Classe Hydra (corazzata)

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Classe Hydra
Idra2b.jpg
La Hydra, una delle navi dell'omonima classe
Descrizione generale
Naval Ensign of Greece (1863-1924 and 1935-1970).svg
Tipocorazzata costiera
ProprietàNaval Ensign of Greece (1863-1924 and 1935-1970).svg Vasilikón Naftikón
CantiereFrancia Ateliers et Chantiers de la Loire, Saint-Nazaire
Caratteristiche generali
Dislocamento4.885
Velocità12 nodi (22 km/h)
Autonomiamn a 12 nodi
Armamento
Armamentocannoni
  • 3 da 10,8"(270mm), due L/34 (lunghezza della canna di 34 calibri), uno L/28
  • 5 da 150 mm
  • 4 da 3.4 " (86 mm)
  • 4 da 3 pounder
  • 4 da 1 pounder
  • 6 da 1 pounder di tipo revolver
  • 3 tubi lanciasiluri da 14" (360 mm)
Corazzaturada 80mm a 200mm
  • casamatta centrale da 76mm
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    La classe Hydra fu una classe di tre corazzate leggere della marina militare reale greca costruita in Francia alla fine del diciannovesimo secolo. Le navi vennero costruite per fronteggiare il tradizionale nemico della Grecia, l'Impero ottomano, all'epoca dotato di navi obsolete.

    Costruzione[modifica | modifica wikitesto]

    Le navi, con nome Hydra, Spetsai e Psara, erano da 4.000 tonnellate di dislocamento; erano navi antiquate con una corazzatura dell'opera morta di soli 3" ed una batteria centrale che ospitava due dei suoi tre cannoni da 10,8" e 5 cannoni da 6", molto vulnerabile agli incendi, in grado di fare solo 12 nodi di velocità massima, costruite dal 1889 al 1892 in Francia[1].

    Storia[modifica | modifica wikitesto]

    Le navi, seppure obsolete, parteciparono alla battaglia di Elli e alla successiva battaglia di Lemno.

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

    • Thomas A. Brassey, Brassey's Naval Annual, Londra, UK, Praeger Publishers, 1892.
    • Zisis Fotakis, Greek Naval Strategy and Policy, 1910–1919, New York, NY, Routledge, 2005, ISBN 978-0-415-35014-3.
    • Gardiner, Robert (a cura di), Conway's All the World's Fighting Ships 1860–1905, Greenwich, UK, Conway Maritime Press, 1979, ISBN 0-8317-0302-4.
    • Robert Gardiner e Randal Gray (a cura di), Conway's All the World's Fighting Ships: 1906–1922, Annapolis, MD, Naval Institute Press, 1984, ISBN 0-87021-907-3.
    • Richard C. Hall, The Balkan Wars, 1912-1913: Prelude to the First World War, Londra, UK, Routledge, 2000, ISBN 978-0-415-22946-3.
    • Herbert B. Mason, Encyclopaedia of Ships and Shipping, Londra, UK, The Shipping Encyclopaedia, 1908, OCLC 11857976.
    • C. Paizis-Paradellis, Hellenic Warships 1829–2001 (3rd Edition), Athens, GR, The Society for the Study of Greek History, 2002, ISBN 960-8172-14-4.
    • The Chinese Times, III, Tientsin, CN, The Tientsin Printing Co., 1889.

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