Colle della Pelouse

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Alcuni dei contenuti riportati potrebbero generare situazioni di pericolo o danni. Le informazioni hanno solo fine illustrativo, non esortativo né didattico. L'uso di Wikipedia è a proprio rischio: leggi le avvertenze.
Colle della Pelouse
Colle della pelouse versante valsusa.jpg
Il versante italiano del colle
Stati Italia Italia
Francia Francia
Regione Piemonte Piemonte
Alvernia-Rodano-Alpi
Provincia Torino Torino
Stemma Savoia
Località collegate Bardonecchia
Avrieux
Altitudine 2 797 m s.l.m.
Coordinate 45°08′31″N 6°44′54″E / 45.141944°N 6.748333°E45.141944; 6.748333Coordinate: 45°08′31″N 6°44′54″E / 45.141944°N 6.748333°E45.141944; 6.748333
Infrastruttura sentiero
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Colle della Pelouse
Colle della Pelouse

Il Colle della Pelouse (2.797 m s.l.m. - Col de Pelouse in francese) è un valico alpino situato sul confine italo-francese. Si trova nelle Alpi Cozie sullo spartiacque tra la Val di Susa e l'alta Moriana. Il versante italiano ricade nel comune di Bardonecchia (TO), quello francese nel dipartimento della Savoia. Il termine Pelouse in francese significa prato.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dettaglio del Bivacco LXIII

Il valico si apre tra la Cima Gardiola (a sud-ovest, 3.140 m) e la Roche du Cloin (a nord-est, 2887 m), una serie di rilievi che lo separano dal Passo Balpore (2.854 m) e dalla Pierre Menue. Sul lato francese a breve distanza del colle è situato laghetto chiamato Lac de Pelouse, mentre sul lato italiano si trovano, addossati ad una paretina, i ruderi di un ricovero militare (il Bivacco LXIII) che faceva capo al Caposaldo Rochemolles.

Secondo la classificazione orografica SOIUSA il colle separa la Cresta Gran Vallone-Punta del Fréjus dal Sottogruppo della Pierre Menue, i due sottogruppi che compongono il Gruppo della Pierre Menue.[1]

Accesso al colle[modifica | modifica wikitesto]

Dal lato italiano il colle è raggiunto da sentiero militare che si stacca dallo sterrato in destra orografica del lago di Rochemolles; sul lato francese il sentiero scende agli Chalet di Vallon; di qui, superato il Pont de St.Anne, si può poi raggiungere la RN6 e il fondovalle.[2]

Dal colle svoltando a sud-ovest per tracce di sentiero su terreno roccioso-detritico è possibile salire alla Cima Gardiora (3.140 m). Il lato opposto della cresta spartiacque, non difficile fino al Passo Balpore, diventa invece alpinisticamente impegnativo proseguendo verso la Pierre Menue.[2]

Cartografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sergio Marazzi, Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA, Pavone Canavese, Priuli & Verlucca, 2005.
  2. ^ a b Roberto Aruga, Pietro Losana, Alberto Re, Alpi Cozie settentrionali, Milano, CAI-TCI, 1985, pp. 281-283, ISBN non esistente.