle gare motociclistiche sono esposte anche lungo il tracciato in tutte le postazioni.

  • Bianca: Esposta agitata: Indica il transito di un veicolo lento in quella zona del tracciato, può essere un concorrente con un guasto o anche un'ambulanza.
  • Pannello Safety Car: Pannello bianco con scritto "SC", esposto con bandiera gialla e indica la presenza della Safety car sul tracciato,quindi la gara è invalidata,i concorrenti devono allinearsi e non possono superarsi.

Quando la Safety car esce dal tracciato spegne i lampeggianti qualche curva prima del traguardo e si ritira in corsia box, però la gara è ancora invalidata fino a che il primo concorrente non transita dal traguardo.

Per le gare motociclistiche tutte le bandiere vanno esposte agitate, e poi vi è una bandiera in più:

Bianca con Croce di Sant'Andrea rossa: va esposta agitata e indica che in quella zona della pista inizia a piovere.

Discorso particolare per la Formula Uno: oltre alle bandiere si effettuano segnalazioni anche con pannelli elettronici equipaggiati con led ad alta visibilità, Hanno le stesse funzioni delle bandiere e sono posizionati in punti strategici del tracciato, sono azionati dagli ufficiali di gara con un telecomando ma anche dalla direzione gara se ne sente la necessità. Inoltre i piloti hanno anche dei led che si accendono sui loro volanti a indicare le eventuali bandiere esposte.

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